Il commissario straordinario del Comune di Venezia, Vittorio
Zappalorto, ha approvato ieri, con i poteri della Giunta comunale che
gli sono affidati con l’incarico commissariale, una delibera che
autorizza la prosecuzione del servizio all'asilo nido integrato “Piccole
impronte” di San Pietro in Volta, facendo uso di personale educativo
del Comune di Venezia.
Come si ricorderà, il mancato rinnovo del
contratto di servizio alla cooperativa che gestiva la struttura
educativa era stato motivo di preoccupazione per i cittadini dell'isola,
che paventavano la chiusura dell'asilo nido. I genitori dei piccoli
ospitati nella struttura si erano mobilitati per protestare contro la
decisione e chiedere il proseguimento dell’attività del nido per i più
piccoli, un servizio essenziale per tante famiglio. «L'amministrazione
comunale aveva da subito promesso che la situazione sarebbe stata
risolta utilizzando personale del Comune», spiega una nota del
commissario. «Con la delibera approvata ieri si rende definitiva tale
decisione che garantisce l'importante servizio per gli abitanti di
Pellestrina e di San Pietro in Volta, utilizzando personale di ruolo
trasferito da altre sedi, per la gran parte su base volontaria, questo
anche a garanzia di una continuità didattica per gli anni a venire».
sabato 30 agosto 2014
venerdì 29 agosto 2014
Ritrovata ragazzina fuggita di casa
Quanto è difficile l'adolescenza. Per una ragazzina quindicenne,
proveniente dall'est Europa, presa in affido da una famiglia italiana,
può essere anche particolarmente difficile e una vacanza al mare può non
bastare a superare i dubbi e le paure di quell'età.
È', forse, in un quadro del genere, che va collocata la “fuga” di quella giovane, martedì pomeriggio, sebbene lei, ritrovata dalla polizia locale di Chioggia, non abbia dato alcuna spiegazione, ma si sia limitata a farsi riaccompagnare dai genitori affidatari. Loro l'avevano persa di vista poche ore prima, sulla spiaggia di Ca’ Roman, dove erano in vacanza. Preoccupatissimi avevano avvisato i carabinieri i quali avevano inoltrato la segnalazione a tutte le forze dell'ordine della zona. Ed erano stati due agenti della polizia locale, in servizio di pattuglia a piazza Vigo, a metà pomeriggio, che avevano visto scendere dal vaporetto, proveniente da Pellestrina, una ragazza che corrispondeva alla descrizione della “fuggitiva”. Fermata, lei non ha cercato di scappare e, poco dopo, è stata affidata ai carabinieri e da loro riconsegnata allacoppia italiana che l'attendeva con ansia. (d.deg.)
È', forse, in un quadro del genere, che va collocata la “fuga” di quella giovane, martedì pomeriggio, sebbene lei, ritrovata dalla polizia locale di Chioggia, non abbia dato alcuna spiegazione, ma si sia limitata a farsi riaccompagnare dai genitori affidatari. Loro l'avevano persa di vista poche ore prima, sulla spiaggia di Ca’ Roman, dove erano in vacanza. Preoccupatissimi avevano avvisato i carabinieri i quali avevano inoltrato la segnalazione a tutte le forze dell'ordine della zona. Ed erano stati due agenti della polizia locale, in servizio di pattuglia a piazza Vigo, a metà pomeriggio, che avevano visto scendere dal vaporetto, proveniente da Pellestrina, una ragazza che corrispondeva alla descrizione della “fuggitiva”. Fermata, lei non ha cercato di scappare e, poco dopo, è stata affidata ai carabinieri e da loro riconsegnata allacoppia italiana che l'attendeva con ansia. (d.deg.)
sabato 23 agosto 2014
Oggi la regata dei giovanissimi dedicata ad Albino Tagliapietra
In onore di un vecchio campione del remo, omaggiato da un figlio che
dell’arte rematoria è stato uno dei re indiscussi, scendono in gara i
giovanissimi allievi che, un giorno, sperano di ripeterne le imprese
sportive sfidandosi nelle acque del Canal Grande come i loro illustri
precedessori.
Oggi una regata decisamente speciale a Pellestrina omaggerà la figura di Albino Tagliapietra, padre del leggendario re del remo Sergio “Ciaci” e maestro di intere generazioni di regatanti isolani.
La manifestazione, riservata alla categoria “allievi” e organizzata dalla Remiera Pellestrina, vedrà scendere in acqua bambini e ragazzi tra i 9 e i 13 anni, alunni delle scuole elementari e medie dell’isola e tutti allievi proprio di quel Ciaci che ha ideato l’evento e che consegnerà i premi ai vincitori. La regata avrà inizio alle 11 con un percorso che si svilupperà dalla chiesa della Madonna dell’Apparizione alla sede della Remieri Pellestrina in via degli Zennari 792/a, dove si svolgeranno le premiazioni, con un piccolo rinfresco e un omaggio alle due generazioni di Tagliapietra. (ma.to.)
