domenica 5 agosto 2012

Proteste per la mancanza di guardrail lungo la strada

Coro di proteste, a Pellestrina, per la mancanza dei guardrail lungo la strada che dal terminal Actv di Santa Maria del Mare porta ai centri abitati dell’isola. Da tempo i comitati segnalano la pericolosità della situazione, in particolare per le ore notturne e quando c’è ridotta visibilità. La strada è stretta e ha da una parte la laguna e dall’altra i fossati delle valli da pesca. Un tema che è stato oggetto anche di numerosi interventi a Ca’ Farsetti da parte del consigliere comunale Alessandro Scarpa “Marta”, mentre i residenti hanno inutilmente atteso a lungo che venisse messa in sicurezza la zona, soprattutto nel tratto iniziale a ridosso del terminal Actv del ferry boat di linea 11. «La situazione parla da sola», dice Scarpa, «il timore è sempre quello che possa accadere il peggio, perchè non c’è illuminazione sufficiente, e se si finisce in acqua in caso di incidente, le conseguenze sono facilmente immaginabili». Ma non solo per questo, sull’isola, si protesta in queste ore. Sono rimasti piuttosto perplessi gli aderenti al comitato cittadino Tra mare e laguna, dopo la conclusione dei lavori che hanno portato alla costruzione delle due nuove pensiline dell’autobus vicino le scuole dell’abitato di Pellestrina. «Crediamo sia stato fatto un lavoro troppo esoso», dice Lorenza Vianello dal comitato Tra mare e laguna, «e spese decine di migliaia di euro, da quel che ci risulta, per cementificare quasi una trentina di metri di montone del murazzo per poi avere una pensilina di tre metri soltanto. Forse si sarebbe potuto razionalizzare la spesa per ottenere il medesimo risultato. E rimaniamo sempre con il problema di alcune fermate che hanno la pensilina in favore di vento, e quando piove la gente si bagna sempre». (s.b.)

Oggi la regata su pupparini l’ultima prima della Storica

Ultima regata prima della Storica in Canal grande, oggi, a Pellestrina. Tre gli equipaggi che si presentano con i tempi migliori nelle batterie eliminatorie: i cugini Vignotto, Ciaceti-Sustin e Quintavalle-Bregantino. I campioni partono alle 17.30, prima tocca ai giovanissimi e alle donne. Sfida da non perdere tra Rudi e Igor Vignotto, dominatori della stagione, e l'equipaggio di casa Bertoldini-Vianello. Ecco il ruolo della regata: bianco Roberto Angelin e Fabio Barzaghi; canarin Fabio Donà e Luca Ballarin viola Andrea Bertoldini e Martino Vianello; celeste Rudi e Igor Vignotto; rosso Fabio Zane e Alessandro De Poli; verde Stefano Tagliapietra e Maurizio Rossi; arancio Alessandro Secco e Tiberio Sabbadin; rosa Luca Quintavalle e Gaetano Bregantin; marron Alberto Garlato e Alessandro De Pol. Battaglia annunciata anche tra le donne, con i migliori tempi di Luisella Schiavon e Giorgia Ragazzi con il celeste e la sopresa Luigina Davanzo-Elisabetta Nordio con il bianco. Da tener d'occhio anche l’equipaggio rientrante Gloria Rogliani con Romina Catanzaro con la mascareta canarin.

