martedì 2 agosto 2016

Festa della Madonna con ricami e fotografie

Pellestrina in festa per i 300 anni della Madonna dell'Apparizione. La devozione popolare si esprime con festoni e ricami a tombolo ritraenti la Madonna in altarini temporanei lungo le strade principali. La mostra "L'apparizione a Natalino Scarpa de' Mutti", inaugurata nei giornsi scorsi, ripercorre la storia delle processioni e della festa con fotografie che imprimono le tradizioni e la devozione di questo pellegrinaggio a filo d'acqua. La mostra, allestita nella scuola Zendrini, divide lo spazio fisico con l'esposizione del merletto a tombolo dell'isola di Pellestrina. In occasione di questa ricorrenza, per far fruire anche ai più piccoli la storia dei costumi locali, è stato edito il libro illustrato "La Madonna dell'Apparizione a Pellestrina" di Giovanni Scarpa e Anna Formaggio. Il libro si trova online o alla mostra aperta dalle 20.30 alle 23.30 fino al 7 agosto, eccezionalmente giovedì 4 aperta anche alla mattina dalle 9.30 alle 12.30. Il via alla festa sarà oggi, due agosto, ma già dal 17 luglio l'effige sacra è stata portata in pellegrinaggio. La prima tappa di questo viaggio, che si compie ogni 25 anni, è stata la Casa dell'Ospitalità S. Maria del Mare proseguendo poi per le chiese di S. Pietro, S. Stefano, S. Antonio e Ognissanti. Mercoledì 3 agosto alle 21 l'effige verrà riportata al Santuario dell'Apparizione. Nel calendario della festa spiccano l'appuntamento del 4 agosto con la messa solenne del cardinale Pietro Parolin e il 7 agosto dalle 16 con le regate (www.madonna-apparizione.it). (m.g.r.)

Parolin alla Festa dell’Apparizione

Il segretario di Stato giovedì a Pellestrina per il 300º della celebrazione mariana 


Sono migliaia le persone che dal 17 luglio stanno prendendo parte alla 300ª Festa della Madonna della Apparizione. Una ricorrenza sempre molto sentita, ma che per un anniversario come questo vedrà giovedì sbarcare a Pellestrina anche il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato del Vaticano. Con lui ci saranno il vescovo di Chioggia Adriano Tessarollo e il patriarca di Venezia Francesco Moraglia, oltre ai rappresentanti di tutte le istituzioni locali. Tutto questo in vista della prevista messa solenne alle 10.
Per garantire dall'inizio delle celebrazioni assistenza e sorveglianza sull'isola, la Protezione civile comunale ha predisposto servizi straordinari. Complessivamente, a conclusione delle iniziative, saranno stati impiegate cinque imbarcazioni e un centinaio di volontari in prevalenza provenienti dal locale gruppo di Pellestrina - San Pietro in Volta, ma con rinforzi anche dalle sezioni di Mestre, Lido e Cavallino Treporti. I volontari sono coordinati dai funzionari dell'ufficio Protezione civile di Mestre, in costante contatto con il parroco della chiesa di Ognissanti, don Damiano Vianello, che cura lo svolgimento delle varie iniziative. I volontari si muovono in collaborazione con Polizia municipale e forze dell'ordine.
Giovedì è previsto un corteo acqueo da Chioggia che porterà i prelati fino a Pellestrina. Ma per tutta questa settimana si susseguiranno eventi rivolti alla cittadinanza, sia religiosi che popolare. Giovedì e sabato sono previste
le regate su mascarete degli allievi della Remiera Pellestrina, domenica quelle per giovanissimi, donne e uomini del circuito comunale di voga alla veneta. Chiusura poi domenica sera con la tradizionale lotteria in piazza e con lo spettacolo di fuochi artificiali a mezzanotte. (s.b.)