Oggi una regata decisamente speciale a Pellestrina omaggerà la figura di Albino Tagliapietra, padre del leggendario re del remo Sergio “Ciaci” e maestro di intere generazioni di regatanti isolani.
La manifestazione, riservata alla categoria “allievi” e organizzata dalla Remiera Pellestrina, vedrà scendere in acqua bambini e ragazzi tra i 9 e i 13 anni, alunni delle scuole elementari e medie dell’isola e tutti allievi proprio di quel Ciaci che ha ideato l’evento e che consegnerà i premi ai vincitori. La regata avrà inizio alle 11 con un percorso che si svilupperà dalla chiesa della Madonna dell’Apparizione alla sede della Remieri Pellestrina in via degli Zennari 792/a, dove si svolgeranno le premiazioni, con un piccolo rinfresco e un omaggio alle due generazioni di Tagliapietra. (ma.to.)
giovedì 21 agosto 2014
Due volontari veneziani spengono incendi in Puglia
Barriere architettoniche proteste a Pellestrina
Troppe barriere architettoniche per i disabili che vogliono usare gli
autobus della linea 11 a Pellestrina. La segnalazione parte dal
consigliere municipale Danny Carella (Pd): «Tutti gli autobus in
servizio sulla linea 11 sono dotati di sistema con pedana, per
consentire alle persone diversamente abili di poter salire e scendere
con comodità e di sostare all’interno del mezzo in un apposito spazio
con tutti i requisiti necessari per poter viaggiare in condizioni
dignitose. Per quanto riguarda le fermate lungo l’isola, solo una parte è
attrezzata con discese agevolate per consentire uno spostamento
autonomo una volta scesi dal mezzo con una carrozzina. Alcune fermate
hanno la pensilina e la relativa piazzola rialzata, ma non la discesa,
bensì un gradino di 5 centimetri. Ritengo che sia assolutamente
necessario un sopralluogo per individuare i punti critici per chi ha
ridotta mobilità nelle operazioni di salita e discesa dall’autobus. E
chiedo che il presidente della Municipalità intervenga quanto prima,
chiedendo in tempi rapidi al Comune di porre rimedio a queste
situazioni precarie».(s.b.)
mercoledì 20 agosto 2014
«Esclusa la squadra di Brahim»
La mamma del piccolo morto a 7 anni contro il torneo dei Vianello
La giornata di festa di Ferragosto dedicata interamente ai Vianello,
con il torneo di calcio in memoria di Raimondo e la presenza dei più
noti Vianello dell’isola e non solo, porta con sé anche una polemica da
parte di chi si è sentito, a suo dire ingiustamente, escluso dalla
manifestazione. A protestare è Luciana Gavagnin, la madre del piccolo
Brahim tragicamente scomparso a soli 7 anni in un incidente stradale
nell’isola e al quale è intitolata una squadra di calcio composta da
giocatori e ex, tutti di Pellestrina, che raccoglie fondi per
beneficenza.
«Era stato chiesto alcuni mesi fa al presidente della Municipalità di Lido Pellestrina», spiega la signora Gavagnin, «e anche organizzatore del memorial dedicato a Raimondo Vianello, di poter far giocare anche la squadra di calcio formata da ex giocatori dell’isola di Pellestrina e dedicata a Brahim, ma non è stato possibile. Si ricorda Raimondo Vianello che a Pellestrina non è mai venuto e non è mai stato partecipe a nessuna manifestazione, ma ci si dimentica di un piccolo bambino che a Pellestrina ci ha vissuto anche se solo per 7 anni».
Pronta la replica del presidente Giorgio Vianello che rimanda al mittente le accuse e a sua volta contrattacca: «Non capisco perché questa polemica, se non per avere visibilità alla presenza delle telecamere. La giornata era dedicata ai Vianello, a partire da Raimondo, e non ad altro. Per esigenze dovute al poco tempo a disposizione, la partecipazione al torneo è stata limitata a tre compagini tra quelle che avevano presentato richiesta e che hanno subito garantito la loro disponibilità. La signora poteva venire a parlarne direttamente con me prima, senza protestare poi platealmente nel corso delle premiazioni e nei giorni seguenti l’evento». (ma.to.)
«Era stato chiesto alcuni mesi fa al presidente della Municipalità di Lido Pellestrina», spiega la signora Gavagnin, «e anche organizzatore del memorial dedicato a Raimondo Vianello, di poter far giocare anche la squadra di calcio formata da ex giocatori dell’isola di Pellestrina e dedicata a Brahim, ma non è stato possibile. Si ricorda Raimondo Vianello che a Pellestrina non è mai venuto e non è mai stato partecipe a nessuna manifestazione, ma ci si dimentica di un piccolo bambino che a Pellestrina ci ha vissuto anche se solo per 7 anni».