sabato 4 agosto 2012

Un’isola in festa tra musica e sport per tutti i gusti

Un’isola di grandi tradizioni che fa delle feste di paese un momento aggregativo, unendo gli aspetti religiosi a quelli culturali, il divertimento alla componente della cucina storica del luogo a base di pesce. Pellestrina è anche questo, dove i residenti si uniscono per organizza- re e promuovere gli eventi. Dal mese di giugno, con la festa di Sant’Antonio nel borgo di Pellestrina e quella di San Pietro in Volta, al mese di agosto con la festa della Madonna dell’Apparizione (in corso e che si concluderà questa settimana) a quella di Portosecco in programma dall’11 al 15 di agosto. “E’ un modo straordinario di vivere il territorio”, fa notare il presidente della Municipalità, Giorgio Vianello, “in cui tutti si danno una mano per fare le cose nel modo migliore. Un territorio che esprime le proprie tradizioni nel modo migliore, che vive ancora le processioni religiose con grande forza ed intensità”. Non fosse solo questo, un’isola che in queste occasioni attira moltissimi turisti anche dal centro storico veneziano e da Chioggia, oltre naturalmente ai residenti anche del Lido che da sempre frequentano le feste. E così, se domani a Pellestrina si vivrà la chiusura della festa della Madonna dell’Apparizione con la regata di voga alla veneta dei campioni, la musica e le funzioni religiose, ecco che a ruota è già pronta a partire la festa di Portosecco. Ecco che in campo c’è l’associazione Santo Stefano, la quale ha già definito tutti i dettagli dell’appuntamento. Sabato 11 si comincerà con l’atteso quadrangolare di pallacanestro in piazza in programma dalle 17.45, mentre dalle 21 partiranno le danze nel vero senso della parola con una serata interamente dedicata alla musica, mentre negli stand gastronomici ci sarà spazio per i sapori più delicati della cucina tra-dizionale locale. Domenica 12 dalle 9 gara di pesca, quindi alle 10.30 la messa solenne con il coro di San Pietro in Volta, seguita alle 18.45 dal vespro e un’ora più tardi dalla processione accompagnata dalle bande musicali dell’isola. Dopo un lunedì 13 di riposo, il martedì sarà dedicato la sera ancora ai sapori e alla musica, mentre il giorno di Ferragosto il programma sarà particolarmente ric-co. Dalle 9 pedalata sui Murazzi in bicicletta e alle 10.30 la messa solenne per l’Assunzione. Dalle 15.30 alle 18 si cimenteranno i regatanti con quattro prove su mascarete e gondole a quattro remi. La serata si chiuderà all’insegna del buon cibo, dei balli e della lotteria. “Se devo dire la verità mi rammaricano due cose”, sottolinea il presidente Vianello, “il fatto che a queste ricorrenze i giovani non si cimentano più nel tradizionale palo della cuccagna, e la mancanza di fondi che non vede quasi più lo svolgersi dei fuochi artificiali di chiusura. Ma per dimostrare quanta solidarietà e volontà c’è, la festa di Portosecco andrà in aiuto degli Alberoni ai primi di settembre, per tornare a organizzare dopo moltissimi anni la Sagra del Peocio”.

Scatta la pulizia dell’arenile Veritas al lavoro per un mese

Il Comune ha messo a disposizione 20 mila euro per la pulizia straordinaria dell’arenile di Pellestrina. Dopo i solleciti dei residenti, con in testa il consigliere comunale Alessandro Scarpa “Marta”, i lavori sono stati sbloccati, e già dall’altro ieri sei operatori di Veritas sono entrati in servizio per iniziare la pulizia manuale dell’arenile dell’isola. Saranno invece quattro quelli che garantiranno l’intervento anche nel week end. Il tutto proseguirà per quattro settimane, in modo da garantire il miglior servizio di pulizia. Gli operatori di Veritas potranno contare su di un mezzo per la raccolta e rimozione dei materiali, in particolare legno, ferro, plastica e altri rifiuti trasportati dal mare fino alla riva. «Finalmente siamo riusciti a ottenere questo intervento», commenta il consigliere Scarpa, «del quale ringrazio l’assessore Bettin che ancora una volta si è dimostrato sensibili alla nostra causa. Ora i residenti e i turisti potranno godere di una spiaggia più pulita fino al termine della stagione balneare». (s.b.)

domenica 29 luglio 2012

Pellestrina, salva la linea 11 Disagi al Lido dall’autunno

I pendolari di Pellestrina tirano un sospiro di sollievo. La linea 11 che collega con l’autobus l’isola al Lido non subirà tagli nelle frequenza di percorrenza in andata e ritorno. Inoltre, non sarà prevista alcuna fermata aggiuntiva per integrare eventuali tagli ai mezzi in linea al Lido, allungando così i tempi di ogni singola corsa. Una vittoria per i residenti e il consigliere comunale Alessandro Scarpa “Marta” dopo vari incontri avuti con l’assessore alla Mobilità, Ugo Bergamo, la Municipalità delle due isole e i vertici di Actv. Molte erano state le proteste di studenti e lavoratori pendolari, così com’erano state subito raccolte firme per evitare che la linea 11 potesse subire variazioni in peggio. Chi ci rimetterà saranno i lidensi, che in autunno si vedranno decurtate con ogni probabilità le linee che percorrono il Lungomare d’Annunzio e, dal 10 settembre, i residenti saranno costretti a servirsi solo dei mezzi pubblici in transito in Riviera San Nicolò per raggiungere il terminal Actv di Santa Maria Elisabetta. «Speriamo di poter convocare entro i primi di settembre anche una commissione dedicata alle linee di navigazione», commenta il consigliere municipale Gianluca Sabbadini, «dal momento che temo ci possano essere tagli anche su questo fronte. Ma vorrei appunto ci fosse anche l’assessore alla Mobilità, Ugo Bergamo, per illustrarci eventuali cambiamenti o diversi servizi. Il presidente della Municipalità Giorgio Vianello si sta già impegnando in tal senso. Capiamo quelle che sono le esigenze di bilancio, ma la mobilità dei cittadini, in particolare quelli delle isole che già sono abbastanza penalizzati, non può essere ancor più limitata. Ci sono servizi che sono basilari per la gente». 
Simone Bianchi

