Forze dell’ordine e Provincia si sono mobilitate per verificare le condizioni dei cani che vivono sulle palafitte per la pesca di fronte a Pellestrina. Dopo la segnalazione della Nuova, sabato scorso, l’Associazione canili veneto onlus è stata contattata da carabinieri e vigili urbani, dopo che già si era attivato l’assessorato all’Ambiente del Comune per appurare le condizioni di vita di almeno una decina di cani esposti alle intemperie. «Finalmente qualcosa si muove per verificare le condizioni di quegli animali – commenta Claudia Ponara dall’Acv – Solo ora vengono ascoltati i nostri appelli. Se davvero quei cani sono costretti in condizioni estreme, qualcuno deve intervenire e punire i responsabili». «Accolgo la segnalazione – replica Francesca Zaccariotto, presidente della Provincia – Se tutto ciò corrispondesse al vero, mi chiedo come potremmo definire queste persone che sembrano non avere nessuna pietà e umanità. Chiedo che, una volta accertata la verità dei fatti, si proceda verso questi delinquenti con le pene previste dalla legge, senza alcuno sconto – conclude – Non possiamo assistere, in un territorio civile e solidale come il nostro, a simili barbarie che ricordano comportamenti incivili che vorremmo superati per sempre». (s.b.)
mercoledì 19 ottobre 2011
sabato 15 ottobre 2011
Cani abbandonati sulle palafitte davanti a Pellestrina
Cani abbandonati a sè stessi sulla palafitte di fronte a Pellestrina. E’ la segnalazione ricevuta nei giorni scorsi dall’Associazione canili veneti onlus di Padova, e subito «girata» all’assessorato all’Ambiente del Comune. «Accade che almeno una decina di cani sarebbero abbandonati sulle palafitte usate per la pesca, soprattutto, e da quanto ci risulta, in cambio di fare la guardia non ricevono sufficiente cibo e acqua, non hanno una cuccia o comunque un riparo, e restano esposti alle intemperie oppure al caldo – afferma Claudia Ponara, addetta ai sopralluoghi per conto dell’associazione padovana – Abbiamo ricevuto più segnalazioni da parte di persone che transitavano in canale davanti a queste palafitte, e che hanno notato i cani denutriti e in difficoltà». «Cani che, oltretutto, non avrebbero mai la possibilità di scendere a terra e fare una vita normale, rimanendo tutto il tempo su pochi metri quadri di legno che rappresentano queste strutture in mezzo alla laguna. Una vera e propria violenza nei loro confronti». Della questione sono stati già investiti gli uffici dell’assessorato all’Ambiente, come conferma l’assessore Gianfranco Bettin. «Sarebbe una cosa gravissima, e ho dato già indicazione ai tecnici dei miei uffici di recarsi sul posto e verificare se la denuncia corrisponde al vero. Nel caso, agiremo di conseguenza». E pronti a intervenire potrebbero essere gli stessi agenti della Polizia municipale, qualora si riscontrassero i termini del maltrattamento o abbandono degli animali. «Il timore è che quei cani possano subire anche violenze, oltre a tutto quello che pensiamo stiano già passando», conclude Ponara.(s.b.)
venerdì 14 ottobre 2011
Provoca un naufragio e scappa
Grave incidente in laguna ieri mattina con omissione di soccorso da parte del comandante dell’unità che l’aveva causato. Una coppia di anziani, marito e moglie originari di Pellestrina, ha rischiato di annegare ed è dovuta ricorrere alle cure dei medici dell’ospedale San Camillo. Proprio nel tratto di laguna tra Malamocco e Alberoni, verso le 8.15, un’imbarcazione da lavoro di Chioggia lunga 18 metri non ha rispettato i limiti di velocità causando il naufragio di un barchino con a bordo la coppia. Si tratta di marito e moglie anziani che in quel momento stavano dirigendosi verso Pellestrina. In senso opposto l’imbarcazione chioggiotta che procedeva incurante delle alte onde causate dalla propria eccessiva velocità. Nonostante le disperate manovre fatte dal guidatore del barchino una di queste onde ha causato il capovolgimento della piccola imbarcazione. Il comandante dell’unità chioggiotta, nonostante le disperate urla di aiuto, non si è nemmeno fermato a prestare soccorso ai due naufraghi. Sul posto sono intervenute fortunatamente altre imbarcazioni che hanno tratto in salvo marito e moglie. Portati al San Camillo ne avranno per 4 e 20 giorni. Immediate le ricerche da parte di capitaneria di porto e polizia. I controlli sono scattati anche nei cantieri di Chioggia, dove l’imbarcazione che ha causato il naufragio è stata poi individuata. Il comandante è stato perciò denunciato all’autorità giudiziaria per procurato naufragio e omissione di soccorso.
Ugo Dinello
domenica 9 ottobre 2011
Itinerari in bici per raggiungere Pellestrina
(L.M.) Una nuova ciclovia delle isole di Venezia, che si snoda tra il Lido e Pellestrina e permette di vivere un'esperienza indimenticabile grazie alla combinazione fra bicicletta, mare e laguna. E quanto verrà presentato, e inaugurato questa mattina alle 11, con un incontro a Palazzo Pretorio a Malamocco. Sarà un'occasione anche per valorizzare la proposta turistica, anche nel periodo invernale, tanto al Lido, esaurito il clou della stagione balneare, quanto a Pellestrina in crisi di occupazione per la ormai risaputa crisi della pesca e il crack dei cantieri navali De Poli. L'evento è organizzato da Pro Loco Lido di Venezia e Pellestrina con il supporto di Organizzazioni Sport & Events, Associazione Civica Malamocco, Consorzio di Promozione Turistica Lido di Venezia e Pellestrina, Usd.Pellestrina 1911. I cinque itinerari tradotti in quattro lingue sono stati realizzati da Regione e Provincia attraverso l'Apt. Il programma della giornata prevede alle 10 il ritrovo in piazzale Santa Maria Elisabetta, alle 10.30 la partenza per Malamocco con arrivo alle 11 circa. Qui i saluti delle autorità la presentazione della Ciclovia delle isole con esposizione prodotti tipici la visita al Borgo Antico. Alle 12.45 imbarco ferry per Pellestrina e visita piccolo museo della Laguna Sud.