Pronta la replica del presidente Giorgio Vianello che rimanda al mittente le accuse e a sua volta contrattacca: «Non capisco perché questa polemica, se non per avere visibilità alla presenza delle telecamere. La giornata era dedicata ai Vianello, a partire da Raimondo, e non ad altro. Per esigenze dovute al poco tempo a disposizione, la partecipazione al torneo è stata limitata a tre compagini tra quelle che avevano presentato richiesta e che hanno subito garantito la loro disponibilità. La signora poteva venire a parlarne direttamente con me prima, senza protestare poi platealmente nel corso delle premiazioni e nei giorni seguenti l’evento». (ma.to.)
lunedì 18 agosto 2014
Pellestrina 450 firme per fermare gli allagamenti
Sono 450 le firme inviate al commissario Vittorio Zappalorto, per
chiedere che vengano ultimati i lavori per evitare nuovi allagamenti ai
centri abitati di San Pietro in Volta e Pellestrina. Una petizione
chiusa nelle ultime ore, per un tema molto sentito dai residenti. «La
gente è stanca di trovarsi con case, giardini, orti e magazzini allagati
dopo le piogge di questi giorni», spiega l’ex consigliere comunale
Alessandro Scarpa Marta.
«Da Insula, dopo molte segnalazioni già fatte, non danno nessuna rassicurazione, sia per quanto riguarda il completamento della rete fognaria in tutta l'isola, sia per la manutenzione delle pompe. Inoltre durante gli ultimi allagamenti, è successo che le batterie delle pompe idrauliche sono state trovate scariche. Non si può continuare in questo modo, la situazione sta degenerando, e la gente è stufa». Insula aveva spiegato che la rete antiallagamenti è completata solo al 50 per cento a causa della mancanza dei fondi necessari.
Il Comune di Venezia non ha infatti più messo a disposizione il denaro utile per completare i lavori. Uno dei tanti problemi sorti negli ultimi anni, mancando i fondi della Legge Speciale. (s.b.)
«Da Insula, dopo molte segnalazioni già fatte, non danno nessuna rassicurazione, sia per quanto riguarda il completamento della rete fognaria in tutta l'isola, sia per la manutenzione delle pompe. Inoltre durante gli ultimi allagamenti, è successo che le batterie delle pompe idrauliche sono state trovate scariche. Non si può continuare in questo modo, la situazione sta degenerando, e la gente è stufa». Insula aveva spiegato che la rete antiallagamenti è completata solo al 50 per cento a causa della mancanza dei fondi necessari.
Il Comune di Venezia non ha infatti più messo a disposizione il denaro utile per completare i lavori. Uno dei tanti problemi sorti negli ultimi anni, mancando i fondi della Legge Speciale. (s.b.)
Lotteria sagra di Portosecco 2014 - numeri vincenti
15° - 2852
14° - 4870
13° - 6960
12° - 1953
11° - 5903
10° - 2901
9° - 2870
8° - 0160
7° - 5586
6° - 4165
5° - 1895
4° - 6803
3° - 2934
2° - 3375
1° - 2344
14° - 4870
13° - 6960
12° - 1953
11° - 5903
10° - 2901
9° - 2870
8° - 0160
7° - 5586
6° - 4165
5° - 1895
4° - 6803
3° - 2934
2° - 3375
1° - 2344
domenica 17 agosto 2014
La bellezza di Pellestrina e la calma della laguna
Chi vuole conoscere la laguna e i suoi delicati equilibri deve visitare
l’isola di Pellestrina. Isola di pescatori difesa dai suoi abitanti
dall’assalto del turismo usa e getta. È un’isola dai tempi lenti, mèta
per veri viaggiatori. Oggi, in questo luogo del cuore, grazie al
fotoracconto collettivo “Racconta la tua terra con Instagram”, ci porta
@seventhsoul. È uno scatto dell’imbarcadero di Santa Maria del
Mare. Complimenti a @seventhsoul dalla Nuova Venezia e da
Instagramers Venezia, curatori di “Racconta la tua terra con Instagram”.
Rilanciare l'immagine della nostra provincia, raccontandola
attraverso Instagram, il social network che consente la condivisione di
foto scattate con il cellulare, cui vengono applicati filtri per
renderle più «magiche». È lo scopo dell’iniziativa. Poche regole
per partecipare: scattare una foto di città o provincia con smartphone
utilizzando l'app di Instagram, taggarla con gli hashtag
#instanuovave e #igersvenezia, aggiungere una breve descrizione e
l’indicazione del luogo, quindi pubblicarla. L'immagine oltre che
su IG, sarà pubblicata anche nella photogallery che trovate sul nostro
sito web. Ogni fine settimana, poi, una giuria selezionerà una
foto. Quando si carica la foto è importante georeferenziare l'immagine,
cioè indicare con precisione il luogo dove è stata scattata.