giovedì 26 luglio 2012

Madonna dell'Apparizione - 2012


Domenica 22 luglio
Ore 10.30 Piazza Ognissanti
Piccoli madonnari cercasi: LA FAMIGLIA DI GESU'
Tutti i bambini e i ragazzi sono invitati
 

Sabato 28 luglio
Ore 21.00 Piazzale della Scuola Bernardino Zendrini
Inaugurazione della Mostra
Dopo la visita alla mostra canto e ballo con "VINCENZO"
 

Domenica 29 luglio
Ore 21.00 Piazzale Zendrini
SPOSA PER SEMPRE
Sfilata dei vestiti da sposa della nostra Isola del secolo scorso.                          


Lunedì 30 luglio
“XII PELLEGRINAGGIO ALLA MADONNA DELL’APPARIZIONE”
Ore 18.30 Accoglienza a Santa Maria del Mare e Santa Messa all’aperto
Ore 19.30 Partenza del Pellegrinaggio
Ore 21.00 Prosecuzione del Pellegrinaggio con partenza dalla casa natale di Natalino Scarpa de’Mutti

 
Martedì 31 luglio
Ore 21.00 Santuario della Madonna dell’Apparizione  Santa Messa della XII STELLA


Mercoledì 01 agosto
Ore 21.00 Piazzale Zendrini
PREDICHE UN PO' PER RIDERE
con Laura Aguzzoni e Gianpiero Pizzol da Zelig Off

 
Giovedì 02 agosto
Ore 21.00 Piazzale Zendrini
PIZZA IN PIAZZA
Concerto dei gruppi giovanili dell'Isola:
CIVICO 1064  e SPARKLING

 
Venerdì 03 agosto
Ore 21.00 Piazzale Zendrini
Concerto MOLLEGGIATO 2: cover Celentano, Cocciante, Ramazzotti e Nannini.

 
Sabato 04 agosto
Ore 11.00 Messa solenne presieduta da Sua Ecc. Adriano Tessarollo Vescovo di Chioggia
Ore 17.30 Regata dei ragazzi su mascrete (in collaborazione con la Remiera Pellestrina)
Ore 21.00 Serata danzante con l’'ORCHESTRA SOUVENIR

 
Domenica 05 agosto
Ore 16.00 Regata dei giovani su pupparini (Comune di Venezia)
Ore 17.00 Regata delle donne su mascarete (Comune di Venezia)
Ore 18.00 Regata dei campioni su pupparini (Comune di Venezia)
Ore 21.00 Serata danzante con il gruppo musicale “NUOVA ORIGINE”
Ore 23.30 Favolosa lotteria a favore delle opere parrocchiali
SORPRESA FINALE

 
 
Lo stand gastronomico, con le tipiche specialità locali, presso il Piazzale della scuola Zendrini, sarà aperto da venerdì 3 agosto a pranzo fino a domenica 5 a cena

