domenica 9 agosto 2015

Concorso per bimbi “Racconta e disegna Lido e Pellestrina”

“Racconta e disegna l'isola” è il progetto promosso dalla Municipalità del Lido e rivolto a bambini dai 6 agli 11 anni residenti al Lido e a Pellestrina. Un
modo per capire come i più piccoli, gli adulti di domani, vedono, immaginano o vorrebbero l’isola in cui vivono. Il materiale dovrà essere consegnato e inserito entro il 20 settembre negli appositi contenitori predisposti nelle scuole e nella sede municipale di via Sandro Gallo 32/a al Lido.

Medicina di gruppo e piazzola per il 118 le urgenze per il Lido

Medicina di gruppo integrata al Lido e piazzola per l’elisoccorso a Pellestrina sono stati i principali punti affrontati nell’incontro tra il direttore generale della Asl 12 e il presidente della Municipalità. Quest’ultimo è stato accompagnato dal delegato alla sanità Giulia Cassani, dal capogruppo del Pd Enrico Fameli e dall’ex presidente della Municipalità Giorgio Vianello che ha fatto da tramite.
«Il direttore generale Dal Ben ha mostrato di conoscere bene la situazione delle nostre due isole», commenta Danny Carella, presidente del decentramento. «Ovviamente ci aspettiamo molto dall’Asl 12, nella speranza che nel più breve tempo possibile possa partire la Medicina di gruppo integrata per agevolare le risposte alle richieste dei residenti, così come ci auguriamo che si realizzi la piazzola per l’elicottero magari nell’area accanto al distretto sanitario di Pellestrina. Gli spazi ci sono».
Si è trattato di un incontro informale, conoscitivo per i nuovi amministratori in carica da solo un paio di mesi, ma le idee sono chiare. «Al direttore Dal Ben abbiamo chiesto che anche sulle nostre isole si possa avere in dotazione al distretto sanitario un quad
come quello che viene usato a Chioggia», aggiunge Carella, «perché una di quelle moto a quattro ruote è ideale per raggiungere eventuali infortunati in riva al mare o tra le dune. E con la stagione balneare possono essere fondamentali. Speriamo arrivino almeno il prossimo anno». (s.b.)

sabato 8 agosto 2015

Amore e guerra in ombre sconosciute

Un amore osteggiato, i ricordi mai sopiti della guerra, la caccia ad un traditore sanguinario datosi alla macchia da decenni. Questi, solo alcuni scorci su "L'ombra dello sconosciuto", opera prima del chioggiotto Toni Mengolin, pubblicata per la casa editrice "Il Leggio" di Sandro Salvagno, che oggi sarà presentata presso la Biblioteca Cagnaccio di San Pietro in Volta, alle ore 10:30. Una storia affascinante, strutturata su più livelli, un romanzo storico che si snoda tra diverse epoche e diverse Nazioni: il Madagascar del 2003, nel momento in cui il protagonista, Julien, vive durante un viaggio un'avventura di passione e di pericolo con una donna già impegnata; la Francia e l'Argentina dei suoi genitori, negli anni '60, nel pieno di quella ricerca della giustizia che i partigiani francesi attuarono contro i collaborazionisti filo-nazisti riusciti a fuggire; e infine ancora la Francia, questa volta nello svolgersi della Seconda Guerra Mondiale, a scoprire le malefatte che il misterioso antagonista del libro aveva commesso tra le fila dei sostenitori di Vichy. «All'interno di questa fusione narrativa, fatta di riflessioni su alcuni importanti momenti della Storia e di personaggi e vicende di fantasia, si muove un preciso intento pedagogico - così Toni Mengolin, classe 1949, una vita nell'ambito amministrativo dell'Ulss 14 e ora al suo debutto nel mondo della scrittura – porre l'accento su alcuni valori della Resistenza come la conquista della libertà, il senso di giustizia e la fraternità oltre le singole differenze». Flavio Lapiccirella

