e premiazioni. Applausi per tutti, e soprattutto ai cuochi che hanno regalato splendidi piatti natalizi a base di pesce fresco. La società poi ha voluto elogiare e ringraziare i genitori (le mamme in particolare) che a San Pietro in Volta sono di fatto il più grande sponsor del club.
mercoledì 24 dicembre 2014
Nuovo San Pietro, festa di Natale Un grazie anche ai genitori
e premiazioni. Applausi per tutti, e soprattutto ai cuochi che hanno regalato splendidi piatti natalizi a base di pesce fresco. La società poi ha voluto elogiare e ringraziare i genitori (le mamme in particolare) che a San Pietro in Volta sono di fatto il più grande sponsor del club.
domenica 21 dicembre 2014
Allarme sicurezza piste ciclabili e fermate Actv
Le questioni di sicurezza della pista
ciclabile e delle fermate Actv di Pellestrina tornano all'attenzione,
con l'intervento di un gruppo di abitanti che, guidati dall'l'ex
Consigliere Alessandro Scarpa “Marta” e dall'Associazione “Tra mare e
laguna” , hanno convocato in isola il presidente Pvm Stifanelli e l'ex
assessore Ugo Bergamo per evidenziare le problematiche inerenti la
messa in sicurezza delle aree considerate più a rischio. Il sopralluogo
ha riguardato le fermate Actv principali dell'isola, nelle quali è reale
il pericolo di essere investiti dagli automezzi e per le quali i
cittadini richiedono che venga predisposto un sistema di pedane in modo
che i disabili riescano ad accedere ai mezzi pubblici in sicurezza,
oltre alle pensiline per rimanere coperti dalle intemperie.
La visita ha riguardato inoltre la pista ciclabile nei pressi degli ex Cantieri De Poli e nella la località “la mara”, sentiero nel lato panoramico della laguna che non è mai stato messo in sicurezza, con molti casi di incidenti. In questo caso, la richiesta è quella di rendere più facile l'accesso per i mezzi di soccorso.(ma.to.)
La visita ha riguardato inoltre la pista ciclabile nei pressi degli ex Cantieri De Poli e nella la località “la mara”, sentiero nel lato panoramico della laguna che non è mai stato messo in sicurezza, con molti casi di incidenti. In questo caso, la richiesta è quella di rendere più facile l'accesso per i mezzi di soccorso.(ma.to.)
lunedì 1 dicembre 2014
Incontro sulla tutela delle tartarughe
sabato 29 novembre 2014
Tartarughe marine Progetto Netcet
La Municipalità promuove oggi alle 10.30 la
presentazione del progetto Netcet tartarughe marine, iniziativa
prevista nella sede dell'associazione Murazzo in Sestier Scarpa 913 a
Pellestrina. L'evento è organizzato dal Wwf Italia in
collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Venezia.
venerdì 28 novembre 2014
Serata danzante al palazzetto
Domani dalle 19 a mezzanotte e mezza, al palazzetto dello sport di San
Pietro in Volta è in programma una serata danzante con giochi di
società e varie iniziative per i partecipanti. Per informazioni e
prenotazioni basta rivolgersi alla segreteria del Nuovo Calcio San
Pietro, al Panificio Ballarin Malta e a Gianfranco Scarpa Marta.
