(L.M.) È rientrata a Venezia la signora residente a Pellestrina, infortunatasi durante il pellegrinaggio diocesano in Terra Santa del novembre scorso. La donna, che aveva battuto violentemente la testa scendendo le scale di un ristorante, si è gradatamente ripresa dal coma. Ora è fuori pericolo, ricoverata all'istituto San Camillo degli Alberoni al Lido per un ciclo di riabilitazione e convalescenza, seguita dai medici della struttura lidense.
lunedì 19 dicembre 2011
domenica 18 dicembre 2011
I cani abbandonati a Pellestrina arriva «Striscia»
La vicenda dei cani lasciati a fare la guardia al freddo sulle palafitte in laguna tra Pellestrina e Chioggia è finita anche su Striscia la Notizia. Gli inviati del Tg satirico di Canale 5 hanno accolto la richiesta dell’associazione Canili Veneto Onlus di Padova e si sono recati con i volontari in laguna per verificare la situazione. Nel corso delle ultime settimane erano stati presentati dall’associazione numerosi esposti alle forze dell’ordine e al Comune di Venezia. Il tutto volto a verificare le condizioni di salute di alcuni cani, L'assessore all’Ambiente Gianfranco Bettin aveva fatto avviare dai suoi uffici delle verifiche, ma a tutt’oggi non sono state fatte denunce per maltrattamenti e non sono stati presi provvedimenti verso i pescatori che hanno in assegnazione quelle palafitte. «Di recente abbiamo fatto un’escursione in laguna per rilevare la condizione in cui si trovano questi animali _ spiegano le volontarie dell’associazione che ha sollevato la questione ancora tre mesi fa _ Abbiamo visto otto cani nelle varie baracche dei pescatori. In alcuni casi sono in coppia, in altri invece sono da soli. Sono tutti cani adulti, per la maggior parte anziani, uno di questi probabilmente cieco, e molto docili, oseremmo dire tutto tranne che cani da lavoro. In tutte le palafitte non sono state avvistate ciotole contenenti acqua o cibo. Quasi tutti i cani non hanno riparo, in particolare alcune palafitte sono fatiscenti e in una c’era un cane camminava a pelo d’acqua. Animali che si trovano quindi in una vera prigione marittima. Tranne che in un caso, non s’è vista traccia dei proprietari o di qualsiasi persona. Due di questi cani sono rinchiusi al buio in un box, infatti abbiamo potuto scorgerli solo dalla parte inferiore di questo». Da Pellestrina, nelle scorse settimane, alcuni conoscenti dei proprietari dei cani avevano parlato di animali comunque accuditi, che regolarmente ricevono cibo e acqua, e che vengono anche portati di tanto in tanto sull’isola. Ma gli animalisti insistono. «A oggi, vane sono state le testimonianze riportate alla Polizia municipale della sezione disagio sociale. Ci ribadiscono che il sopralluogo fatto dal veterinario incaricato dall’Asl non ha riscontrato condizioni di maltrattamento o detenzione inadeguata per essi. Siamo pronti a chiedere l’affido dei cani e non intendiamo fermarci”.
giovedì 15 dicembre 2011
Incidenti all’imbarco del ferry «Un tavolo con i vertici Actv»
Dopo i due incidenti che hanno coinvolto altrettanti autobus dell’Actv, rimasti incastrati negli approdi del ferry boat di Santa Maria del Mare, il consigliere comunale Alessandro Scarpa “Marta” ha presentato una interrogazione a sindaco, assessori competenti e commissione Trasporti, chiedendo chiarimenti e l’applicazione del «quanto mai necessario piano di emergenza per l’isola». Come si ricorderà, i mezzi Actv rimasero bloccati con le ruote nelle passerelle metalliche dell’approdo secondario, dal momento che quello principale era oggetto di manutenzione dopo l’ennesimo incidente occorso al ferry boat “Pellestrina”. «Chiedo che si convochi una commissione con i vertici di Actv relazionando sui fatti accaduti _ scrive Scarpa _ e che si risolva urgentemente il problema dell’imbarco del ferry boat a Santa Maria del Mare. Visto che troppo spesso si verificano incidenti, va attivato un protocollo di collaborazione con la Municipalità e il piano di emergenza che da tempo i cittadini chiedono, rimodulando anche il piano stesso, tenendo conto che con l’acquisizione da parte di Actv degli ex cantieri navali De Poli, esiste la possibilità di avere dei mezzi ormeggiati a Pellestrina pronti a intervenire in caso di emergenza per assistere i pendolari». (s.b.)
