Coro di proteste, a Pellestrina, per la mancanza dei guardrail lungo la
strada che dal terminal Actv di Santa Maria del Mare porta ai centri
abitati dell’isola. Da tempo i comitati segnalano la pericolosità della
situazione, in particolare per le ore notturne e quando c’è ridotta
visibilità. La strada è stretta e ha da una parte la laguna e dall’altra
i fossati delle valli da pesca. Un tema che è stato oggetto anche di
numerosi interventi a Ca’ Farsetti da parte del consigliere comunale
Alessandro Scarpa “Marta”, mentre i residenti hanno inutilmente atteso a
lungo che venisse messa in sicurezza la zona, soprattutto nel tratto
iniziale a ridosso del terminal Actv del ferry boat di linea 11. «La
situazione parla da sola», dice Scarpa, «il timore è sempre quello che
possa accadere il peggio, perchè non c’è illuminazione sufficiente, e se
si finisce in acqua in caso di incidente, le conseguenze sono
facilmente immaginabili». Ma non solo per questo, sull’isola, si
protesta in queste ore. Sono rimasti piuttosto perplessi gli aderenti al
comitato cittadino Tra mare e laguna, dopo la conclusione dei lavori
che hanno portato alla costruzione delle due nuove pensiline
dell’autobus vicino le scuole dell’abitato di Pellestrina. «Crediamo sia
stato fatto un lavoro troppo esoso», dice Lorenza Vianello dal comitato
Tra mare e laguna, «e spese decine di migliaia di euro, da quel che ci
risulta, per cementificare quasi una trentina di metri di montone del
murazzo per poi avere una pensilina di tre metri soltanto. Forse si
sarebbe potuto razionalizzare la spesa per ottenere il medesimo
risultato. E rimaniamo sempre con il problema di alcune fermate che
hanno la pensilina in favore di vento, e quando piove la gente si bagna
sempre». (s.b.)
domenica 5 agosto 2012
Oggi la regata su pupparini l’ultima prima della Storica
Ultima regata prima della Storica in Canal grande, oggi, a Pellestrina.
Tre gli equipaggi che si presentano con i tempi migliori nelle
batterie eliminatorie: i cugini Vignotto, Ciaceti-Sustin e
Quintavalle-Bregantino. I campioni partono alle 17.30, prima tocca
ai giovanissimi e alle donne. Sfida da non perdere tra Rudi e Igor
Vignotto, dominatori della stagione, e l'equipaggio di casa
Bertoldini-Vianello. Ecco il ruolo della regata: bianco Roberto Angelin e
Fabio Barzaghi; canarin Fabio Donà e Luca Ballarin viola Andrea
Bertoldini e Martino Vianello; celeste Rudi e Igor Vignotto; rosso Fabio
Zane e Alessandro De Poli; verde Stefano Tagliapietra e Maurizio
Rossi; arancio Alessandro Secco e Tiberio Sabbadin; rosa Luca
Quintavalle e Gaetano Bregantin; marron Alberto Garlato e
Alessandro De Pol. Battaglia annunciata anche tra le donne, con i
migliori tempi di Luisella Schiavon e Giorgia Ragazzi con il
celeste e la sopresa Luigina Davanzo-Elisabetta Nordio con il bianco. Da
tener d'occhio anche l’equipaggio rientrante Gloria Rogliani con
Romina Catanzaro con la mascareta canarin.
