mercoledì 11 gennaio 2012

Via libera al piano particolareggiato dell’arenile

(V.M.C.) Via libera al Piano particolareggiato dell’arenile dell’isola di Pellestrina in variante parziale al Prg, per l’utilizzo delle sue parti demaniali a fini turistico-ricreativi. Ieri, a Ca’ Farsetti, l’ultimo passaggio in commissione, preparatorio alla votazione della delibera in Consiglio comunale.
      Per l’assessore all’Urbanistica Ezio Micelli, «un atto dovuto, dopo l’adozione del piano nel febbraio 2010, lo stralcio di alcune aree concessionabili richiesto dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, il dibattito sulle deroghe previste dalla Regione e il parere favorevole espresso il 25 ottobre 2011 dalla Provincia, avente come uniche prescrizioni la sua conformità alla pianificazione generale comunale e agli obiettivi del Ptcp. In altre parole, un documento che ricalca la delibera licenziata dal Consiglio comunale nel marzo dello scorso anno». Durante l’incontro, anche una precisazione sul Piano arenili del Lido, atteso da cinque anni: «Siamo alla fase finale, manca solo la delibera di approvazione - ha detto Micelli - una sospensione era stata determinata dall’accoglimento di uno stralcio proposto dalla Soprintendenza, per la riconnessione delle dune degli Alberoni. Ma ora non ci sono più ostacoli affinché il piano vada a buon fine in tempi ragionevoli».

Volontari sempre senza sede minacciano di abbandonare

Entro fine mese potrebbero iniziare i lavori di restauro della sede utilizzata dal gruppo di volontari della Protezione civile e danneggiata un anno e mezzo fa dalla tromba d'aria che colpì l'isola. Da allora, i tanti volontari di Pellestrina si sono trovati a fare i conti con una sede in gran parte inagibile, con tutti i disagi del caso. E questo, calcolando che dalle 16, ogni giorno sono gli unici pronti a intervenire direttamente sul campo in caso di emergenza, dal momento che i pompieri sono al Lido o a Chioggia, e necessitano di almeno 20-30 minuti per poter arrivare sull'isola. «Dalle notizie che ho appreso _ conferma il presidente della Municipalità, Giorgio Vianello _ i progetti sono pronti per essere attuati grazie alla partecipazione del Comune. Ci auguriamo che i tempi vengano rispettati e siano brevi». I volontari però vogliono avere garanzie. Se non saranno davvero rispettati i tempi, questa volta, sono infatti pronti a fermare le attività. Gente competente, che di recente è intervenuta anche per l'alluvione in Liguria. (s.b.)

Pellestrina, super Pulcini

Grande prova della squadra Pulcini del Calcio Pellestrina che si è imposta nel primo torneo autunnale (girone D) dopo aver concluso imbattuta la serie di sfide che l’ha vista opposta alle formazioni di Fiesso d’Artico, Camponogarese, San Pietro in Volta, Arinese, Ca’ Bianca, S. Anna Chioggia e Borgo San Giovanni. Il gruppo di ragazzi nati tra il 2001 e il 2003 era guidato da Luciano Vianello. Alla festa conclusiva organizzata dalla società per celebrare anche il trionfo dei propri piccoli tesserati, oltre a tutti i genitori, hanno partecipato dirigenti e accompagnatori, il presidente Teresino Vianello, e il consigliere comunale Alessandro Scarpa "Marta". «Siamo orgogliosi dei risultati sportivi ottenuti dai nostri Pulcini e anche dalle altre categorie del Pellestrina Calcio, ma ancor di più per come questi ragazzi stanno crescendo assieme» hanno ribadito dalla società. (s.b.)

martedì 10 gennaio 2012

«Vogliamo chiarezza sugli arenili»

Interpellanza di Scarpa (Impegno civico) al sindaco

 La stagione estiva è ancora lontana, ma a Pellestrina si parla già della spiaggia, e più precisamente di cosa accadrà quest'anno sull’arenile pellestrinotto. Subito dopo la consegna di quest’area, avvenuta tre anni fa, da parte del Magistrato alle Acque al Comune, partì subito il tavolo di lavoro per realizzare un «Piano degli arenili», che già nella stagione 2011 poteva divenire operativo. Ciò non è successo, anche a seguito di alcune difficoltà legate alla realizzazione degli allacciamenti per la fornitura di luce ed acqua. «E quest'anno» si chiedono in molti «la situazione nell'arenile rimarrà invariata o si inizierà ad attrezzarlo?».
      A tal proposito, il consigliere comunale Alessandro Scarpa, ha prodotto un'interpellanza al sindaco Giorgio Orsoni, sul «riordino, pulizia, sviluppo sostenibile e attività produttive dell'arenile». Scarpa si riallaccia a delle mozioni votate mesi fa, all'unanimità in consiglio comunale, in cui si chiedeva, vista la forte crisi che sta attraversando l'isola, di promuovere attività finalizzate alla crescita e al rilancio della stessa, mediante uno sviluppo turistico sostenibile. Scarpa ricorda che questo è possibile coinvolgendo le potenzialità del litorale, intervenendo con l'assegnazione di concessioni demaniali turistico/ricreative, anche in via sperimentale. Quindi interpella il Sindaco «affinchè formalizzi subito un bando provvisorio, solleciti il Magistrato alle Acque affinchè intervenga per ripristinare l'arenile originario e bloccare l'erosione, e si adoperi per attuare una pulizia che estenda all'ambiente una situazione di decenza».
      Annalisa Busetto

