sabato 11 marzo 2017

Donazione sangue all'Avis

L'Avis di Pellestrina organizza domani una raccolta sangue dalle 8 alle 11 nel distretto sanitario dell'isola. Sarà anche l'occasione anche per eventuali nuovi donatori di sottoporsi agli esami di idoneità.

venerdì 10 marzo 2017

In arrivo la piazzola per l’elisoccorso

L’Usl, dopo le numerose richieste dei residenti, recepisce le istanze dell’isola di Pellestrina e promette l’arrivo, in tempi si spera brevi, della piazzola per l’elisoccorso. Mercoledì sera si è riunita la commissione consiliare per una seduta dedicata al piano interventi di Pellestrina alla presenza dei rappresentanti dell’Usl veneziana. L’incontro ha aggiornato la Municipalità sull’ex ospedale dell’area Sant’Antonio, per il quale è in corso l’iter per la vendita dell’area, con la consueta modalità delle tre aste ma con la garanzia che continuerà senza riduzioni il servizio di distretto sanitario. L’Usl ha inoltre confermato l’intenzione di procedere con la costruzione di una piazzola di elisoccorso, per ridurre i tempi di intervento su Pellestrina in caso di estrema urgenza, piazzola che verrà realizzata nella parte retrostante dello stesso distratto.
«Cogliamo questo fatto come una notizia molto positiva», commenta il presidente della municipalità di Lido e Pellestrina, Danny Carella, «perché era uno degli obiettivi principali che avevamo illustrato come prioritari per la cittadinanza. L’elisoccorso è sempre stata una richiesta dei cittadini di Pellestrina per poter garantire rapidità ed efficienza negli interventi sanitari di emergenza, una lotta durata anni, che ha coinvolto numerose amministrazioni e che finalmente ha trovato risposta e conferma. Ancora una volta si è confermata la sensibilità dell’Usl alle tematiche del territorio,
e non possiamo che ringraziare e attendere una realizzazione in tempi brevi». La piazzola per l’elisoccorso potrà mettere in collegamento diretto Pellestrina alle strutture ospedaliere della zona dove possa giungere l’elicottero, ovvero Venezia, Mestre e Chioggia. (ma.to.)

sabato 4 marzo 2017

Il Piano interventi in Municipalità

Mercoledì nella scuola media Loredan è prevista una riunione delle commissioni municipali per parlare del Piano degli interventi comunali per le aree dismesse di proprietà pubblica a Pellestrina e alla riqualificazione di un terreno bonificato a Portosecco.

giovedì 2 marzo 2017

«Lido e Pellestrina ai margini serve un coinvolgimento»


Mentre a Venezia spesso si è faticato perfino a camminare tra le calli sotto la pressione di decine di migliaia di turisti attirati dal Carnevale, al Lido e Pellestrina c’era il deserto. «Le due isole restano ai margini, diventando ancor più periferia durante questi grandi eventi» denuncia il presidente Danny Carella. «Fa rabbia perché nei giorni scorsi alcuni albergatori lidensi si sono perfino visti disdire prenotazioni di persone che hanno preferito non venire in città una volta capita la confusione che avrebbero trovato. Allora mi chiedo: perché non distribuire meglio gli eventi e i flussi invece di accentrare tutto nell'Area Marciana?». Al Lido e Pellestrina Proloco e alcune associazioni territoriali, con pochissime risorse hanno fatto i salti mortali. «È pur vero che qualche contributo è arrivato dal Comune, ma è poca cosa per poter organizzare
eventi di richiamo» spiega Carella. «A rimetterci è tutto il sistema, dagli alberghi ai bar e ristoranti, ai negozi e all'immagine che invece potrebbero rifarsi le due isole. Perseverare è diabolico, ma vediamo che il tempo passa e non c'è la volontà di fare qualcosa». (s.b.)

mercoledì 8 febbraio 2017

Riprendono i lavori della pista ciclabile

Da questa settimana riprenderanno i lavori per la pista ciclabile compresa tra i Cantieri ex De Poli e Portosecco. La conferma arriva dal consigliere comunale delegato per le isole, Alessandro Scarpa Marta.

