Il problema della presenza di topi
sull’isola di Pellestrina era stato nei mesi scorsi denunciato a più
riprese dai residenti e proprio in questi giorni va completandosi un
intervento di derattizzazione che ha interessato sia l’abitato di San
Pietro in Volta che quello di Pellestrina.
Il primo è stato
sollecitato del consigliere municipale Alberto Cavagnis, ed è stato già
completato a San Pietro in Volta: il secondo è stato avviato su
interessamento del consigliere comunale delegato per le isole,
Alessandro Scarpa “Marta”. Quest’ultimo ha riguardato appunto il centro
residenziale di Pellestrina, con un intervento di derattizzazione già
terminato nel sestiere Busetti, mentre a breve sarà altrettanto anche
per l’altro sestiere, quelli Zennari. A Pellestrina attendono poi
che vengano sistemate anche le spiagge e soprattutto il verde pubblico.
Il problema dei rifiuti lungo l’arenile libero è ormai una costante
negativa per l’isola, così come i rovi e l’erba alta che hanno invaso la
parte superiore del montone dei Murazzi, rendendo
di fatto impraticabili lunghi tratti del camminamento che permette di
godere la vista del mare da un lato, e quella della laguna dall’altro.
Si tratta di interventi già sollecitati on più occasione
all’assessorato all’Ambiente del Comune. (s.b.)
venerdì 28 agosto 2015
giovedì 27 agosto 2015
Alla scoperta del Lido e delle isole
Non c'è periodo migliore di questo per salire su una bicicletta e
intraprendere il percorso emozionante che da Santa Maria Elisabetta
porta verso Malamocco, gli Alberoni, l'isola di Pellestrina e Chioggia,
passando per Ca' Roman. Per goderselo a fondo è bene prendersi un'intera
giornata libera, scegliere dove fermarsi a mangiare e fare una bella
nuotata nell'acqua che in questi giorni è particolarmente limpida. In
bici o in autobus, lungo il mare o la laguna. Chi arriva dal centro
storico di Venezia o dalla terraferma, e trova scomodo portare con sé la
bicicletta, può noleggiarne una in uno dei negozi di bici del Gran
Viale, facili da trovare appena scesi dal vaporetto a Santa Maria
Elisabetta. Per andare a Pellestrina, si può decidere di seguire via
Sandro Gallo, optando per il percorso lungo-laguna, oppure attraversare
il Gran Viale, girare a destra, percorrere il lungomare Guglielmo
Marconi e, all'altezza dell'ultimo stabilimento balneare del centro,
imboccare il tratto pedonale e ciclabile che, costeggiando il mare e i
Murazzi, porta all'approdo degli Alberoni. Da qui si sale sul traghetto
per Pellestrina, che carica anche l'autobus Actv della linea 11 in
partenza dall'approdo di Santa Maria Elisabetta. Lo stile Liberty.
Optando, all'andata, per l'itinerario delle spiagge, e percorrendo
quindi il Gran Viale e il lungomare Marconi, si attraversa la cosiddetta
"Città Giardino" del Lido, costruita all'inizio del Novecento in stile
Liberty e Art decò. Accanto alle abitazioni e alle ville private che,
con i loro giardini, ricordano tuttora il fascino dei tempi d'oro del
Lido, ci sono gli storici hotel di lusso che hanno ospitato, e ospitano,
le star del cinema: l'Hotel Ausonia&Hungaria, al centro del Gran
Viale, il Des Bains sul lungomare, attualmente oggetto di un lungo
progetto di ristrutturazione e riconversione e l'Excelsior, il gran
hotel di architettura neomoresca che da sempre è il quartier generale
degli eventi mondani e delle "apparizioni" dei divi. Verso Malamocco, il
"cuore del Lido". Il piccolo centro urbano di Malamocco - che dà il
nome alla "bocca di porto" più a sud, principale accesso alla laguna di
Venezia - dista circa un quarto d'ora di bici dall'inizio del percorso
dei Murazzi. Si trova al centro del Lido e da questo è diviso da uno
stretto canale che ricorda la presenza di un antico porto. Malamocco,
con le sue case basse affacciate sui canali e sulle piazzette, è una
meta imperdibile per i visitatori che desiderano scoprire la
quotidianità e i ritmi lenti di un "paesino" lagunare, oggi popolato da
poco più di mille abitanti. Dune e vegetazione agli Alberoni.