Cani maltrattati, Venturini (Udc) interroga

La notizia è già nota da tempo. Ma a quanto pare non c’è stata soluzione. Così, il consigliere comunale Udc, Simone Venturini, ha riproposto ieri un’interrogazione all’assessore Gianfranco Bettin nella quale, anche dopo la mobilitazione di numerose associazioni zoofile, chiede che venga definitivamente risolta la vicenda su alcuni presunti maltrattamenti subiti da alcuni cani che si trovano nei cosiddetti "Casoni", le tradizioni baracche da pesca della laguna, nel tratto di mare tra Pellestrina e Chioggia. «Ritenuto che la difesa dei diritti degli animali deve rappresentare una priorità per il Comune, e considerate le segnalazioni su presunti abusi e maltrattamenti che, se confermati, rappresenterebbero una grave violazione, si interroga l’assessore su quali interventi si intendono attuare per verificare queste segnalazioni; di conoscere i risultati di queste verifiche e di quali azioni si intendono mettere in pratica per impedire questi episodi».

Si rovescia la mega ruspa che scava in via Murazzi

I lavori per la realizzazione delle nuove pensiline per le fermate Actv sono iniziati ieri con un incidente, avvenuto in Strada comunale dei Murazzi in corrispondenza del campo sportivo “Olindo Marella”. La ruspa che serviva a scavare il montone del murazzo, per ricavare lo spazio necessario alle pensiline, si è infatti rovesciata mentre risaliva sul camion a giornata di lavoro conclusa. Secondo una prima ipotesi, potrebbe essere scivolata con i cingoli dalla passerella che dava accesso al rimorchio, ma per fortuna si sono registrati solo danni al mezzo e non al conducente, che ne è uscito illeso. Le pensiline serviranno le fermate Actv della linea 11 in prossimità delle due scuole di Pellestrina, evitando così ai bambini di dover attendere con i genitori sul ciglio della strada, e dando loro la possibilità di ripararsi sotto le tettoie in caso di vento, pioggia o anche con il sole nei mesi più caldi. I lavori erano iniziati ieri dopo una lunga attesa da parte dei residenti, che da tempo chiedevano questi interventi. (s.b.)

Esposto per i cani prigionieri sulle palafitte

Continuano le prese di posizione sul fronte politico e animalista per tutelare i cani a guardia delle palafitte in mezzo alla laguna tra Chioggia e Pellestrina. Il Coordinamento volontariato privato eco-animalista, che fa capo a Wanda Guido, ha presentato un nuovo esposto alla Procura e agli enti locali per cercare di chiudere la vicenda con l’affido dei cani a privati cittadini. «Dirò di più _ aggiunge Wanda Guido _ si potrebbe darli in affido agli stessi pescatori, a patto che tengano i cani a terra. Tra l’altro, sarebbe bene indagare sulla fine che può aver fatto uno di quei cani che pare scomparso». Tutta la vicenda era stata denunciata nello scorso autunno dalla Nuova, ma col passare dei mesi si sono mossi consiglieri comunali, la Provincia e parlamentari europei come Andrea Zanoni dell’Italia dei Valori, che ha scritto nei giorni scorsi ai sindaci di Chioggia e Venezia. Intanto l’assessore Gianfranco Bettin, che subito si era attivato per i controlli del caso, è orientato a chiedere l’istituzione di una ordinanza specifica per il divieto di detenzione dei cani in situazioni come quelle denunciate dalle associazioni animaliste. «Ringrazio l’assessore per aver colto l’appello a tutela dei cani che fa seguito a un’interrogazione da me presentata il 17 novembre scorso _ scrive il consigliere comunale dell’Udc, Simone Venturini _ Ritengo però doveroso chiedere all’Amministrazione un ulteriore sforzo affinché a questa prima fase di regolamentazione e controllo ne segua una seconda, più incisiva, che vieti inderogabilmente ai proprietari della baracche in laguna di confinare a vita dei cani su palafitte circondate dall’acqua, e senza alcun tipo di interazione con altri esseri viventi». Sulla base di un primo esposto i cani erano già stati visttati da un veterinario dell’Asl. (s.b.)