sabato 4 agosto 2012
Un’isola in festa tra musica e sport per tutti i gusti
Un’isola di grandi tradizioni che fa delle feste di paese un momento
aggregativo, unendo gli aspetti religiosi a quelli culturali, il
divertimento alla componente della cucina storica del luogo a base di
pesce. Pellestrina è anche questo, dove i residenti si uniscono per
organizza- re e promuovere gli eventi. Dal mese di giugno, con la festa
di Sant’Antonio nel borgo di Pellestrina e quella di San Pietro in
Volta, al mese di agosto con la festa della Madonna
dell’Apparizione (in corso e che si concluderà questa settimana) a
quella di Portosecco in programma dall’11 al 15 di agosto. “E’ un
modo straordinario di vivere il territorio”, fa notare il presidente
della Municipalità, Giorgio Vianello, “in cui tutti si danno una
mano per fare le cose nel modo migliore. Un territorio che esprime le
proprie tradizioni nel modo migliore, che vive ancora le
processioni religiose con grande forza ed intensità”. Non fosse
solo questo, un’isola che in queste occasioni attira moltissimi turisti
anche dal centro storico veneziano e da Chioggia, oltre
naturalmente ai residenti anche del Lido che da sempre frequentano le
feste. E così, se domani a Pellestrina si vivrà la chiusura della
festa della Madonna dell’Apparizione con la regata di voga alla veneta
dei campioni, la musica e le funzioni religiose, ecco che a ruota è
già pronta a partire la festa di Portosecco. Ecco che in campo c’è
l’associazione Santo Stefano, la quale ha già definito tutti i dettagli
dell’appuntamento. Sabato 11 si comincerà con l’atteso
quadrangolare di pallacanestro in piazza in programma dalle 17.45,
mentre dalle 21 partiranno le danze nel vero senso della parola con
una serata interamente dedicata alla musica, mentre negli stand
gastronomici ci sarà spazio per i sapori più delicati della cucina
tra-dizionale locale. Domenica 12 dalle 9 gara di pesca, quindi
alle 10.30 la messa solenne con il coro di San Pietro in Volta, seguita
alle 18.45 dal vespro e un’ora più tardi dalla processione
accompagnata dalle bande musicali dell’isola. Dopo un lunedì 13 di
riposo, il martedì sarà dedicato la sera ancora ai sapori e alla
musica, mentre il giorno di Ferragosto il programma sarà particolarmente
ric-co. Dalle 9 pedalata sui Murazzi in bicicletta e alle 10.30 la
messa solenne per l’Assunzione. Dalle 15.30 alle 18 si cimenteranno
i regatanti con quattro prove su mascarete e gondole a quattro remi.
La serata si chiuderà all’insegna del buon cibo, dei balli e della
lotteria. “Se devo dire la verità mi rammaricano due cose”, sottolinea
il presidente Vianello, “il fatto che a queste ricorrenze i giovani
non si cimentano più nel tradizionale palo della cuccagna, e la
mancanza di fondi che non vede quasi più lo svolgersi dei fuochi
artificiali di chiusura. Ma per dimostrare quanta solidarietà e
volontà c’è, la festa di Portosecco andrà in aiuto degli Alberoni ai
primi di settembre, per tornare a organizzare dopo moltissimi anni
la Sagra del Peocio”.
Scatta la pulizia dell’arenile Veritas al lavoro per un mese
Il Comune ha messo a disposizione 20 mila euro per la pulizia
straordinaria dell’arenile di Pellestrina. Dopo i solleciti dei
residenti, con in testa il consigliere comunale Alessandro Scarpa
“Marta”, i lavori sono stati sbloccati, e già dall’altro ieri sei
operatori di Veritas sono entrati in servizio per iniziare la pulizia
manuale dell’arenile dell’isola. Saranno invece quattro quelli che
garantiranno l’intervento anche nel week end. Il tutto proseguirà
per quattro settimane, in modo da garantire il miglior servizio di
pulizia. Gli operatori di Veritas potranno contare su di un mezzo
per la raccolta e rimozione dei materiali, in particolare legno, ferro,
plastica e altri rifiuti trasportati dal mare fino alla riva.
«Finalmente siamo riusciti a ottenere questo intervento», commenta
il consigliere Scarpa, «del quale ringrazio l’assessore Bettin che
ancora una volta si è dimostrato sensibili alla nostra causa. Ora i
residenti e i turisti potranno godere di una spiaggia più pulita fino
al termine della stagione balneare». (s.b.)
domenica 29 luglio 2012
Pellestrina, salva la linea 11 Disagi al Lido dall’autunno
I pendolari di Pellestrina tirano un sospiro di sollievo. La linea 11
che collega con l’autobus l’isola al Lido non subirà tagli nelle
frequenza di percorrenza in andata e ritorno. Inoltre, non sarà prevista
alcuna fermata aggiuntiva per integrare eventuali tagli ai mezzi
in linea al Lido, allungando così i tempi di ogni singola corsa. Una
vittoria per i residenti e il consigliere comunale Alessandro Scarpa
“Marta” dopo vari incontri avuti con l’assessore alla Mobilità, Ugo
Bergamo, la Municipalità delle due isole e i vertici di Actv. Molte
erano state le proteste di studenti e lavoratori pendolari, così
com’erano state subito raccolte firme per evitare che la linea 11
potesse subire variazioni in peggio. Chi ci rimetterà saranno i
lidensi, che in autunno si vedranno decurtate con ogni probabilità
le linee che percorrono il Lungomare d’Annunzio e, dal 10 settembre, i
residenti saranno costretti a servirsi solo dei mezzi pubblici in
transito in Riviera San Nicolò per raggiungere il terminal Actv di Santa
Maria Elisabetta. «Speriamo di poter convocare entro i primi di
settembre anche una commissione dedicata alle linee di navigazione»,
commenta il consigliere municipale Gianluca Sabbadini, «dal momento
che temo ci possano essere tagli anche su questo fronte. Ma vorrei
appunto ci fosse anche l’assessore alla Mobilità, Ugo Bergamo, per
illustrarci eventuali cambiamenti o diversi servizi. Il presidente
della Municipalità Giorgio Vianello si sta già impegnando in tal senso.