venerdì 7 agosto 2015

Villette a Ca’ Roman Italia Nostra: bene così

«Con grande soddisfazione Italia Nostra vede confermata da un’ordinanza del Tar del Veneto la propria tesi in merito al villaggio turistico che la società Ca’ Roman srl vuole costruire a Ca’ Roman, nell’ex colonia marina che era stata costruita a fini filantropici e ora è di proprietà della stessa società». Così, in un comunicato, la presidente della sezione veneziana dell’associazione Lidia Fersuoch commenta l’esito della decisione del Tar che ha stabilito che sarà la Corte di giustizia dell'Unione europea ad occuparsi del caso delle villette che la società Ca' Roman vorrebbe realizzare nell'area protetta di Pellestrina, sospendendo il loro giudizio in attesa dell'indicazione europea.
Per Fersuoch «i giudici amministrativi, preliminarmente, ritengono fondate le doglianze di Italia Nostra. La Variante del Piano regolatore generale per l’isola di Pellestrina prevede nell’area solo «interventi di ristrutturazione edilizia con abbattimento degli edifici e ricostruzione». L’intervento della società invece comporta interventi di demolizione, ristrutturazione edilizia e nuova costruzione (84 unità abitative distribuite in 42 villette) su sedimi sostanzialmente diversi da quelli prima occupati. Si tratta dunque - sostengono i giudici - di «interventi di nuova edificazione» e non interventi di ristrutturazione, unici previsti dal piano regolatore».
Italia Nostra, con i suoi avvocati Francesca e Paolo Mantovan, aveva lamentato
che il piano di Ca’ Roman non era stato sottoposto a valutazione ambientale strategica, obbligatoria per legge. Per i giudici amministrativi la questione «merita un più approfondito esame», ed è da rinviarsi alla Corte di Giustizia europea, sottoponendo tre quesiti specifici sulla questione.

Serata di musica e ballo per la Riviera

La Remiera Pellestrina organizza domani alle 21 una serata con musica e ballo per raccogliere fondi in favore degli abitanti colpiti dal tornado in Riviera del Brenta. Si esibirà il gruppo Nuova Origine. Offerta libera.

mercoledì 5 agosto 2015

Parolin per i 300 anni della Madonna

Don Vianello: «Nel 2016 il segretario di Stato vaticano nostro ospite» 


È partita la marcia di avvicinamento al terzo centenario che ricorda la miracolosa apparizione della Madonna al piccolo Natalino Scarpa, a Pellestrina. Ieri alla conclusione della solenne celebrazione eucaristica il parroco don Damiano Vianello (diocesi di Chioggia) ha sorpreso tutti annunciando che «il prossimo 4 agosto 2016 a benedire questa terra e questo popolo arriverà il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano». Nel gremito Santuario ad ascoltare le parole del celebrante con i confratelli di Chioggia, Sottomarina e Lido fedeli accorsi anche dal Triveneto; rappresentanti dell'ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme; il commendatore pontificio di Chioggia, l'araldista Giorgio Aldrighetta e autorità cittadine, civili e militari. Tra queste il sindaco Luigi Brugnaro, il presidente della Municipalità del Lido e Pellestrina Danny Carella, il delegato del sindaco per le isole e la pesca Alessandro Scarpa "Marta". Conclusa la cerimonia religiosa il primo cittadino ha stretto la mano ai numerosi pellestrinotti e conversato con loro: «Bisogna ripartire dal lavoro e dalle piccole cose». Lungo la via principale si trovavano gli stand delle associazioni di volontariato. Tra gli altri c'era lo stand di Cuore Amico
con la presenza del dottor Roberto Valle, primario di cardiologia dell'ospedale di Chioggia. Dal pomeriggio regate su mascarete dell'Associazione Remiera di Pellestriana, musica e lotteria a premi, nella notte lo spettacolo pirotecnico ha incantato abitanti e turisti.Nadia De Lazzari