domenica 8 gennaio 2012

Cani da guardia in laguna pronta l’ordinanza

«L’ordinanza che regolamenta l’utilizzo dei cani da guardia, anche in laguna, è pronta: in settimana la sottoporrò al sindaco per la firma. Non si tratta di vietare il ricorso ai cani da guardia nelle peocere, ma di ricordare ai proprietari quali sono le normative europee e nazionali di riferimento da rispettare, nonché le disposizioni del regolamento del Comune che è molto avanzato in materia, chi è fuori dalla norma o si adegua o dovrà rinunciare al cane da guardia ». L’assessore all’Ambiente e alla tutela degli animali, Gianfranco Bettin, risponde così a chi gli chiede conto del susseguirsi di esposti delle Associazioni animaliste, che denunciano lo stato di semi-abbandono in cui versano molti cani, lasciati per settimane all’addiaccio a guardia delle palafitte degli allevamenti di molluschi sparpagliati in laguna. Se gli animalisti si aspettavano un divieto assoluto, però, così non sarà. «Non è vietato ricorrere ai cani per fare la guardia», commenta l’assessore Bettin, «ma la salute e il benessere degli animali va garantito: serve cibo fresco, un riparo caldo dalle intemperie, spazi adeguati di movimento se si ricorre a una catena, pulizia dell’ambiente dagli escrementi». «Quando abbiamo ricevuto le prime segnalazioni, da parte delle associazioni animaliste», prosegue l’amministratore, «abbiamo subito inviato i vigili del Lido in sopralluogo e non sono emerse situazioni di particolare degrado. Poi ci siamo relazionati anche con i veterinari dell’Asl 12, ai quali abbiamo chiesto un parere in merito alle condizioni di vita di questi animali e - nel corso di un nuovo sopralluogo - i veterinari hanno portato via con loro, per curarla, una cagnetta meticcia che versava in situazione di malnutrizione, non riscontrando per il resto situazioni di maltrattamento, ma condizioni certamente da mettere a norma in alcune situazioni. Così siamo giunti a questa ordinanza: non si può vietare l’ultilizzo dei cani da guardia, ma si stabiliscono definitivamente le condizioni di benessere dell’animale da far rispettare. Dopo la firma effettueremo un altro sopralluogo e chi non si sarà adeguato sarà sanzionato, dovrà portarsi a casa il cane e - se non potrà tenerlo con sé - siamo d’accordo con le associazioni animaliste per far adottare questi animali». Ma la competenza dell’ordinanza è solo sulla parte di laguna che ricade nel territorio di Venezia e, quindi, sugli allevamenti che si trovano soprattutto davanti a Pellestrina: per gli altri è competente il Comune di Chioggia, al quale Ca’ Farsetti invierà il testo, chiedendo di emetterne uno simile.

venerdì 6 gennaio 2012

Ca’ Roman, ambientalisti all’attacco

Il Coordinamento delle associazioni ambientaliste del Lido insieme all'associazione "Tra mare e laguna" hanno presentato una pioggia di osservazioni riguardo il Piano di recupero dell'ex colonia delle Suore Canossiane dell'oasi di Ca' Roman.
      Il progetto è stato già adottato dalla giunta comunale e, come da prassi, ora si apre il momento per le osservazioni scritte, critiche o richieste di informazioni ulteriori.
      Il progetto adottato prevede l'abbattimento di molti edifici oggi presenti nell'area per far posto ad ottantaquattro villette ad uso turistico e balneare. Le associazioni chiedono, tra l'altro, il divieto di edificabilità nella zona ex orti, il divieto di attracco sul fronte lagunare, e non consentire l'estrazione dell'acqua dalla faida.
      Nel caso in cui queste richieste non fossero accolte le associazioni già preannunciano che presenteranno ricorso alle autorità competenti.
      L.M.

Calcio, grande festa di fine anno dei "pulcini"

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Grande festa di fine anno per i Pulcini misti del Pellestrina Calcio (nella foto) che hanno partecipato al "1. Torneo Provinciale" riservato ai bambini nati negli anni 2001-2002–2003. E grande soddisfazione tra dirigenti e genitori: naturalmente contento è soprattutto l'allenatore Luciano Vianello, un mister di esperienza, che ha militato nei campi di calcio ai tempi d'oro del San Pietro in Volta e del Pellestrina Calcio. E tra i genitori innegabile è la soddisfazione di vedere crescere così i bambini, in campo e fuori dal terreno di gioco. Alla riuscitissima festa di fine anno della squadra dei "Pulcini", hanno partecipato anche il presidente della società, Teresino Vianello e il consigliere comunale isolano Alessandro Scarpa "marta", orgogliosi dei risultati sportivi ottenuti dai "Pulcini" e dalle altre categorie della società sportiva del Pellestrina calcio, ma ancor di più per come questi ragazzi stanno crescendo.