Proseguendo, pedalando o passeggiando lungo i Murazzi, fortificazioni in
pietra d'Istria realizzate nel 1751 dalla Serenissima per difendere il
litorale e la laguna dalle mareggiate, si raggiunge la località degli
Alberoni, famosa per essere una zona di riserva naturale tutelata dal
Wwf e per ospitare l'unico campo da golf della provincia di Venezia. Ad
essere apprezzate dagli affezionati della sua spiaggia dorata sono,
però, soprattutto le sue dune di sabbia, alte fino a 9 metri e
abbracciate da una ricca vegetazione semi-selvaggia che diverse specie
di uccelli marini - fra cui fratini, garzette e gabbiani - scelgono come
loro habitat naturale. A Pellestrina, fra barche, silenzio e tuffi. Il
traghetto che dall'approdo degli Alberoni porta a Pellestrina, lunga 11
chilometri, ferma lungo i principali centri abitati dell'isola: San
Pietro in Volta, Portosecco e Pellestrina, il principale. Qui è bello
perdersi fra le calli, scattare fotografie, apprezzare il silenzio della
laguna piatta e guardare le piccole barche approdare dopo una giornata
in giro per baie. Numerosi i ristoranti in cui ci si può fermare a
mangiare il pesce e il consiglio è quello di mettere in borsa costume e
asciugamano: il mare, da queste parti, è particolarmente limpido. Tra i
luoghi di interesse, nel sestiere Scarpa, la chiesa di S. Antonio,
eretta nel 1703; nel quartiere Vianelli la chiesa di Santa Maria
dell'Apparizione, a base ottagonale con due campanili a forma di
minareto, mentre nel quartiere Busetti, quella di Ognissanti, fondata
nel 1100. Da Pellestrina a Chioggia e ritorno. Chi ha intenzione di
svegliarsi presto al mattino e pedalare dal Lido a Pellestrina, può
concludere la giornata con un aperitivo a Chioggia. Dall'approdo di Ca'
Roman, infatti, ci si può imbarcare per raggiungere l'altra isola
veneziana e raggiungere una delle osterie tipiche. Il ritorno verso
Venezia e la terraferma, con le luci del tramonto sul percorso
lungo-laguna, da cui si scorge in lontananza il campanile di piazza San
Marco, sarà un ricordo indimenticabile, da immortalare con la macchina
fotografica e condividere con gli amici.
C'è un piccolo museo della laguna sud
A San Pietro in Volta (Pellestrina) si può visitare il piccolo museo
della laguna sud. Il museo si trova nell'ex scuola Goldoni ed è aperto
tutti i sabati e le domeniche dalle 10 alle 12. Un allestimento riguarda
la storia dei Murazzi e delle difese a mare, l'altro la storia e le
conseguenze dell'acqua granda del 1966. Per prenotazioni: 333.6143976.
Pellestrina La mappa dell'isola in tutti i negozi
In tutti i negozi e i ristoranti di Pellestrina, si trova un opuscolo
con una mappa dell'isola e l'elenco delle principali attrazioni
turistiche. Sono stati i ristoratori e gli esercenti a realizzarlo, per
invitare i turisti a conoscere la vitalità e le offerte di questo luogo
incantato. L'iniziativa, promossa da Pellestrina Turismo, si trova anche
al sito pellestrinaturismo.it e alla pagina Facebook "Pellestrina
Turismo".
Da Celeste l’arte culinaria incontra il pesce
Uno dei ristoranti più conosciuti di Pellestrina è Celeste, che accoglie
gli ospiti sul suo terrazzo azzurro affacciato sul panorama della
laguna. Le proposte del menu di pesce abbracciano i "must" dell'arte
culinaria veneta. Fra i piatti più noti: gamberetti di laguna con
polentina, bollito misto di mare, rombo cotto al forno, gnocchetti di
patate con scampi. Da Celeste ci si arriva con la linea 11 dell'autobus
Actv, che parte dall'approdo dei traghetti di Santa Maria Elisabetta, e
si scende all'ultima fermata dell'isola di Pellestrina. Per informazioni
e prenotazioni, da marzo a ottobre: 041.967355; chiuso mercoledì;
daceleste.it. La fascia media di prezzo parte da 50 euro a persona.
Un'oasi con 170 specie di uccelli
Partendo da Pellestrina e andando in direzione Sud, passeggiando sul
marciapiede che costeggia la diga artificiale dei Murazzi, si può
raggiungere, a piedi, l'Oasi faunistica e naturalistica di Ca' Roman, un
sito naturalistico di grande interesse per le sue spiagge sabbiose e la
pineta, in cui oltre 170 specie di uccelli, tutelati dalla Lipu,
trovano il loro habitat naturale. Tra le specie sedentarie ci sono
il martin pescatore, il gabbiano comune, il gabbiano reale e il candido
gabbiano corallino. Tra gli ospiti estivi spiccano il crepuscolare
succiacapre, l'assiolo e il coloratissimo gruccione. (Informazioni:
lipu.it/oasi-naturale-ca-roman).