lunedì 6 febbraio 2017

Tariffe dei ferry troppo elevate raccolte 1500 firme


Anche il blog Venezialagunanostra contesta le tariffe vigenti del ferry boat di linea 11 e 17 che collega il Lido rispettivamente a Pellestrina e Tronchetto. Secondo il gestore del blog, Donatello De Marco, «gli aumenti delle tariffe e l’introduzione del biglietto per il conducente, decisi con la delibera comunale 610 del 2010, non dovrebbero essere più in vigore da almeno 5 anni. Nella delibera si spiegava che erano legati alla introduzione delle corse notturne. Dopo pochi mesi quelle corse notturne vennero soppresse, ma gli aumenti di biglietti e abbonamenti sono rimasti in vigore. C’è materiale per un eventuale ricorso al Tar».
In questi ultimi tre mesi al Lido e Pellestrina sono state raccolte già 1.500 firme per chiedere al Comune di eliminare il biglietto per il conducente, visto che già paga l’abbonamento o il biglietto per l’automezzo che guida. E lo stesso De Marco nelle ultime ore ha incontrato i dirigenti alla Mobilità del Comune per discutere la vicenda. «Abbiamo chiesto siano reintrodotte le vecchie tariffe o che siano rimesse le corse notturne. Inoltre ho anche sottoposto l’ipotesi che le tariffe scontate per i residenti di Lido e Pellestrina possano
essere applicate a tutti i cittadini del Comune di Venezia. Infine, da tempo sosteniamo che il terminal del Tronchetto dovrebbe essere spostato a San Basilio, risparmiando 8 minuti a corsa, con conseguente riduzione dei costi per Actv e tempi di viaggio per i passeggeri». (s.b.)

mercoledì 1 febbraio 2017

Morte in cantiere due condanne e due patteggiamenti


Due condanne, due patteggiamenti e una assoluzione per la morte di Marijan Panic, carpentiere navale croato dipendente della ditta D.M.T. D.o.o., che aveva perso la vita mentre lavorava nell’ex cantiere De Poli di Pellestrina. Il pronunciamento del gup Roberta Marchiori è arrivato ieri, a quasi dieci anni dall’incidente sul lavoro che avvenne il 7 febbraio 2007 e sul quale aveva condotto le indagini la pubblico ministero Carlotta Franceschetti.
Condannato a nove mesi per omicidio colposo e violazione delle norme di sicurezza sul lavoro Massimo Juris, 60 anni di Venezia, allora direttore generale del Cantiere navale De Poli spa, mentre per Marco Cappon, 48 anni di Venezia, responsabile della sicurezza per il Cantiere navale De Poli spa, la giudice ha deciso una pena di otto mesi. Assolto Gianluca Pagan, 48 anni di Chioggia, responsabile del reparto carpenteria Metallica della De Poli spa, mentre hanno patteggiato un anno i croati Damir Peranovic, 35 anni, legale rappresentante, datore di lavoro e direttore dei lavori per la società D.T.M. D.o.o. (affidataria dei lavori di taglio e saldatura), e Marijan Peranovic, di 31 anni, responsabile per la verifica e l’andamento dei lavori per la D.T.M. D.o.o.
Nell’udienza di dicembre, la pm aveva chiesto la condanna a un anno per Juris, Cappon e Pagan, mentre per i due croati era già stato accordato il patteggiamento. L’assicurazione della De Poli ha già pagato 450 mila euro ai familiari del carpentiere morto, così come la D.M.T. D.o.o. ha versato 10 mila euro: in virtù di questi risarcimenti, i parenti della vittima non si sono costituiti parti civili.
Marijan Panic, al momento dell’incidente, era impegnato nel taglio delle lamiere del ponte di coperta all’interno della sala motori per creare un’apertura da cui infilare il motore principale dell’imbarcazione in costruzione. Stando alle accuse, l’operaio sarebbe caduto da un’impalcatura alta tra i cinque e i sei metri, battendo la testa e morendo a causa di un gravissimo
trauma toracico. Diversa era stata la linea della difesa, secondo cui il decesso sarebbe stato causato sì dal trauma cranico, che però non sarebbe stato provocato dalla caduta ma da un oggetto pesante che avrebbe sfondato il cranio di Panic mentre l’operaio si trovava a terra. Rubina Bon

sabato 28 gennaio 2017

Ritorno a casa per la Protezione civile veneziana

I volontari di Pellestrina e Lido sono rientrati ieri. Oggi partenza per il gruppo di Mestre 
  