sabato 8 ottobre 2011
Una giornata con l’Anffas per i calciatori di Pellestrina
Una giornata all'insegna della solidarietà per l'associazione "Calcio amatori dell'isola di Pellestrina" che hanno trascorso una giornata con i ragazzi dell'ANFASS alla Casa del Girasole a S.Donà di Piave, un centro che offre un inserimento guidato al lavoro per persone diversamente abili.
Domani il 67. dell’affondamento della Giudecca
giovedì 6 ottobre 2011
Ok ai villini di Caroman
La Giunta ha adottato il Piano di attuazione privato
Saranno costruiti 40 edifici in legno sul sito dell’ex colonia estiva
La Giunta ieri ha adottato il Piano, che sarà pubblicato per consentire eventuali osservazioni da parte di soggetti interessati. Successivamente, la Giunta predisporrà le controdeduzioni e approverà definitivamente il documento.
«Il progetto - ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Ezio Micelli - è a volume zero, cioè prevede meno cubatura di quella oggi esistente: 24 mila metri cubi invece di 25mila. Ci sono anche delle prescrizioni relative al verde asservito. Mentre attualmente l’area è recintata e non è possibile accedervi, una volta che il complesso turistico sarà realizzato, ci sarà un corridoio verde aperto a tutti al suo interno».
A questo progetto ci sono state parecchie critiche, tra cui quelle di chi riteneva un sacrilegio costruire qualcosa a Caroman, poco lontano dall’area Sic.
«Il Piano regolatore - ha aggiunto Micelli - mantiene la funzione turistico-ricettiva dell’area e se qualcuno fa un piano di attuazione in osservanza al Prg non è possibile respingerlo. In ogni caso, ci sono state assemblee con la Municipalità e anche i cittadini. Il sindaco ha chiesto alla proprietà che si obblighi in modo vincolante alla manutenzione del sito, dopo aver realizzato il progetto».
Quando cominceranno i lavori, saranno demoliti gli edifici dell’ex colonia estiva, a parte un paio che saranno conservati e ristrutturati in quanto portatori di una testimonianza architettonica.
Per novembre nuovo Palasport
Entro novembre partiranno i lavori di ristrutturazione del palasport di Portosecco. L’assessore ai lavori pubblici ha fatto lunedì un sopralluogo, il cui scopo era la verifica dei danni anche alla ex scuola «Goldoni», sede di varie associazioni e della Protezione civile. «Al momento posso confermare che l’intenzione è quella di far partire i lavori per la ristrutturazione del palasport entro novembre, mentre per l’ex scuola si parla di fine anno - conferma l’assessore Alessandro Maggioni - dovrebbero concludersi nella prossima primavera». (s.b.)
mercoledì 5 ottobre 2011
Interventi alla rete idrica
Problemi nella distrubuzione dell’acqua oggi a Pellestrina. Veritas ha infatti annunciato che oggi, dalle 9 alle 13, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua. «L’interruzione - si legge in un comunicato - è necessaria per consentire la riparazione di un guasto». Veritas invita i cittadini a tenere chiusi i rubinetti per evitare fuoriuscite d’acqua e possibili allagamenti quando l’erogazione verrà ripristinata.
martedì 4 ottobre 2011
Al via gli interventi su palasport e remiera
Sopralluogo nell’isola dell’assessore Maggioni
I lavori da tempo attesi inizieranno tra novembre e dicembre
I lavori da tempo attesi inizieranno tra novembre e dicembre
Un bel gruppo, composto anche dal presidente e vicepresidente della Municipalità dell'estuario, Giorgio Vianello ed Andrea Bodi, cittadini e rappresentanti di associazioni locali, hanno eseguito il «pellegrinaggio» di rito, partendo dalle strutture offese; remiera di portosecco, ex scuola Carlo Goldoni, ora sede del «Piccolo museo della laguna sud» e di varie associazioni, compresa la Protezione Civile, e ovviamente del Palazzetto dello sport, che, è sempre bene ricordare, con la tromba d'aria è arrivato, dal 2005, data della consegna, a tre scoperchiamenti. Un percorso che, ironicamente si potrebbe definire dell'«orrore», perchè, a parte la sede della remiera, che è interessata da interventi di poco conto, la Goldoni e il palazzetto, hanno riportato danni importanti.
E per fortuna è arrivata la risposta che tutti attendevano; tra novembre e dicembre i lavori in tutti i siti dovrebbero iniziare. Praticamente, per i primi mesi del 2012, la situazione dovrebbe tornare alla normalità. «A fronte di alcune iniziali risposte un pò "difensive" - commenta la Favero - la capacità di ascolto dell'assessore e di chi lo accompagnava mi è parsa buona. L'inizio di un nuovo corso nella comunicazione con i cittadini? Speriamo». «Sono soddisfatto» chiosa il consigliere Scarpa "Marta" «sono state comunicate date e scadenze. Mi sembra poco probabile che a fronte di questo, ora ci possano essere dei passi indietro».
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