martedì 24 luglio 2012

Truffa alla Ue, assolti i De Poli

Il giudice veneziano Michele Medici accoglie le tesi della difesa 

Tutti assolti. Per il giudice veneziano Michele Medici non c’è stata truffa alla Comunità europea nella costruzione delle due gasiere, che dovevano essere chimichiere, nel cantiere De Poli di Pellestrina. Ieri, infatti, il magistrato ha assolto perché il fatto non sussiste i due che avevano chiesto il rito abbreviato, l’ex direttore generale Massimo Juris, poi passato alla società olandese «Ar.Co.In. Holding» controllata dai De Poi, e il dirigente del ministero dei Trasporti Pasquale Carretta (ol pubblico ministero Giorgio Gava aveva chiesto la condanna del primo a un anno e mezzo e l’assoluzione del secondo). Ha, poi, prosciolto con la stessa formula sia coloro per i quali il rappresentante della Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio, Davino, Giovanni e Chiara De Poli, sia quelli per i quali aveva chiesto il proscioglimento, i tre funzionari del Registro navale italiano Alessandro Cardamone, Massimo Volta e Paolo Salza. Gli indagati erano difesi dagli avvocati Alessandro Rampinelli e Luigi Ravagnan di Venezia, Flavio Nicolosi di Roma e Mario Scopeti di Genova.
Dieci giorni fa Davino, Giovanni e Giancarlo De Poli erano stati assolti, dal giudice monocratico di Mestre, per un’altra presunta truffa, in questo caso nei confronti di un imprenditore che vantava un notevole credito nei confronti del cantiere di Pellestrina. La carpenteria Corsi di La Spezia aveva fonito ai De Poi sei enormi serbatoi per oltre 700 mila euro e non erano stati pagati, come del resto molti altri creditori. Ma, stando all’imprenditore ligure, avevano ordinato i serbatoi sapendo che non avrebbero potuto pagarli perché si trovavano già in grave crisi economica. La difesa, invece, aveva sostenuto che nel momento di ordinare i serbatoi i De Poli speravano ancora di farcela, ottenendo una prestito di 15 milioni di euro dalle banche.
Stando alle accuse per la truffa alla Cee, la normativa Ue prevedeva un finanziamento di un milione e mezzo per ogni nuova chimichiera costruita secondo regole tali da scongiurare gli inquinamenti. Invece, i De Poli avrebbero varato due gasiere, ottenendo egualmente i tre milioni di fondi grazie alla complicità dei funzionari del Rina e del ministero dei Trasporti italiano che avrebbero convalidato il raggiro. Ma già il pm aveva chiesto il proscioglimento di tutti dal reato di falso, visto che il perito nominato dal giudice Medici aveva sostenuto che le due navi potevano essere utilizzate sia per trasportare sostanze chimiche sia gas. La difesa, tra l’altro, sarebbe riuscita a dimostrare che all’interno delle due navi c’era tutta la strumentazione utile per poter trasformare da chimichiere in gasiere e viceversa e, quindi, che non c’era stata alcuna truffa e neppure alcun atto era stato falsificato.Ora, il cantiere De Poli, dopo essere stato liquidato grazie al concordato preventivo, che ha evitato il fallimento, è gestito dall’Actv.

giovedì 19 luglio 2012

Fratelli De Poli assolti dall’accusa di truffa

Il pm aveva chiesto per i titolari dei cantieri di Pellestrina una condanna a sette mesi di reclusione

Assolti perchè il fatto non sussite. L’ennesimo guaio giudiziario per Davino, Giovanni e Giancarlo De Poli, un tempo proprietari degli omonimi cantieri di Pellestrina, si è risolto a loro favore. I tre fratelli, insieme all'amministratore delegato di allora dell'azienda Giancarlo Galazzo, sono comparsi ieri davanti al giudice monocratico di Mestre Vincenzo Santoro per rispondere di truffa aggravata nei confronti della carpenteria Corsi, uno dei loro creditori. Ma i loro difensori, l’avvocato Rampinelli per i De Poli e l’avvocato Rizzardi per Galazzo, sono riusciti a dimostrare che al momento dell’ordine gli imprenditori speravano ancora di farcela al punto da ottenere 15 milioni di euro dalle banche proprio pochi mesi prima. Insomma, l’azienda stava per finir male ma loro contavano di riuscire a pagare grazie ai prestiti ottenuti dagli istituti di credito. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a sette mesi di reclusione.
Secondo l’accusa, gli amministratori del cantiere di Pellestrina, che un tempo dava lavoro a più di cento persone, avevano raggirato il titolare della ditta di La Spezia per ben 732 mila euro: il valore di sei enormi serbatoi per tre navi consegnati nel novembre del 2008.
I De Poli, insomma, pur essendo in piena crisi e alla vigilia del concordato preventivo, avevano firmato contratti per migliaia di euro pur sapendo che non sarebbero stati di pagare. Avevano addirittura garantito, stando al contratto firmato dalle parti, il pagamento entro il sessantesimo giorno dalla data della fattura. Di qui la denuncia del titolare della carpenteria Corsi che ha accusato i De Poli di truffa aggravata.
Secondo il rappresentante della Procura, il pm Girogio Gava, i De Poli erano già precipitati in una tale tale crisi finanziaria da rendere evidente che non avrebbero mai potuto soddisfare gli impegni di pagamento che avevano contratto con la carpenteria di La Spezia. La truffa sarebbe avvenuta proprio per aver acquistato i serbatoi garantendo il pagamento pur sapendo che non sarebbero mai riusciti a farlo.
A mettere in moto l'inchiesta era stata la denuncia di Corsi, il quale dopo aver tentato ed insistito per ottenere i suoi soldi ha capito che cosa era accaduto leggendo i giornali che parlavano, almeno nei primi mesi, del rischio che il cantiere di Pellestrina stava correndo, quello del fallimento.
In realtà , alla fine i De Poli sono riusciti ad ottenere il concordato preventivo e a vendere prima le tre navi non ancora completate che erano in cantiere, quindi lo stesso cantiere, che l'Actv ha comperato per 12 milioni e 300 mila euro.