martedì 25 agosto 2015
Festa di Portosecco rovinata danni per diecimila euro
Ammontano a diecimila euro i danni
calcolati dal comitato festeggiamenti della festa di Portosecco tra
maltempo e furti. «Purtroppo il maltempo ha distrutto i gazebo e ci
abbiamo rimesso 8 mila euro», commenta Giorgio Vianello, segretario del
comitato festeggiamenti, «poi nel conto vanno messi i quasi duemila euro
dei 6 tavoli e delle 12 panche che ci hanno rubato. Tutti materiali
che, con fatica, nel corso degli ultimi nove anni avevamo acquistato
facendo grandi sacrifici e per rendere sempre più ospitale la nostra
festa. Abbiamo setacciato tutta Pellestrina tra giardini e aree verdi,
nel tentativo di ritrovare, magari nascosti, i tavoli e le panche, ma
ormai ci siamo rassegnati al fatto che i materiali sono stati portati
in terraferma».
Il prossimo anno saranno celebrati i 300 anni della chiesa di Santo Stefano a Portosecco e poi ci saranno i 50 anni dalla grande alluvione del
1966. «Faremo il possibile per organizzare ancora la festa, ma è chiaro che i margini per fare beneficenza saranno ridotti», conclude Vianello. «Ringraziamo i commercianti che, riprendendosi i resi della festa, ci hanno permesso di chiudere in parità il bilancio di quest’anno». (s.b.)
Il prossimo anno saranno celebrati i 300 anni della chiesa di Santo Stefano a Portosecco e poi ci saranno i 50 anni dalla grande alluvione del
1966. «Faremo il possibile per organizzare ancora la festa, ma è chiaro che i margini per fare beneficenza saranno ridotti», conclude Vianello. «Ringraziamo i commercianti che, riprendendosi i resi della festa, ci hanno permesso di chiudere in parità il bilancio di quest’anno». (s.b.)
domenica 23 agosto 2015
Album di famiglia le foto di un tempo
La Municipalità di Lido e Pellestrina, in accordo con l'Amministrazione
Comunale e con la collaborazione dell'Archivio della Comunicazione, ha
avviato una raccolta di immagini d'epoca (dal 1900 al 2000) relative
alla vita quotidiana delle due isole, un progetto definito Album di
famiglia, destinato a diventare corpo di una ricca memoria storica. Il
materiale fotografico può essere consegnato alle Biblioteche Hugo Pratt
del Lido e Cagnaccio di San Pietro a Pellestrina, nonché nelle sedi dei
Nidi Sole e Delfino e delle Scuole dell'Infanzia Ca'Bianca, San Giovanni
Bosco, G. Rodari e A. Gabelli.
sabato 22 agosto 2015
Pompe bloccate, Pellestrina va sott’acqua
Mezz'ora scarsa di una pioggia abbondante e anche a Pellestrina intere
zone dell'isola sono nuovamente finite sott'acqua. Ed ora, dopo la conta
dei danni, da Municipalità di Lido e Pellestrina e dal comune partono
le richieste per una pronta revisione degli impianti di scarico delle
acque piovane, principali accusati per i danni subiti. La pioggia forte e
insistente di giovedì sera ha colpito in maniera molto forte anche
l'isola di Pellestrina dove, in alcune zone, complice il mancato aiuto
degli impianti di scarico, molti sono stati i danni. A finire
sott'acqua, in particolare, le case dei sestieri Busetti (con interi
appartamenti e scantinati allagati), e Scarpa, dove particolarmente
colpita è stata l'area della Carizada Brasiola, già soggetta a casi
simili negli ultimi anni. Allagati anche i campi attorno ai cantieri De
Poli, mentre fortunatamente non risultano danni evidenti alle automobili
parcheggiate nelle vicinanze. La durata limitata dell'acquazzone ha
consentito alle linea di bus 11 di poter proseguire regolare servizio,
con solo dei lievi ritardi alle fermate, ma ora la preoccupazione dei
residenti è se si dovessero ripetere simili situazioni con una durata
maggiore. «Il problema è serio», dice il presidente di Municipalità
Danny Carella, «E il malfunzionamento delle pompe appare purtroppo ormai
una costante da risolvere al più presto, prima che avvengano episodi
più gravi». «Ringrazio», aggiunge il consigliere comunale Alessandro
"Marta" Scarpa, «La Protezione civile di Pellestrina che è intervenuta
prontamente, ma chiedo che venga fatto un sopralluogo immediato con
Insula per verificare il perché l'acqua piovana non defluisce
regolarmente. Vorremmo capire se ci sono delle responsabilità e sapere
chi ha in gestione la manutenzione delle pompe. In più chiedo che venga
fatta una verifica alla manutenzione degli scarichi delle acque
piovane». Il consigliere ha immediatamente informato l'Assessore
Francesca Zaccariotto per organizzare un sopralluogo a Pellestrina,
Portosecco e San Pietro in Volta per trovare una soluzione al problema
dei continui allagamenti. «Sulla questione», prosegue Scarpa, «Sono
intervenuto più volte con incontri fatti con Insula, sopralluoghi e
interpellanze comunali, ma le serie problematiche non sono ancora state
risolte».
