mercoledì 23 marzo 2011

Cantieri De Poli, in arrivo i primi soldi per i creditori

Il commissario conta di liquidare alcune somme già ad aprile, ma la procedura resta lunga e complessa

 Arriveranno ad aprile i primi risarcimenti per i creditori dei cantieri navali De Poli di Pellestrina. Dopo la vendita del cantiere ad Actv, il commissario Emilio Borella, con un po’ di liquidità in cassa, ha fissato per il mese prossimo un primo riparto parziale. Impossibile, però, ancora stabilire, con esattezza, quale sarà l’entità della somma, di certo diversi milioni di euro.
      La cifra esatta dipenderà da molti fattori, anche dall’esito di alcune cause pendenti. Un esempio su tutti è quello della nave C243, che si trova a Triste: i progettisti sostengono che non sarebbe soggetta all’ipoteca delle banche. Se questo fosse confermato, le risorse finirebbero a disposizione per saldare i creditori privilegiati, a cominciare dai dipendenti e dai piccoli artigiani. Solo questo aspetto, sul quale è aperto un contenzioso, può far variare il piatto della bilancia da 5 a 10 milioni di euro, in più o in meno, a disposizione. La cosa certa è che qualcosa arriverà, anche se la fila dei creditori è lunghissima e l’azienda, per anni fiore all’occhiello dell’isola, ha chiuso con un buco finanziario di circa 136 milioni.
      «Verranno pagati al 100 per cento i creditori privilegiati - spiega il dottor Borella - ovvero i dipendenti del cantiere, nonché i fornitori e le piccole imprese artigiane. Poi, si vedrà in che misura, i creditori chirografari. Si tratta, comunque, di procedimenti molto lunghi, che potrebbero durare anche diversi anni. Dipenderà anche dall’esito delle varie cause in corso». Il commissario, ogni sei mesi, deposita in Tribunale una dettagliata relazione che riepiloga lo stato dell’arte nella vicenda. Erano circa cento, come si ricorderà, i dipendenti che lavoravano ai cantieri De Poli, che ora, con il passaggio ad Actv, diventerà il centro per le grandi manutenzioni navali dell’azienda di trasporto pubblico locale. (l. m.)