venerdì 13 luglio 2012

De Poli, per la truffa alla Cee chiesta la condanna

Per la truffa alla Comunità europea di cui sono accusati la famiglia De Poli e alcuni funzionari pubblici, soltanto due, ieri davanti al giudice veneziano Michele Medici, hanno chiesto il rito abbreviato: il direttore della società olandese «Ar.Co.In. Holding» controllata dai De Poli, Massimo Juris, per il quale il pubblico ministero Giorgio Gava ha chiesto una condanna a un anno e sei mesi di reclusione, e il dirigente del ministero dei Trasporti Pasquale Carretta, per il quale il pm ha chiesto l’assoluzione. Il rappresentante dell’accusa ha ribadito la richiesta di rinvio a giudizio per la truffa dei fratelli Davino e Giovanni De Poli e per la figlia del primo Chiara, per il direttore tecnico del cantiere di Pellestrina Roberto Smeraldi. Infine, Gava ha chiesto il proscioglimento dei tre funzionari del Registro navale italiano Alessandro Cardamone, Massimo Volta e Paolo Salza.
Inizialmente erano accusati di truffa aggravata e falso ideologico per i finanziamenti ottenuti dall'azienda di Pellestrina dalla Comunità europea. Sotto inchiesta erano finiti i tre De Poli, il direttore generale del cantiere Juris e il direttore dei lavori delle navi finite nel mirino, l'ingegnere Roberto Smeraldi. Lo stess i funzionari del Rina di Venezia e Genova Cardamone, Volta e Sanza, il dirigente del ministero dei Trasporti di Roma Carretta, che si occupava delle procedure per i finanziamenti europei e dei controlli. Due le navi per le quali i De Poli avevano chiesto e ottenuto i fondi da Bruxelles. La normativa Ue prevedeva un finanziamento di un milione e mezzo per ogni nuova chimichiera costruita secondo regole tali da scongiurare gli inquinamenti. Invece, i De Poli avrebbero varato due gasiere, ottenendo egualmente i fondi grazie alla complicità dei funzionari del Rina del ministero.
Ieri, il pm ha chiesto il proscioglimento di tutti dal reato di falso, visto che il perito nominato dal magistrato aveva sostenuto che le due navi possono essere utilizzate in modo diverso. Prossima udienza il 23 luglio.

mercoledì 11 luglio 2012

Sei naturisti denunciati per atti osceni

Il mare era una tavola blu, come dice la canzone, e il sole di luglio non aveva niente da invidiare al solleone di agosto di qualche altra canzone dello stesso genere. E, probabilmente, tanto per restare in tema, l'intenzione era solo quella di diventare “abbronzatissimi”. Per questo i sei turisti vicentini, tre coppie, marito e moglie, di età compresa tra i 48 e i 53 anni, l'altro giorno, avevano ormeggiato il loro motoscafo da diporto e, completamente nudi, avevano cominciato a tuffarsi, nuotare, risalire a bordo, rituffarsi, ecc. per gustarsi fino in fondo il sole, il mare, il vento. Peccato che la loro comunione con la natura, e il loro aspetto fisico, senza veli, questi turisti avessero deciso di esternarli non in un luogo appartato, da qualche parte nel vasto mare che avrebbero potuto raggiungere facilmente con la loro barca, ma proprio di fronte alla spiaggia di Pellestrina, a non più di 20 metri dall'arenile frequentato da numerose famigliole con bambini al seguito. Qualcuno dei bagnanti, forse perplesso nel dover dare spiegazioni ai bambini, non ha gradito l'esibizione e ha avvertito i carabinieri dell'isola che, giunti sul posto, hanno preso nota della targa del natante e, tramite questa, sono risaliti agli occupanti. Una volta identificati i naturisti, i militari li hanno denunciati per atti osceni in luogo pubblico.
Diego Degan