Pellestrina in festa per i Vianello
Concerto di Edoardo, ma ancora niente strada intitolata a Raimondo
È stata una bella una giornata di festa per tutti i Vianello che
hanno portato il nome di Pellestrina nel mondo, ma è mancata la
ciliegina sulla torta: quella dell’intitolazione di una strada
all’attore e comico Raimondo Vianello, morto quattro anni fa.
A Ferragosto, la sagra di Portosecco ha visto il seguitissimo concerto di un altro celebre Vianello: Edoardo, cantante da 50 milioni di dischi venduti con i suoi evergreen - Abbronzatissima, Guarda come dondolo, Pinne, fucile ed occhiali, I Watussi tra tante altre - romano di nascita, ma pellestrinotto d’origine e cugino di Raimondo.E il torneo di calcio in onore del tifosissimo Raimondo, con in campo una formazione tutta rigorosamente di “Vianelli” contro una rappresentanza di Carabinieri e la squadra femminile del Lido NetUno. Ma le strade di Pellestrina non porteranno ancora a lungo il nome del famoso attore, il cui padre aveva lasciato l’isola per girare l’Italia come ufficiale di Marina. Come ha spiegato il commissario Vittorio Zappalorto nei giorni scorsi - incontrando il presidente della municipalità, Giorgio Vianello - la normativa prevede che si possano intitolare strade, piazze, impianti a una persona, solo a dieci anni della morte. E da quella di Raimondo Vianello sono passati, appunto, solo quattro anni: bisognerà attendere. La giunta Orsoni - pur avendo fatto propria con l’allora assessora Tiziana Agostini, la richiesta della Municipalità in tal senso - non ha fatto in tempo ad approvare la delibera per istruire una eventuale procedura d’urgenza, con l’iter che dunque dovrà iniziare il suo corso con la nuova amministrazione. Così, è rimasto solo sulla locandina della festa il programma di inaugurare il nizioleto con il nome dell’attore: in isola, per l’occasione, anche la nipote Virginia. «Raimondo Vianello amava tantissimo Pellestrina e ne parlava nelle sue trasmissioni», ricorda il presidente Giorgio Vianello, «da grande tifoso e giocatore di calcio, era rimasto incuriosito da una partita che vedeva schierati in campo tutti giocatori di nome Vianello e persino l’arbitro si chiamava così, anche se era di Vicenza: ne aveva parlato in televisione». (r.d.r.)
A Ferragosto, la sagra di Portosecco ha visto il seguitissimo concerto di un altro celebre Vianello: Edoardo, cantante da 50 milioni di dischi venduti con i suoi evergreen - Abbronzatissima, Guarda come dondolo, Pinne, fucile ed occhiali, I Watussi tra tante altre - romano di nascita, ma pellestrinotto d’origine e cugino di Raimondo.E il torneo di calcio in onore del tifosissimo Raimondo, con in campo una formazione tutta rigorosamente di “Vianelli” contro una rappresentanza di Carabinieri e la squadra femminile del Lido NetUno. Ma le strade di Pellestrina non porteranno ancora a lungo il nome del famoso attore, il cui padre aveva lasciato l’isola per girare l’Italia come ufficiale di Marina. Come ha spiegato il commissario Vittorio Zappalorto nei giorni scorsi - incontrando il presidente della municipalità, Giorgio Vianello - la normativa prevede che si possano intitolare strade, piazze, impianti a una persona, solo a dieci anni della morte. E da quella di Raimondo Vianello sono passati, appunto, solo quattro anni: bisognerà attendere. La giunta Orsoni - pur avendo fatto propria con l’allora assessora Tiziana Agostini, la richiesta della Municipalità in tal senso - non ha fatto in tempo ad approvare la delibera per istruire una eventuale procedura d’urgenza, con l’iter che dunque dovrà iniziare il suo corso con la nuova amministrazione. Così, è rimasto solo sulla locandina della festa il programma di inaugurare il nizioleto con il nome dell’attore: in isola, per l’occasione, anche la nipote Virginia. «Raimondo Vianello amava tantissimo Pellestrina e ne parlava nelle sue trasmissioni», ricorda il presidente Giorgio Vianello, «da grande tifoso e giocatore di calcio, era rimasto incuriosito da una partita che vedeva schierati in campo tutti giocatori di nome Vianello e persino l’arbitro si chiamava così, anche se era di Vicenza: ne aveva parlato in televisione». (r.d.r.)
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