Capiamo quelle che sono le esigenze di bilancio, ma la mobilità dei
cittadini, in particolare quelli delle isole che già sono abbastanza
penalizzati, non può essere ancor più limitata. Ci sono servizi che
sono basilari per la gente».
Simone Bianchi
giovedì 26 luglio 2012
Madonna dell'Apparizione - 2012
Domenica 22 luglio
Ore 10.30 Piazza Ognissanti
Piccoli madonnari cercasi: LA FAMIGLIA DI GESU'
Tutti i bambini e i ragazzi sono invitati
Sabato 28 luglio
Ore 21.00 Piazzale della Scuola Bernardino Zendrini
Inaugurazione della Mostra
Dopo la visita alla mostra canto e ballo con "VINCENZO"
Domenica 29 luglio
Ore 21.00 Piazzale Zendrini
SPOSA PER SEMPRE
Sfilata dei vestiti da sposa della nostra Isola del secolo scorso.
Lunedì 30 luglio
“XII PELLEGRINAGGIO ALLA MADONNA DELL’APPARIZIONE”
Ore 18.30 Accoglienza a Santa Maria del Mare e Santa Messa all’aperto
Ore 19.30 Partenza del Pellegrinaggio
Ore 21.00 Prosecuzione del Pellegrinaggio con partenza dalla casa natale di Natalino Scarpa de’Mutti
Martedì 31 luglio
Ore 21.00 Santuario della Madonna dell’Apparizione Santa Messa della XII STELLA
Mercoledì 01 agosto
Ore 21.00 Piazzale Zendrini
PREDICHE UN PO' PER RIDERE
con Laura Aguzzoni e Gianpiero Pizzol da Zelig Off
Giovedì 02 agosto
Ore 21.00 Piazzale Zendrini
PIZZA IN PIAZZA
Concerto dei gruppi giovanili dell'Isola:
CIVICO 1064 e SPARKLING
Venerdì 03 agosto
Ore 21.00 Piazzale Zendrini
Concerto MOLLEGGIATO 2: cover Celentano, Cocciante, Ramazzotti e Nannini.
Sabato 04 agosto
Ore 11.00 Messa solenne presieduta da Sua Ecc. Adriano Tessarollo Vescovo di Chioggia
Ore 17.30 Regata dei ragazzi su mascrete (in collaborazione con la Remiera Pellestrina)
Ore 21.00 Serata danzante con l’'ORCHESTRA SOUVENIR
Domenica 05 agosto
Ore 16.00 Regata dei giovani su pupparini (Comune di Venezia)
Ore 17.00 Regata delle donne su mascarete (Comune di Venezia)
Ore 18.00 Regata dei campioni su pupparini (Comune di Venezia)
Ore 21.00 Serata danzante con il gruppo musicale “NUOVA ORIGINE”
Ore 23.30 Favolosa lotteria a favore delle opere parrocchiali
SORPRESA FINALE
Lo stand gastronomico, con le tipiche specialità locali, presso il Piazzale della scuola Zendrini, sarà aperto da venerdì 3 agosto a pranzo fino a domenica 5 a cena
martedì 24 luglio 2012
Truffa alla Ue, assolti i De Poli
Il giudice veneziano Michele Medici accoglie le tesi della difesa
Tutti assolti. Per il giudice veneziano Michele Medici non c’è stata
truffa alla Comunità europea nella costruzione delle due gasiere, che
dovevano essere chimichiere, nel cantiere De Poli di Pellestrina. Ieri,
infatti, il magistrato ha assolto perché il fatto non sussiste i due che
avevano chiesto il rito abbreviato, l’ex direttore generale Massimo
Juris, poi passato alla società olandese «Ar.Co.In. Holding» controllata
dai De Poi, e il dirigente del ministero dei Trasporti Pasquale
Carretta (ol pubblico ministero Giorgio Gava aveva chiesto la condanna
del primo a un anno e mezzo e l’assoluzione del secondo). Ha, poi,
prosciolto con la stessa formula sia coloro per i quali il
rappresentante della Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio, Davino,
Giovanni e Chiara De Poli, sia quelli per i quali aveva chiesto il
proscioglimento, i tre funzionari del Registro navale italiano
Alessandro Cardamone, Massimo Volta e Paolo Salza. Gli indagati erano
difesi dagli avvocati Alessandro Rampinelli e Luigi Ravagnan di Venezia,
Flavio Nicolosi di Roma e Mario Scopeti di Genova.