Fabi diventa deputata «Un’avventura inattesa»
Sabina Fabi entra in parlamento al posto del sindaco di Castelfranco, Luciano Dussin, che si è dimesso. La Fabi, Lega Nord, consigliere comunale a Scorzè, consigliere provinciale e capogruppo della Lega Nord, sarà in viaggio già questa mattina, verso Roma, per prendere possesso dello scranno da deputata. E’ stata proclamata ieri sera. «Sono stata avvisata pochi minuti fa da Corrado Callegari (deputato veneziano del Carroccio, ndr) – spiegava ieri sera alle 21 la Fabi –, sapevo che ero la prima dei non eletti, ma mai mi sarei aspettata di entrare in parlamento. E un’avventura nuova, che mi coglie di sorpresa, inutile negare che sono molto emozionata». Ieri sera la neo-deputata era alla cena natalizia della Lega Nord, a Martellago, dove è stata festeggiata. Ma già stamattina dovrà salire sul treno per Roma. «Entro in parlamento in un momento molto particolare per la Lega Nord – spiegava ieri sera – perché con il governo di Mario Monti siamo l’unico vero partito all’opposizione». La carriera politica della Fabi, 60 anni, nata il 14 giugno del 1962, ex caposala all’ospedale di Mirano, in pensione dal primo gennaio 2011, è iniziata a Scorzè. Come responsabile locale del partito di Bossi, e poi nella giunta di Clara Caverzan, dove ha ricoperto l’incarico di vicesindaco e di assessore ai Servizi sociali. Poi l’avventura in Provincia, dove è stata eletta capogruppo. E da oggi anche l’esperienza parlamentare. «Tre incarichi, sono un po’ troppi», spiegava ieri sera scherzando, e ora bisognerà capire se la Fabi deciderà di rinunciare allo scranno del consiglio comunale, a quello provinciale, o a entrambi. Sabina Fabi, dopo la morte dell’ex sindaco di Villorba, Liviana Scattolon, risultava la prima dei non eletti nella circoscrizione Venezia-Treviso-Belluno (Veneto2). Come da regolamento quindi, con le dimissioni del sindaco di Castelfranco (per incompatibilità dei due ruoli) il posto nella Camera dei deputati è il suo.
Francesco Furlan
In mille firmano per l’elisoccorso
L’isola si mobilita per riavere il servizio " tagliato" al Lido
Promotore dell’iniziativa, il segretario della sezione Udc di Pellestrina, Vincenzo Vianello, insieme al comitato «Vivere a Pellestrina», presieduto da Silvano Baseggio e Cristina Zennaro. «Una richiesta che abbiamo inoltrato al sindaco con una domanda di incontro, nata dall’esigenza di sentirci tutelati - spiega Vianello -. Non si può pensare che zone disagiate come il Lido e soprattutto Pellestrina, siano sempre tenute ai margini. Il servizio di idroambulanza funziona sufficientemente, ma non basta; i ritardi nei soccorsi sono all’ordine del giorno, perché i mezzi sono pochi, e se vi è un’urgenza a Venezia o al Lido, il paziente pellestrinotto deve aspettare. In più siamo sempre in balia del tempo, del mare mosso, della nebbia e di qualunque altro evento meteo». Finora la richiesta fatta al sindaco «di incontrarci e di farsi portavoce in Regione di tale problematic è rimasta lettera morta - conclude Vianello -. Attenderemo ancora qualche settimana e poi passeremo alle vie di fatto, magari con un sit in ed una conferenza stampa dinnanzi a Ca’ Farsetti per dar voce a questo enorme problema».
Pellestrina dispone di un distretto sanitario, con un punto di primo soccorso, dove non vengono dati nemmeno due punti. Per ogni urgenza, anche minima, l’utente deve essere inviato a Venezia. L’ambulanza del Suem che sosta in loco, lo porta a Santa Maria del Mare, dove poi viene imbarcato sull’idroambulanza, destinazione ospedale Civile.
mercoledì 14 dicembre 2011
Continua la marcia del Pellestrina: 6 centri nelle ultime 7 gare
In terza categoria Venezia, sesta vittoria nelle ultime 7 giornate per il Pellestrina, che grazie alla cinquina rifilata al Borbiago sale al secondo posto nella classifica del girone veneziano di Terza categoria. Il successo degli isolani fa piacere anche alla capolista Salese, a segno col minimo scarto contro il Catene e quindi forte ora di un vantaggio di 5 punti, con la complicità di Gambarare e Zianigo che si rallentano a vicenda. I risultati dell'11 dicembre: Codevigo-Citta di Spinea 1-2, Corte-Marchi Marano Veneziano 2-1, Gambarare-Zianigo 1-1, Pellestrina-Borbiago 5-2, Saccafisola-Ambrosiana Sambruson 3-0, Salese-Catene 2008 1-0, ha riposato Vetrego. La classifica: Salese 31, Pellestrina 26, Gambarare 25, Zianigo 24, Catene 2008 e Corte 16, Città di Spinea 15, Vetrego 10, Ambrosiana Sambruson e Marchi Marano 9, Saccafisola 8, Borbiago 7, Codevigo 5.