Massimo Tonizzo
Massimo Tonizzo
Il Nuovo San Pietro è già pronto
Squadra rinforzata, un appello al Comune per sistemare il campo
Dopo una stagione di grandi cambiamenti a
livello societario, il Nuovo Calcio San Pietro sta cercando nuovi
equilibri per prepararsi al meglio in vista del prossimo campionato di
Seconda categoria. Il club è ora nelle mani dei fratelli Marco e
Alessandro Ballarin “Malta”, mentre nel ruolo di direttore tecnico e
allenatore è rimasto l’infaticabile Gian Pietro Scarpa “Marta”. Il
mercato estivo ha portato sull’isola Gigi Ballarin dalla Legnarese,
Davide Ghezzo (classe 1996 in prestito dalla Clodiense), e dalla Piovese
il giovane portiere Gionny Zennaro. In uscita solo Nicolas Busetto, di
proprietà della Clodiense, e che si è accasato al Trebaseleghe.
Preparatore dei portieri sarà Devis Vianello, magazziniere confermato
un volto storico del club, Carletto Vianello. Note dolenti arrivano dal
settore giovanile, con numerosi giovani che hanno lasciato le
formazioni Allievi e Giovanissimi, mentre a seguire il vivaio saranno
Andrea Ghezzo (Piccoli Amici), Massimo Vianello (Pulcini), Rito Zennaro
Esordienti) e Giovanni Vianello (Giovanissimi). Un appello i dirigenti
lo rivolgono al Comune per le condizioni del campo, il terreno di gioco è
in condizioni critiche e l’impianto di illuminazione vetusto.
La rosa. Portieri: Tommaso Vianello, Gionny Zennaro, Alessandro Serramondi e Davide Scarpa. Difensori: Federico Busetto, Matteo Ghezzo, Tomas Ghezzo, Fabio Giada, Michele Scarpa, Daniele Vianello, Luca Vianello e Nicola
Zennaro. Centrocampisti: Luigi Ballarin, Nicolò Gavagnin, Davide Ghezzo, Daniel Scarpa, Jacopo Scarpa, Damiano Serramondi, Gian Luca Vianello e Mattia Vianello. Attaccanti: Cristian Bonora, Dario Briganti, Alessandro Vianello, Daniele Vianello e Denis Vianello. (s.b.)
Dopo una stagione di grandi cambiamenti a
livello societario, il Nuovo Calcio San Pietro sta cercando nuovi
equilibri per prepararsi al meglio in vista del prossimo campionato di
Seconda categoria. Il club è ora nelle mani dei fratelli Marco e
Alessandro Ballarin “Malta”, mentre nel ruolo di direttore tecnico e
allenatore è rimasto l’infaticabile Gian Pietro Scarpa “Marta”. Il
mercato estivo ha portato sull’isola Gigi Ballarin dalla Legnarese,
Davide Ghezzo (classe 1996 in prestito dalla Clodiense), e dalla Piovese
il giovane portiere Gionny Zennaro. In uscita solo Nicolas Busetto, di
proprietà della Clodiense, e che si è accasato al Trebaseleghe.
Preparatore dei portieri sarà Devis Vianello, magazziniere confermato
un volto storico del club, Carletto Vianello. Note dolenti arrivano dal
settore giovanile, con numerosi giovani che hanno lasciato le
formazioni Allievi e Giovanissimi, mentre a seguire il vivaio saranno
Andrea Ghezzo (Piccoli Amici), Massimo Vianello (Pulcini), Rito Zennaro
Esordienti) e Giovanni Vianello (Giovanissimi). Un appello i dirigenti
lo rivolgono al Comune per le condizioni del campo, il terreno di gioco è
in condizioni critiche e l’impianto di illuminazione vetusto. La rosa. Portieri: Tommaso Vianello, Gionny Zennaro, Alessandro Serramondi e Davide Scarpa. Difensori: Federico Busetto, Matteo Ghezzo, Tomas Ghezzo, Fabio Giada, Michele Scarpa, Daniele Vianello, Luca Vianello e Nicola
Zennaro. Centrocampisti: Luigi Ballarin, Nicolò Gavagnin, Davide Ghezzo, Daniel Scarpa, Jacopo Scarpa, Damiano Serramondi, Gian Luca Vianello e Mattia Vianello. Attaccanti: Cristian Bonora, Dario Briganti, Alessandro Vianello, Daniele Vianello e Denis Vianello. (s.b.)
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