Dieci giorni fa Davino, Giovanni e Giancarlo De Poli erano
stati assolti, dal giudice monocratico di Mestre, per un’altra presunta
truffa, in questo caso nei confronti di un imprenditore che vantava un
notevole credito nei confronti del cantiere di Pellestrina. La
carpenteria Corsi di La Spezia aveva fonito ai De Poi sei enormi
serbatoi per oltre 700 mila euro e non erano stati pagati, come del
resto molti altri creditori. Ma, stando all’imprenditore ligure, avevano
ordinato i serbatoi sapendo che non avrebbero potuto pagarli perché si
trovavano già in grave crisi economica. La difesa, invece, aveva
sostenuto che nel momento di ordinare i serbatoi i De Poli speravano
ancora di farcela, ottenendo una prestito di 15 milioni di euro dalle
banche.
Stando alle accuse per la truffa alla Cee, la normativa Ue
prevedeva un finanziamento di un milione e mezzo per ogni nuova
chimichiera costruita secondo regole tali da scongiurare gli
inquinamenti. Invece, i De Poli avrebbero varato due gasiere, ottenendo
egualmente i tre milioni di fondi grazie alla complicità dei funzionari
del Rina e del ministero dei Trasporti italiano che avrebbero
convalidato il raggiro. Ma già il pm aveva chiesto il proscioglimento di
tutti dal reato di falso, visto che il perito nominato dal giudice
Medici aveva sostenuto che le due navi potevano essere utilizzate sia
per trasportare sostanze chimiche sia gas. La difesa, tra l’altro,
sarebbe riuscita a dimostrare che all’interno delle due navi c’era tutta
la strumentazione utile per poter trasformare da chimichiere in gasiere
e viceversa e, quindi, che non c’era stata alcuna truffa e neppure
alcun atto era stato falsificato.Ora, il cantiere De Poli, dopo essere
stato liquidato grazie al concordato preventivo, che ha evitato il
fallimento, è gestito dall’Actv.
giovedì 19 luglio 2012
Fratelli De Poli assolti dall’accusa di truffa
Il pm aveva chiesto per i titolari dei cantieri di Pellestrina una condanna a sette mesi di reclusione
Secondo l’accusa, gli amministratori del cantiere di
Pellestrina, che un tempo dava lavoro a più di cento persone, avevano
raggirato il titolare della ditta di La Spezia per ben 732 mila euro: il
valore di sei enormi serbatoi per tre navi consegnati nel novembre del
2008.
I De Poli, insomma, pur essendo in piena crisi e alla vigilia
del concordato preventivo, avevano firmato contratti per migliaia di
euro pur sapendo che non sarebbero stati di pagare. Avevano addirittura
garantito, stando al contratto firmato dalle parti, il pagamento entro
il sessantesimo giorno dalla data della fattura. Di qui la denuncia del
titolare della carpenteria Corsi che ha accusato i De Poli di truffa
aggravata.
Secondo il rappresentante della Procura, il pm Girogio Gava, i
De Poli erano già precipitati in una tale tale crisi finanziaria da
rendere evidente che non avrebbero mai potuto soddisfare gli impegni di
pagamento che avevano contratto con la carpenteria di La Spezia. La
truffa sarebbe avvenuta proprio per aver acquistato i serbatoi
garantendo il pagamento pur sapendo che non sarebbero mai riusciti a
farlo.