mercoledì 26 novembre 2014
Investì e uccise un’anziana ha patteggiato undici mesi
L’investimento sulle strisce davanti alla caserma dei carabinieri di
Casale La donna, di Oriago, stava accompagnando il nipote a casa di sua
figlia
Ha patteggiato undici mesi di reclusione (oltre a due anni di sospensione della patente) per aver investito e ucciso Emilia Busetto, 77 anni, mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali. Era il 5 ottobre del 2013: la donna è stata centrata lungo via Belvedere, proprio di fronte alla stazione dei carabinieri di Casale, dalla Mercedes di Gianluca Tagliapietra, classe 1973. È morta dopo due giorni di agonia. Ieri, a poco più di un anno dall’incidente, è giunta la sentenza del tribunale di Treviso. Tagliapietra, di fronte al gup Umberto Donà, ha patteggiato undici mesi di reclusione. Emilia Busetto, originaria di Pellestrina e residente da una vita a Oriago, era la suocera del comandante della stazione dei carabinieri di Casale, Andrea Zamprogna. Appena due mesi prima dell’incidente la settantasettenne aveva perso il marito, Giuseppe Giada. Il lutto l'aveva molto provata, tanto che da qualche giorno Emilia Busetto era ospite della figlia Monica, moglie del comandante Zamprogna, nell'appartamento di fianco alla caserma dell'Arma di Casale. E proprio davanti alla caserma, si è verificato il gravissimo incidente. Poco prima delle 19, l'anziana era andata a prendere il nipote al termine dell'allenamento di calcio all'impianto sportivo che si trova in via Belvedere, giusto di fronte alla caserma dei carabinieri. L'anziana e il nipote stavano rientrando a casa. Pochi passi e sarebbero arrivati al cancello della caserma. Ma sulle strisce pedonali di via Belvedere, il dramma. La Mercedes 200 condotta da Gianluca Tagliapietra, di Casale, ha travolto Emilia Busetto, centrandola in pieno. Miracolato, invece, il ragazzino che è stato risparmiato dall'auto. Illeso, ma sconvolto per quanto aveva visto e sentito pochi istanti prima, l'adolescente è subito andato a casa a chiamare i genitori che lo aspettavano insieme alla nonna per la cena.
Il comandante Zamprogna e la moglie Monica sono immediatamente accorsi in strada ed è stato proprio il militare a prestare i primissimi soccorsi alla suocera, in attesa dell'ambulanza. Le condizioni della settantasettenne sono apparse disperate sin dal primo istante. Emilia Busetto era stata immediatamente ricoverata nella Terapia intensiva dell’ospedale Ca’ Foncello: dopo due giorni di agonia è morta a causa dei traumi riportati a seguito dell’investimento.
Fabiana Pesci
Ha patteggiato undici mesi di reclusione (oltre a due anni di sospensione della patente) per aver investito e ucciso Emilia Busetto, 77 anni, mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali. Era il 5 ottobre del 2013: la donna è stata centrata lungo via Belvedere, proprio di fronte alla stazione dei carabinieri di Casale, dalla Mercedes di Gianluca Tagliapietra, classe 1973. È morta dopo due giorni di agonia. Ieri, a poco più di un anno dall’incidente, è giunta la sentenza del tribunale di Treviso. Tagliapietra, di fronte al gup Umberto Donà, ha patteggiato undici mesi di reclusione. Emilia Busetto, originaria di Pellestrina e residente da una vita a Oriago, era la suocera del comandante della stazione dei carabinieri di Casale, Andrea Zamprogna. Appena due mesi prima dell’incidente la settantasettenne aveva perso il marito, Giuseppe Giada. Il lutto l'aveva molto provata, tanto che da qualche giorno Emilia Busetto era ospite della figlia Monica, moglie del comandante Zamprogna, nell'appartamento di fianco alla caserma dell'Arma di Casale. E proprio davanti alla caserma, si è verificato il gravissimo incidente. Poco prima delle 19, l'anziana era andata a prendere il nipote al termine dell'allenamento di calcio all'impianto sportivo che si trova in via Belvedere, giusto di fronte alla caserma dei carabinieri. L'anziana e il nipote stavano rientrando a casa. Pochi passi e sarebbero arrivati al cancello della caserma. Ma sulle strisce pedonali di via Belvedere, il dramma. La Mercedes 200 condotta da Gianluca Tagliapietra, di Casale, ha travolto Emilia Busetto, centrandola in pieno. Miracolato, invece, il ragazzino che è stato risparmiato dall'auto. Illeso, ma sconvolto per quanto aveva visto e sentito pochi istanti prima, l'adolescente è subito andato a casa a chiamare i genitori che lo aspettavano insieme alla nonna per la cena.