lunedì 1 agosto 2016

Raduno dei Vianello alla Festa Patronale

La festa patronale di Portosecco, piccola frazione di Pellestrina, anche quest'anno offrirà numerosi spunti di divertimento e di tradizione tra storia, cultura e religione. La curiosità è rappresentata dall'annunciata presenza di tantissime persone con un cognome tipicamente veneto come Vianello che secondo Franco Bombassei ha avuto origine nella Repubblica di Venezia quando gli schiavi che remavano nelle galere venivano liberati togliendo l'anello di prigionia e da qui arriva, appunto, via....anello». Il 12 agosto è previsto un triangolare calcistico intitolato al grande attore Raimondo Vianello, in cui ad affrontarsi saranno le squadre dei carabinieri, dei politici locali e appunto dei 'Vianello'. Sarà disputato dalle 18 al campo comunale Corrado Ballarin. Ma la festa vera e propria, dedicata al patrono Santo Stefano, inizierà il giorno prima e a Portosecco (alle 21.30) verrà messa in scena la commedia La casa Bagoli della compagnia I Girasoli, mentre sabato 13 (dalle 11) toccherà alle gare di kayak e al pomeriggio alle regate su mascarete del circuito femminile. Seguiranno il torneo di pallacanestro e una serata danzante con i Caramel. Domenica 14 dalle 9 gara di pesca e alle 10 la messa solenne accompagnata dal coro pastorale di San Pietro in Volta e Santo Stefano. Dalle 15 alle 18 ancora regate, quindi il vespro, la processione accompagnata dalla banda di Pellestrina e una serata di musica in piazza. Lunedì 15 chiusura con le ultime iniziative sportive e la lotteria di mezzanotte. Ogni sera saranno presenti stand gastronomici. 
Simone Bianchi

giovedì 28 luglio 2016

Le richieste di Pellestrina: pista ciclabile e le spiagge

Lunedì della scorsa settimana il sindaco è stato in visita a Pellestrina, e nell'occasione ha potuto anche ascoltare i cittadini e le loro richieste. Una lunga lista che il presidente della Municipalità ha rimarcato a fronte di mesi, se non anni, di vane attese. «Il primo pensiero che mi viene è legato alla pista ciclabile sul lungo laguna», argomenta Danny Carella. «Il tratto da Portosecco all'ex cantiere De Poli è ormai una barzelletta. Il fondo è sconnesso e pieno di buche. Eppure è un percorso inserito in itinerari pubblicizzati ovunque, e i turisti arrivano sull'isola senza sapere come stanno le cose. Attendiamo da tempo che si completi, anche per una questione di sicurezza visto che lungo Strada comunale dei Murazzi non ci sono spazi per piste ciclabili». Poi si passa alle spiagge. «L'erosione è più che evidente, specie dietro il centro abitato di Pellestrina. Serve il ripascimento e ci auguriamo
che la Regione intervenga, ma qualcosa va fatto anche per la pulizia della spiaggia. Ci sono i residenti che da soli tolgono ciò che arriva dal mare. Un passaggio doveroso lo devo fare sulle fermate dell'autobus. Mancano le pensiline e vanno comunque messe in sicurezza». (s.b.)

domenica 24 luglio 2016

Paline fucsia a Pellestrina Scoppia la polemica

Sono apparse proprio accanto al pontile della Municipalità di Pellestrina, dove è sceso nei giorni scorsi il sindaco Brugnaro per festeggiare i 300 anni della Madonna dell’Apparizione: tre alte paline con la “testa” colorata di rosa fucsia. Il colore che a Venezia da un anno è collegato istintivamente alla Lista Brugnaro. La foto dei tre grossi pali rosa shocking ha fatto il giro di Facebook, con il battagliero Gruppo 25 aprile - alfiere di una battaglia per la sostituzione delle bricole mancanti in laguna - ad attaccare: «Il fucsia è il colore di un partito-azienda: giù le mani da bricole e paline, è uno scempio». Un post che ha richiamato molti commenti, dal consigliere 5 stelle Davide Scano che si domanda se sia possibile colorare le paline a proprio piacimento in laguna al capogruppo pd Andrea Ferrazzi: «Non credo proprio.... E' nello stile dei varchi Actv, non più rossi, ma fuxia». A Pellestrina, di paline colorate ce ne sono altre: gialle, verdi,azzurre. Non è previsto dalla salvaguardia, ma tant’è, è così da anni. «Le mettono i locali per richiamare le barche dei clienti», osserva il presidente della Municipalità, Denis Carella,
pd «quelle fucsia sono state messe poco tempo fa da un nuovo locale: non so se testimonino una fede politica, ma i colori non mancano a Pellestrina». «Chiederemo a Soprintendenza e Magistrato alle Acque di verificare», la chiosa di Marco Gasparinetti, del Gruppo 25 Aprile.(r.d.r.)