A mettere in moto l'inchiesta era stata la denuncia di Corsi,
il quale dopo aver tentato ed insistito per ottenere i suoi soldi ha
capito che cosa era accaduto leggendo i giornali che parlavano, almeno
nei primi mesi, del rischio che il cantiere di Pellestrina stava
correndo, quello del fallimento.
In realtà , alla fine i De Poli sono riusciti ad ottenere il
concordato preventivo e a vendere prima le tre navi non ancora
completate che erano in cantiere, quindi lo stesso cantiere, che l'Actv
ha comperato per 12 milioni e 300 mila euro.
venerdì 13 luglio 2012
De Poli, per la truffa alla Cee chiesta la condanna
Per la truffa alla Comunità europea di cui sono accusati la famiglia
De Poli e alcuni funzionari pubblici, soltanto due, ieri davanti al
giudice veneziano Michele Medici, hanno chiesto il rito abbreviato: il
direttore della società olandese «Ar.Co.In. Holding» controllata dai De
Poli, Massimo Juris, per il quale il pubblico ministero Giorgio Gava ha
chiesto una condanna a un anno e sei mesi di reclusione, e il dirigente
del ministero dei Trasporti Pasquale Carretta, per il quale il pm ha
chiesto l’assoluzione. Il rappresentante dell’accusa ha ribadito la
richiesta di rinvio a giudizio per la truffa dei fratelli Davino e
Giovanni De Poli e per la figlia del primo Chiara, per il direttore
tecnico del cantiere di Pellestrina Roberto Smeraldi. Infine, Gava ha
chiesto il proscioglimento dei tre funzionari del Registro navale
italiano Alessandro Cardamone, Massimo Volta e Paolo Salza.
Inizialmente erano accusati di truffa aggravata e falso
ideologico per i finanziamenti ottenuti dall'azienda di Pellestrina
dalla Comunità europea. Sotto inchiesta erano finiti i tre De Poli, il
direttore generale del cantiere Juris e il direttore dei lavori delle
navi finite nel mirino, l'ingegnere Roberto Smeraldi. Lo stess i
funzionari del Rina di Venezia e Genova Cardamone, Volta e Sanza, il
dirigente del ministero dei Trasporti di Roma Carretta, che si occupava
delle procedure per i finanziamenti europei e dei controlli. Due le
navi per le quali i De Poli avevano chiesto e ottenuto i fondi da
Bruxelles. La normativa Ue prevedeva un finanziamento di un milione e
mezzo per ogni nuova chimichiera costruita secondo regole tali da
scongiurare gli inquinamenti. Invece, i De Poli avrebbero varato due
gasiere, ottenendo egualmente i fondi grazie alla complicità dei
funzionari del Rina del ministero.
Ieri, il pm ha chiesto il proscioglimento di tutti dal reato
di falso, visto che il perito nominato dal magistrato aveva sostenuto
che le due navi possono essere utilizzate in modo diverso. Prossima
udienza il 23 luglio.
mercoledì 11 luglio 2012
Sei naturisti denunciati per atti osceni
Il mare era una tavola blu, come dice la canzone, e il sole di luglio
non aveva niente da invidiare al solleone di agosto di qualche altra
canzone dello stesso genere. E, probabilmente, tanto per restare in
tema, l'intenzione era solo quella di diventare “abbronzatissimi”. Per
questo i sei turisti vicentini, tre coppie, marito e moglie, di età
compresa tra i 48 e i 53 anni, l'altro giorno, avevano ormeggiato il
loro motoscafo da diporto e, completamente nudi, avevano cominciato a
tuffarsi, nuotare, risalire a bordo, rituffarsi, ecc. per gustarsi fino
in fondo il sole, il mare, il vento. Peccato che la loro comunione con
la natura, e il loro aspetto fisico, senza veli, questi turisti avessero
deciso di esternarli non in un luogo appartato, da qualche parte nel
vasto mare che avrebbero potuto raggiungere facilmente con la loro
barca, ma proprio di fronte alla spiaggia di Pellestrina, a non più di
20 metri dall'arenile frequentato da numerose famigliole con bambini al
seguito. Qualcuno dei bagnanti, forse perplesso nel dover dare
spiegazioni ai bambini, non ha gradito l'esibizione e ha avvertito i
carabinieri dell'isola che, giunti sul posto, hanno preso nota della
targa del natante e, tramite questa, sono risaliti agli occupanti. Una
volta identificati i naturisti, i militari li hanno denunciati per atti
osceni in luogo pubblico.
Diego Degan
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