Il comandante Zamprogna e la moglie Monica sono immediatamente accorsi in strada ed è stato proprio il militare a prestare i primissimi soccorsi alla suocera, in attesa dell'ambulanza. Le condizioni della settantasettenne sono apparse disperate sin dal primo istante. Emilia Busetto era stata immediatamente ricoverata nella Terapia intensiva dell’ospedale Ca’ Foncello: dopo due giorni di agonia è morta a causa dei traumi riportati a seguito dell’investimento.
Fabiana Pesci
Tartaruga nuota in laguna: salvata
Intervento dei volontari della Protezione civile. Era in difficoltà ma se la caverà
Un’altra tartaruga marina è stata
recuperata in laguna, ma questa volta fortunatamente ancora viva seppure
in evidente difficoltà. I volontari di Protezione civile del gruppo
comunale di Pellestrina e San Pietro in Volta l’hanno salvata mentre
nuotava all’interno della laguna ma con grossi problemi. La tartaruga è
stata inizialmente portata alla stazione dei carabinieri Pellestrina,
quindi consegnata ai volontari specializzati in questo genere di
attività, per il trasporto a un punto di primo soccorso veterinario.
L’intervento rientra tra le attività svolte nell’ambito del rapporto di
collaborazione tra l’amministrazione comunale e il Wwf Oasi degli
Alberoni.
Nel corso degli ultimi mesi sono state numerose le tartarughe marine recuperate sul nostro litorale oppure all’interno della laguna. Spesso già morte, in altri casi malate o ferite. La Protezione civile ricorda che è attivo il numero di pronto intervento 348.2686472 che fa capo al Coordinamento litorale veneto. (s.b.)
Nel corso degli ultimi mesi sono state numerose le tartarughe marine recuperate sul nostro litorale oppure all’interno della laguna. Spesso già morte, in altri casi malate o ferite. La Protezione civile ricorda che è attivo il numero di pronto intervento 348.2686472 che fa capo al Coordinamento litorale veneto. (s.b.)
giovedì 20 novembre 2014
Antenna finalmente in sicurezza
I vigili del fuoco hanno sistemato il parafulmine alla scuola Zendrini
Dopo dieci giorni di attese e proteste,
finalmente ieri è stata messa in sicurezza l’antenna parafulmine che si
trova sul tetto della scuola elementare Zendrini di Pellestrina. Da
giorni, infatti, l’attrezzatura metallica era pericolante, probabilmente
a seguito del forte vento e del maltempo in generale che ha colpito
anche l’isola in queste settimane di novembre. L’antenna si era
inclinata in modo molto preoccupante, tanto che i genitori temevano per
l’incolumità dei loro figli, trovandosi il parafulmine della scuola
proprio sopra l’ingresso dell’istituto.
Si sono succedute telefonate di protesta da parte delle famiglie e della dirigente scolastica anche alla Municipalità, fino a informare della situazione i carabinieri della stazione di Pellestrina e poi i Vigili del fuoco. Questi ultimi sono arrivati ieri attorno alle 13, e sono saliti direttamente sul tetto della scuola per mettere in sicurezza l’antenna. E’ stata sollevata e nuovamente fissata nella posizione migliore sul tetto, eliminando ora qualsiasi pericolo per i bambini e chi in genere si reca nel plesso scolastico del centro di Pellestrina. «Dopo vari solleciti inoltrati in varie sedi, finalmente adesso la situazione si è risolta al meglio», commenta Alessandro Scarpa ‘Marta’, ex consigliere comunale proprio di Pellestrina. «La sola cosa che ci chiediamo, è come sia possibile che l’intervento di messa in sicurezza sia stato fatto solo dieci giorni dopo i primi solleciti. Qui parliamo di una scuola che ha molte decine di alunni, più il personale in servizio. Si doveva intervenire molto prima, appena è stata segnalata la cosa, e ci auguriamo che dopo questo episodio ci sia maggiore attenzione». La calle in cui si ha accesso alla scuola elementare Zendrini non è nuova a situazioni di questo genere. Lo scorso anno accadde anche per la torre dell’acquedotto, quando un forte temporale danneggiò finestre, tetto e altre parti della struttura. Una parte cadde in calle, un’altra venne messa in sicurezza dai pompieri. Ma anche in quel caso ci fu pericolo per gli alunni che si recavano a scuola. (s.b.)