Madonna della cintura compie 300 anni

Dall'11 al 15 agosto Portosecco festeggerà i 300 anni della Madonna della cintura. Il programma di eventi aperti al pubblico avrà anche un'appendice domenica 11 settembre.

venerdì 22 luglio 2016

Chioggia-Pellestrina Actv lancia 12 corse per i cicloturisti

Iniziativa sperimentale: un motobattello con rastrelliere per 40 bici e 100 passeggeri con un solo euro in più 

 Finalmente sarà possibile godersi l’estate a Pellestrina, pedalando con un azzurro infinito al proprio fianco e magari facendo qualche pausa in acqua, in uno dei tratti più limpidi delle nostre coste. È infatti arrivato un nuovo servizio che esalterà gli amanti della bicicletta che da questo weekend potranno caricarla a Chioggia sul motobattello Linea 11 e arrivare direttamente in una delle isole più affascinanti della laguna.
Una volta arrivati a Pellestrina si avrà soltanto l’imbarazzo della scelta su dove andare: se proseguire verso l’Oasi Ca’ Roman e immergersi nella natura selvaggia oppure se proseguire verso il Lido per una bella escursione. L’iniziativa è sperimentale e per adesso prevede sei partenze da Chioggia per Pellestrina Cimitero (9.15, 10.15, 11.15 - 16.45, 17.45, 18.45) e altrettante da Pellestrina Cimitero a Chioggia (09.45, 10.45, 11.45 - 17.15, 18.15, 19.15). Il motobattello, appositamente attrezzato e certificato, può trasportare 40 biciclette e oltre 100 passeggeri e farà servizio di collegamento tra Chioggia e l’isola di Pellestrina con 12 corse/giorno effettuate sia il sabato che la domenica.
Si tratta di un motobattello foraneo, dotato di rastrelliere per consentire agli utenti di portare le biciclette al seguito. Ovviamente l'iniziativa è anche rivolta ai veneziani che vogliono cambiare aria e paesaggio e decidono di lasciare per qualche ora le isole per addentrarsi nei centri urbani, caratterizzati comunque dalla bellezza dell'architettura e di un altro tipo di laguna. «Un servizio» si legge in una nota Actv «che va a rinforzare, nei weekend, il collegamento già in essere tra le due località della laguna veneziana e risponde meglio alle esigenze di coloro che con la propria bicicletta vogliono raggiungere le spiagge di Pellestrina e del Lido di Venezia. Il costo del trasporto della bicicletta è di un euro a tratta, oltre al normale titolo di viaggio per i passeggeri». L'iniziativa
è nata perché moltissime persone chiedevano di raggiungere o Pellestrina o Chioggia in bicicletta e dato il crescente numero di interesse, Actv ha pensato di fare un servizio dedicato agli amanti della bici e della mobilità sostenibilità. 
Vera Mantengoli

giovedì 21 luglio 2016

Ennesima avaria per il ferry boat “Pellestrina”

Ennesima avaria per il ferry boat Pellestrina in servizio tra Santa Maria del Mare e Alberoni. Martedì si è bloccato uno dei due scalandroni, creando problemi per imbarco e sbarco degli automezzi. Non certo una novità, visto che questo è uno dei ferry boat più vecchi in servizio con Actv, e che è stato costretto ancora una volta a rientrare in cantiere per la manutenzione del caso.
«Francamente non se ne può più di questi disagi per i residenti», sottolinea il presidente della Municipalità, Danny Carella, «la gente esige un mezzo di emergenza sempre disponibile e la possibilità di non doversi trovare in difficoltà così spesso».
La situazione è tornata poi alla normalità con l’immissione in servizio di un’altra unità.
Intanto in cantiere è finito nelle ultime ore anche il Lido di Venezia, il ferry boat più grande a disposizione dell’azienda, in servizio però sulla tratta Lido-Tronchetto (linea 17). Solo un cambio d’olio di routine necessario ogni mille ore di navigazione, ma i pendolari si sono allarmati subito visti i precedenti. Oggi dovrebbe rientrare in servizio.
Per l’estate viene garantita
da Actv la presenza in linea anche delle altre unità Metamauco, San Nicolò e Marco Polo. Resta il fatto che i mezzi di navigazione sono vecchi, e residenti e pendolari sono sempre più allarmati dai continui guasti che rischiano di rallentare o sospendere il servizio troppo spesso.(s.b.)