Hanno salutato mogli e figli, hanno risposto al solito “Ma chi te lo fa fare” del vicino di casa e poi via, nelle Marche in mezzo alla neve e alla terra che tremava più volte al giorno.
Sono partiti in colonna mobile venerdì 20 gennaio dalla sede di via Mutinelli Mestre, i gruppi di volontari dei gruppi di Protezione civile di Venezia terraferma, Gips, Venezia acqua e arte, Marghera, Pellestrina e il gruppo del Lido. Arrivati ad Ascoli Piceno, pur senza mezzi 4x4 sono stati indirizzati nelle varie località montane della provincia dove ancora molte zone erano isolate.
Sono stati liberati dalla neve uffici, strade, marciapiedi, abitazioni, garage, piazze. Tagliati alberi, liberate stalle e salvati animali rimasti per giorni isolati. Sono stati ripristinati gli ingressi alle scuole e le uscite di sicurezza. Sono state realizzate aree di fuga in caso di terremoto nei cortili delle scuole e degli asili. Le persone hanno accolto i volontari a braccia aperte e si sono creati dei bei rapporti tra loro, sono state molto riconoscenti del lavoro svolto.
In alcuni paesi si è creata una collaborazione con i gruppi di protezione civile locali.
Il gruppo del Lido ha donato un gruppo elettrogeno alla protezione civile di Castignano in quanto ne erano rimasti sprovvisti e necessitavano di averne uno per garantire energia elettrica a delle persone che da giorni erano senza corrente. Si è da subito creato un bel rapporto tra volontari, anche da quelli giunti da altre zone del Veneto. Lo spirito e la volontà di tutti era unico, aiutare delle persone
che in questo momento si trovano in difficoltà.Tra gli animali è stato salvato un cane rimasto imprigionato senza uscita in un garage.
Parte dei gruppi sono appena rientrati, Lido e Pellestrina mentre il gruppo di Mestre ripartirà sabato dopo aver concluso gli ultimi interventi.

venerdì 27 gennaio 2017

«Fermate del bus a Pellestrina Basta ritardi»

La Municipalità torna alla carica sul tema delle fermate dell’autobus di Pellestrina, attese da anni ma non ancora realizzate dal Comune. Parliamo di cinque fermate dell’autobus di linea 11 che di fatto non esistono. «Sono solo disegnate sull’asfalto» denuncia il presidente Danny Carella «i pendolari sono costretti ad attendere in mezzo alla strada, con il rischio di essere investiti. Il progetto preliminare è approdato in Giunta nel dicembre 2015, e quello definitivo esattamente un anno dopo» osserva Carella «Manca quello esecutivo, la gara e tutto il resto. Ma quello che
più non comprendo è che se chiamo la Direzione Lavori pubblici mi dicono che devo confrontarmi con l’assessorato, e se chiamo quest’ultimo mi rimandano alla Direzione Lavori pubblici perché non riescono a darmi una risposta. La gente intanto rimane in mezzo alla strada, in pericolo». (s.b.)

Sospeso 10 giorni dirigente che insulta i giocatori

In Serie D un turno di squalifica ad Andrea Caraceni della Calvi Noale.
In Terza categoria singolare squalifica a un dirigente del Pellestrina: è stato squalificato fino al 3 febbraio perché riconosciuto dall’arbitro mentre insultava i giocatori avversari dalla tribuna. È questa la sanzione inflitta a Teresino Vianello, dirigente del Pellestrina (Terza categoria, girone Venezia), decisione del giudice sportivo del comitato locale di Venezia relativa alle gara giocata domenica scorsa dai biancazzurri sul proprio campo e vinta 3-2 contro l’Altobello Aleardi.
Queste, invece, le decisioni prese riguardo le gare dei gironi N e O di Seconda categoria: : una giornata di squalifica a Nicola Zornetta (Lido di Venezia), Ivan Marcato (Oriago), Luca Longato (Pramaggiore), Alex Bertato (Salese), Dario Alfarè,
Marco Carrer e Marco Libanore (San Benedetto), Andrea Pollani e Roberto Trincanato (S,Martino Pianiga), Alessandro Benvenuto, Mauro D’Alpaos e Andrea Furlanetto (Sindacale), Andrea Bortolussi (Teglio Veneto), Giacomo Ferri (Treporti), Davide Levorin e Dimos Vairo(Vetrego). (m.t.)