Ville a Ca’ Roman, decide l’Europa

Il Tar ha passato alla Corte di Giustizia il ricorso presentato da Italia Nostra 

 Sarà la Corte di giustizia dell’Unione europea ad occuparsi del caso delle villette che la società Ca’ Roman vorrebbe realizzare nell’area protetta di Pellestrina. Così hanno disposto i giudici del Tribunale amministrativo regionale, sospendendo il loro giudizio in attesa dell’indicazione europea. A sollevare il caso è stata Italia Nostra, che ha impugnato il piano di recupero di iniziativa privata sull’area tutelata, che aveva ottenuto il via libera del commissario straordinario Zappalorto, sulla base del parere positivo di valutazione ambientale da parte della Regione. Italia Nostra era ricorsa ai giudici amministrativi - che nel frattempo hanno sospeso la realizzazione della lottizzazione, per congelare lo stato delle cose in attesa della sentenza di merito - sostenendo la violazione della direttiva europea 2001/42/Ce. L’area di Ca’ Roman è inserita tra i biotopi litoranei della Laguna e riconosciuta come sito di importanza comunitaria, per la presenza di «dune consolidate, boscate e fossili». Al posto dell’ormai abbandonata colonia marina, una società privata ha presentato il progetto per realizzare 42 villette per 84 unità abitative. I giudici amministrativi del Tar hanno valutato «non privi di consistenza» i dubbi procedurali mossi dagli ambientalisti, decidendo così di girarli alla Corte di giustizia europea, per una lettura “autentica” delle direttive in materia. In sostanza: può la Via regionale essere sufficiente per un sito tutelato dall’Europa o è necessaria la «valutazione ambientale sistematica» prevista dalla direttiva 92/43/Cee, anche per le aree più piccole? Nel passare l’interrogativo alla Corte, il Tar ricorda che l’art.191
del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea «persegue gli obiettivi di tutela e miglioramento della qualità dell’ambiente, con un uso accorto e razionale delle risorse naturali, un elevato principio di tutela che si fonda sui principi di precauzione e correzione». (r.d.r.)

martedì 4 agosto 2015

"L'ombra dello sconosciuto"

Sabato alle 10.30, nella biblioteca Cagnaccio di San Pietro in Volta, presentato il libro "L'ombra dello sconosciuto" di Toni Mengolin.

sabato 1 agosto 2015

La laguna sud di Segre guarda al Festival

Andrea Segre scommette nuovamente su Chioggia. La laguna sud ospiterà un prologo e un epilogo delle Giornate degli autori, la sezione indipendente promossa dalle Associazioni degli autori alla Mostra del cinema di Venezia. Quattro serate a Chioggia, in piazza Duomo, e tre a Pellestrina, nell'antica remiera di via Zennari, in cui riscoprire il gusto del cinema indipendente, dove prendono forma le utopie, dove il cinema serve a far pensare e discutere, ma anche a ritrovarsi insieme, a brindare dividendo il cibo e il piacere della scoperta. «Abbiamo ideato questa strampalata impresa - svelano i curati del progetto, Andrea Segre e Giorgio Gosetti - spinti dall'amore per la laguna e la sua gente, dal desiderio di restituire uno spicchio di sapore festivaliero a chi vive a due passi e magari non ha mai messo piede alla Mostra, per la riconoscenza per un mondo rimasto fedele alla sua tradizione e che di Venezia e della sua bellezza unica è in fondo la culla». La mini rassegna inizia a Chioggia il 21 agosto con il film canadese "C.R.A.Z.Y." di Jean Marc Vallée (due Oscar per Dallas Buyers Club), il 22 toccherà all'italiano "Indebito" di Segre (nato proprio con le Giornate degli autori), il 23 a "La donna che canta" di Denis Villeneuve, si chiude il 24 con "La mia classe" di Daniele Gaglianone con Valerio Mastandrea. A Pellestrina l'epilogo: l'11 settembre "Il paese dove gli alberi volano" di Jacopo Quadri e Davide Barletti, il 12 serata a sorpresa, il 13 l'anteprima italiana (in accordo con il Festival di Locarno) de "I sogni del lago salato" di Segre. (e.b.a.)

Pontili e arredi, nuovo look per il distretto sanitario

Sono stati conclusi i lavori di manutenzione della sede del distretto sanitario dell’isola. Spazi e servizi sono stati rinnovati grazie a un intervento ampio di riorganizzazione. Dopo il restauro dei pontili per le idromabulanze (compreso quello a Santa Maria del Mare), i locali del distretto sanitario di Pellestrina sono stati riportati a una situazione di pieno decoro compresi il giardino, le recinzioni e la rampa di accesso per i disabili. L’Asl 12 è intervenuti poi sulle murature, ripulite e tinteggiate, e sui serramenti dell’edificio. Importanti anche i lavori sugli interni con pulizie, ridipinture, sostituzione dei sanitari, acquisto di nuovi arredi e sostituzione di quelli presenti, nelle zone degli ambulatori e in quelle dell’attesa.
I servizi ambulatoriali sono stati infine dotati di nuove attrezzature sanitarie. La sede distrettuale di Pellestrina serve, in collegamento con il polo sanitario del Lido e con gli ospedali dell’area, una
popolazione di circa quattromila abitanti. Offre i servizi di assistenza infermieristica ambulatoriale e domiciliare, centro unico prenotazioni, centro prelievi, guardia medica, oltre ovviamente ai servizi di emergenza/urgenza e ai servizi amministrativi e, infine, di anagrafe sanitaria.