«Sembrava un incubo; urla, lamenti, bambini che piangevano. Un genitore dallo spavento si è lanciato in acqua con il figlioletto in braccio. Scene di terrore - aggiunge Giacomo Vianello - per fortuna, con un tempismo perfetto, sono intervenuti i carabinieri, che si trovavano nel posto per un controllo, comune, sulla festa». E qui hanno cercato di riportare un attimo di calma e di controllo, mettendo in sicurezza la zona, allertando i soccorsi e cercando di far cessare lo spettacolo, che, come si sa, è avviato automaticamente a distanza. Il passo successivo è stato quello di disporre il sequestro delle chiatte e di avviare gli accertamenti sul perchè dell'avvenuto e sulle responsabilità. Allo stato attuale sono ancora poche le denunce effettuate dalle «vittime» ai carabinieri, perchè durante l'accaduto, era presente un avvocato di Padova, giunto in isola per godersi la festa. Lo stesso, che si è trovato coinvolto, si è fatto promotore per un'azione penale e risarcitoria comune. «Non ho visto come è successo ma subito dopo - commenta Teresino Vianello presidente dell'US Pellestrina - si poteva vedere la paura, il terrore sui volti della gente, soprattutto nei bambini». Dispiaciuti e vicini alla popolazione, il consigliere comunale Alessandro Scarpa Marta e il presidente della Municipalità Giorgio Vianello, entrambi isolani. «Ringrazio di cuore chi ha fatto scudo con il proprio corpo al mio bambino - è il commento di una giovane isolana lasciato su un blog - se non ci fosse stato lui, non saprei come sarebbe andata a finire».
mercoledì 10 agosto 2011
Paura e rabbia tra la gente «I bimbi sono sconvolti»
«Sembrava un incubo; urla, lamenti, bambini che piangevano. Un genitore dallo spavento si è lanciato in acqua con il figlioletto in braccio. Scene di terrore - aggiunge Giacomo Vianello - per fortuna, con un tempismo perfetto, sono intervenuti i carabinieri, che si trovavano nel posto per un controllo, comune, sulla festa». E qui hanno cercato di riportare un attimo di calma e di controllo, mettendo in sicurezza la zona, allertando i soccorsi e cercando di far cessare lo spettacolo, che, come si sa, è avviato automaticamente a distanza. Il passo successivo è stato quello di disporre il sequestro delle chiatte e di avviare gli accertamenti sul perchè dell'avvenuto e sulle responsabilità. Allo stato attuale sono ancora poche le denunce effettuate dalle «vittime» ai carabinieri, perchè durante l'accaduto, era presente un avvocato di Padova, giunto in isola per godersi la festa. Lo stesso, che si è trovato coinvolto, si è fatto promotore per un'azione penale e risarcitoria comune. «Non ho visto come è successo ma subito dopo - commenta Teresino Vianello presidente dell'US Pellestrina - si poteva vedere la paura, il terrore sui volti della gente, soprattutto nei bambini». Dispiaciuti e vicini alla popolazione, il consigliere comunale Alessandro Scarpa Marta e il presidente della Municipalità Giorgio Vianello, entrambi isolani. «Ringrazio di cuore chi ha fatto scudo con il proprio corpo al mio bambino - è il commento di una giovane isolana lasciato su un blog - se non ci fosse stato lui, non saprei come sarebbe andata a finire».
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