L’asilo «Piccole impronte» continuerà a vivere
San Pietro in Volta continuerà ad avere il suo nido «Piccole impronte». Il Comune è infatti riuscito a salvaguardare, in questo periodo di crisi, lo spazio capace di accogliere fino a diciotto bambini piccoli e il solo attualmente presente in questa frazione dell’isola di Pellestrina. Ca’ Farsetti ha sottoscritto il contratto di appalto per la gestione della struttura nel prossimo triennio. «In tal modo _ spiega l’assessore Andrea Ferrazzi _ abbiamo assicurato per i prossimi anni un servizio fondamentale e importantissimo per i bambini e le famiglie dell’isola. I diciotto posti a disposizione permettono di rispondere totalmente alle richieste dei genitori. C’era il rischio di perdere questa importante struttura ma siamo riusciti a trovare una soluzione. L’obiettivo dell’Amministrazione non è solo il mantenere l’esistente, ma anche il migliorare e incrementare la nostra offerta. Va ricordato il nuovo nido di Burano e quello in zona Altobello a Mestre. E va rimarcato che il Comune di Venezia gestisce trenta nidi, seguendo una linea ben precisa nelle politiche per la famiglia, mentre ad esempio Treviso ne gestisce solo due». Per Ferrazzi, la garanzia del mantenimento anche di questo asilo nido a San Pietro in Volta «è la garanzia di dare la possibilità anche ai genitori di poter lavorare. Questioni che in un periodo come quello che stiamo attraversando, hanno grande rilevanza». (s.b.)
domenica 11 dicembre 2011
Pellestrina, torna in funzione il pontile
Sono terminati i lavori nel nuovo approdo del ferry boat a Santa Maria del mare
(L.M.) Torna in funzione il terminal di Santa Maria del Mare a Pellestrina per la linea 11. Sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione dell’approdo, con il cambio dei pali sostituiti dopo un incidente.
Come previsto tutti i pali sono stati sostituiti e rinnovati e quindi il traffico della linea 11 è potuto tornare sull’approdo principale, completamente rimesso a nuovo, senza più dover essere deviato nel vecchio imbarco secondario. La ditta ha svolto i lavori nei tempi previsti, e questo ha consentito all’Actv di tornare a pianificare il servizio come a prima dell’incidente.
Come noto l’utilizzo del vecchio approdo non è stato “indolore” visto che per due volte un pullman Actv, in servizio di linea è rimasto incastrato e questo inconveniente ha provocato ritardi negli orari di linea facendo infuriare molti pendolari. Ora si ritorna alla normalità.
Il ritorno della linea nel solito approdo ha permesso anche di collaudare la viabilità come al solito. E’ terminato infatti il divieto di sosta, necessario nel mese in cui il servizio si è svolto nel vecchio approdo, che aveva creato problemi anche a diversi residenti rimasti senza parcheggio.
Il parcheggio è ora stato liberato e tutto è ripreso regolarmente.
Come previsto tutti i pali sono stati sostituiti e rinnovati e quindi il traffico della linea 11 è potuto tornare sull’approdo principale, completamente rimesso a nuovo, senza più dover essere deviato nel vecchio imbarco secondario. La ditta ha svolto i lavori nei tempi previsti, e questo ha consentito all’Actv di tornare a pianificare il servizio come a prima dell’incidente.
Come noto l’utilizzo del vecchio approdo non è stato “indolore” visto che per due volte un pullman Actv, in servizio di linea è rimasto incastrato e questo inconveniente ha provocato ritardi negli orari di linea facendo infuriare molti pendolari. Ora si ritorna alla normalità.
Il ritorno della linea nel solito approdo ha permesso anche di collaudare la viabilità come al solito. E’ terminato infatti il divieto di sosta, necessario nel mese in cui il servizio si è svolto nel vecchio approdo, che aveva creato problemi anche a diversi residenti rimasti senza parcheggio.
Il parcheggio è ora stato liberato e tutto è ripreso regolarmente.
sabato 10 dicembre 2011
Cinque re del remo per le nozze d’oro di Bepi Fongher
Bepi Fongher e la moglie Gianna Rosa Vianello hanno festeggiato nei giorni scorsi a Pellestrina i 50 anni di matrimonio. Non potevano mancare i campioni del remo: a salutare questo traguardo di vita c’erano cinque re del remo, Bepi compresi e cioè i compagni di voga Gianfranco Vianello Crea, il fratello Palmiro Fongher, l’amico Sergio Tagliapietra Ciaci, la nuora Anna Mao. Assente suo malgrado per impegni familiari la compagna di Anna, Romina Ardit, pur invitata alla festa.
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