Si sono succedute telefonate di protesta da parte delle famiglie e della dirigente scolastica anche alla Municipalità, fino a informare della situazione i carabinieri della stazione di Pellestrina e poi i Vigili del fuoco. Questi ultimi sono arrivati ieri attorno alle 13, e sono saliti direttamente sul tetto della scuola per mettere in sicurezza l’antenna. E’ stata sollevata e nuovamente fissata nella posizione migliore sul tetto, eliminando ora qualsiasi pericolo per i bambini e chi in genere si reca nel plesso scolastico del centro di Pellestrina. «Dopo vari solleciti inoltrati in varie sedi, finalmente adesso la situazione si è risolta al meglio», commenta Alessandro Scarpa ‘Marta’, ex consigliere comunale proprio di Pellestrina. «La sola cosa che ci chiediamo, è come sia possibile che l’intervento di messa in sicurezza sia stato fatto solo dieci giorni dopo i primi solleciti. Qui parliamo di una scuola che ha molte decine di alunni, più il personale in servizio. Si doveva intervenire molto prima, appena è stata segnalata la cosa, e ci auguriamo che dopo questo episodio ci sia maggiore attenzione». La calle in cui si ha accesso alla scuola elementare Zendrini non è nuova a situazioni di questo genere. Lo scorso anno accadde anche per la torre dell’acquedotto, quando un forte temporale danneggiò finestre, tetto e altre parti della struttura. Una parte cadde in calle, un’altra venne messa in sicurezza dai pompieri. Ma anche in quel caso ci fu pericolo per gli alunni che si recavano a scuola. (s.b.)
martedì 18 novembre 2014
Ciclabili allagate, proteste degli abitanti
La foto si riferisce al percorso sterrato adiacente gli ex cantieri De Poli, e che raccorda il tratto ciclabile da Strada comunale dei murazzi al sentiero lungo la laguna.
Situazione di questi ultimi giorni, con la strada allagata in più tratti e che rende quasi impossibile il transito a pedoni e biciclette a causa delle piogge cadute in maniera persistente. (s.b.)
sabato 15 novembre 2014
I consiglieri attaccano il presidente
La conferenza stampa della Lega Nord,
seguita al sopralluogo all’ex Ospedale al Mare, accende la polemica
politica in seno alla Municipalità. Protestano gli alleati di
maggioranza e si fa sentire anche l’opposizione. Tutti ce l’hanno con il
presidente Giorgio Vianello reo, secondo loro, di aver utilizzato la
sala consiliare per interesse di partito e non istituzionale. E a questo
punto, dietro l’angolo potrebbe anche esserci il fantasma della
sfiducia. «Non escludo nulla», attacca il vicepresidente Andrea Bodi
(Nuovo Centrodestra), «perché il ruolo del presidente è delicato, ma
quella di ieri è stata una riunione di partito bella e buona. Il tema
trattato è importantissimo, lo abbiamo discusso più volte in Consiglio.
Invece nessuno dei consiglieri è stato invitato, neppure informato della
cosa. Poi, se ognuno si vuole prendere il merito dei controlli in corso
al Lido, faccia pure, ma su questo ci abbiamo lavorato in tanti,
cittadini compresi». Paolo Povolato, capogruppo del Partito democratico,
rincara la dose: «Ho scoperto da Facebook di questo incontro, peccato,
perché il tema della sicurezza sul territorio non appartiene né alla
destra né alla sinistra, ma è un diritto di tutti i cittadini e avrebbe
meritato anche al Lido e Pellestrina una cornice più rappresentativa e
non di parte». Pronta la replica del-lo stesso Giorgio Vianello: «Come
presidente ho avuto mandato dal Consiglio per muovermi e trovare
soluzioni a questo problema. Siccome dal Comune non è giunta nessuna
risposta ai solleciti, ho scelto la via politica sentendo e coinvolgendo
un onorevole del mio partito. Ma allora perché nessuno del Pd ai vari
livelli non si è mosso per questo? ». (s.b.)
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