mercoledì 14 marzo 2012

Pellestrina, lunedì partono i lavori al palasport

L’assessore Alessandro Maggioni annuncia l’avvio dei progetti che interessano anche il vicino campo da calcio

715-1.jpg
 Partiranno lunedì gli attesi interventi sugli impianti sportivi di Pellestrina e San Pietro in Volta. Ad annunciarlo l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni. Per quanto riguarda il Palazzetto dello Sport di Portosecco, saranno rimosse le parti pericolanti del tetto e sarà avviata una ristrutturazione complessiva dell’edificio che prevede, tra l’altro, il rifacimento della copertura in guaina saldata. L’importo dei restauri ammonta a 110 mila euro, con previsione di fine lavori entro luglio. Nell’attiguo campo da calcio, invece, sarà sistemato il manto erboso e l’impianto di irrigazione. I lavori partiranno appena espletati gli adempimenti di legge (aggiudicazione della gara, contratto ecc.). «Nel ringraziare gli abitanti di Pellestrina e San Pietro in Volta per la pazienza nell’attendere gli interventi ma anche per l’importante collaborazione che hanno da sempre dimostrato – ha dichiarato l’assessore Maggioni – esprimo viva soddisfazione per questi lavori molto attesi che rendono tangibile l’attenzione dell’amministrazione comunale per gli impegni presi verso l’isola dell’estuario. Non esistono – ricorda Maggioni – luoghi di "serie a" e di "serie b" nel nostro Comune e ciò vale anche per le isole tutte, che custodiscono una inestimabile raccolta di tradizioni culturali e sociali che le rende preziose come ogni altra parte del nostro territorio, luoghi quindi da tutelare con instancabile impegno».
      Sul tema era intervenuto più volte il consigliere comunale Alessandro Scarpa "Marta". «Ho chiesto garanzie per il palazzetto, controlli sui lavori che saranno fatti e anche sui materiali utilizzati - dice Scarpa "Marta" - serve un monitoraggio anche alla fine dei lavori. Nei prossimi giorni il sindaco, dopo le ripetute richieste, incontrerà il capo dipartimento della Protezione civile nazionale Gabrielli, per chiedere i rimborsi dei danni subiti per l'evento del 23 luglio 2010, danni al patrimonio pubblico e alle proprietà private danneggiate. Molti sono i cittadini che fin da subito si sono attivati, sistemando i danni del fortunale a spese proprie».