mercoledì 20 luglio 2016

Storia e tradizione per la Madonna

Tre secoli di storia, folklore e tradizione. La Festa della Madonna dell'Apparizione di Pellestrina si celebra in questi giorni per la 300 esima volta, e sono stati migliaia i fedeli che nella giornata di lunedì hanno partecipato alle cerimonie religiose, e seguito il corteo di imbarcazioni che ha solcato la laguna di fronte alla chiesa. Un appuntamento sentito e amato dai pellestrinotti, ma per il quale tantissime persone raggiungono l'isola anche da Chioggia, Lido e Venezia. Una tradizione che si rinnova e culminerà il 4 agosto, ricordando la stessa data del 1716 quando la Vergine apparve a un ragazzino di Pellestrina per un evento che portò con sé anche numerosi miracoli. Per ricordare quel giorno speciale si sono mobilitate ancora una volta le remiere, le associazioni dell'isola, i parroci e tanti volontari che fino al 4 agosto renderanno speciale la permanenza a Pellestrina, per l'occasione bardata a festa tra luci, colori e bandiere. Seguitissimo, come detto, il corteo di imbarcazioni a remi che accompagnato la bissona lungo la laguna di fronte l'isola. E non è mancato il vescovo di Chioggia, Adriano Tessarollo, per le benedizioni di rito. L'immagine della Madonna dell'Apparizione nei prossimi giorni sarà portata in più luoghi significativi di Pellestrina, con tappe nelle varie chiese, e il 3 agosto ritornerà nel santuario dove da tre secoli è alloggiata. La chiusura è fissata il 4 agosto con una messa solenne che verrà celebrata dal segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, che per questa occasione sarà ospite a Pellestrina. 
Simone Bianchi

Mose a corto di fondi Carella preoccupato

I ritardi sui tempi di completamento del progetto e la mancanza di fondi per proseguire gli interventi di riqualificazione e compensazione paesaggistica del Mose, preoccupano il presidente della Municipalità di Lido e Pellestrina e anche numerose associazioni ambientaliste e cittadini delle due isole. Dei 350 milioni necessari finora ne sono stati spesi solo 160, e il rimanente non è disponibile. «Siamo preoccupati», conferma il presidente Danny Carella, «e chiediamo il rispetto degli obblighi assunti dal Governo verso l'Ue per l'ultimazione delle opere di compensazione, ivi compresa la demolizione del rilevato e delle abitazioni dei tecnici costruite a Santa Maria del Mare, e la definizione delle competenze in materia di manutenzione per la quale era prevista la costituzione di uno specifico soggetto».
Il presidente della Municipalità, pur non entrando nel merito di scelte che ormai appartengono al passato e di responsabilità sulle quali la magistratura sta procedendo, ma consapevole del proprio ruolo di rappresentante degli abitanti di Lido e Pellestrina, ricorda che sul territorio delle due isole pesa più dell'80 per cento delle opere che costituiscono il sistema Mose.
«Nel rispetto dei ruoli e delle competenze, e rivendicando il proprio coinvolgimento nelle scelte che si dovranno affrontare per risolvere i problemi di ultimazione, gestione e di manutenzione del sistema delle dighe mobili», conclude Danny Carella, «mettiamo a
disposizione da subito un tavolo di confronto aperto ai cittadini e alle associazioni, per fare da ponte e istituire un confronto permanente con i commissari del Consorzio Venezia Nuova, la Regione, la Città Metropolitana e i Comuni interessati allo sviluppo dei progetti». (s.b.)