venerdì 16 aprile 2010

Muore il bambino investito in bici lungo i Murazzi

Il piccolo di otto anni era stato travolto assieme alla madre da
un'auto. La donna è in prognosi riservata a Padova


Madre e figlio erano stati ricoverati in condizioni disperate dopo
essere stati investiti da un'auto mentre correvano in bicicletta. Il
piccolo di 8 anni è morto nel pomeriggio di venerdì dopo una lotta
estenuante nel letto di ospedale in terapia intensiva pediatrica a
Padova. Si chiamava Brahim Nasib di San Pietro in Volta a Pellestrina.
E' stato investito assieme alla mamma lungo la strada dei Murazzi, la
via principale dell'isola. Una Ford Fiesta condotta da un ragazzo di 23
anni del luogo, alle 19.30 di giovedì, è uscita di strada
all'improvviso. Procedeva nella stessa corsia con la stessa direzione,
ha travolto la madre e subito dopo il bimbo che la precedeva in bici.
L'automobilista è stato sottoposto alle analisi del sangue dai
carabinieri di Chioggia che attendono gli esiti. Subito dopo lo schianto
i due feriti sono stati trasportati d'urgenza all'ospedale con
l'elisoccorso. Luciana Gavagnin, 33 anni, giovane mamma che stava
correndo sul lungo mare con il piccolo è ricoverata ancora in prognosi
riservata all'ospedale di Padova. Il figlio non ce l'ha fatta.



Martino Galliolo

Corriere del Veneto

Investiti in bici, gravi mamma e figlio

Un’automobile ha travolto i due in strada dei Murazzi, davanti ai
cantieri De Poli



Il piccolo è stato trasferito a Mestre in elicottero. La
donna è a Padova


Madre e figlio di 8 anni sono in prognosi riservata dopo essere stati
travolti in bici da un'auto a Pellestrina.

      Questo l'esito di
un drammatico incidente stradale, avvenuto ieri sera verso le 19.30,
lungo la strada dei Murazzi, la via principale dell'isola a Pellestrina.
Ancora una volta, un grave incidente stradale mette l'isola sotto choc.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, ancora in fase di
accertamento da parte dei carabinieri della Compagnia di Chioggia, a
provocare l'incidente è stata una Ford Fiesta, guidata da un ragazzo di
23 anni, residente in isola. L'auto era diretta verso Santa Maria del
Mare, quando, giunta circa all'altezza dei cantieri navali De Poli, il
conducente ne ha perso il controllo. Pochi istanti e si è concretizzato
il dramma. L'auto ha centrato due biciclette che viaggiavano nella sua
stessa direzione di marcia: mamma e figlioletto che erano usciti a fare
una passeggiata e stavano per rincasare. Pare che l'automobile stesse
viaggiando a velocità sostenuta e quindi l'impatto è stato
violentissimo. Sulla prima bicicletta c'era una giovane mamma di 33
anni, anche lei di Pellestrina, che seguiva a pochi passi il bambino, e
probabilmente è riuscita facendo scudo con il corpo, almeno ad attutire
in parte l'impatto del veicolo con il figlio. La Ford Fiesta però ha
centrato anche il piccolo ed entrambi i ciclisti, in conseguenza
all'urto tremendo, sono stati sbalzati dal sellino finendo a terra
violentemente. Immediati sono scattati i soccorsi ed è stato chiesto
l'arrivo dell'elicottero che si è alzato in volo per due volte. La donna
è stata portata all'ospedale di Padova, il bambino trasferito
all'ospedale dell'Angelo di Mestre. Entrambi i feriti vengono definiti
molto gravi, la prognosi resta riservata e decisivo sarà l'evolversi
delle prossime ore. Nel frattempo dei rilievi di legge si stanno
occupando i carabinieri di Pellestrina, tutti e tre i mezzi coinvolti
nell'incidente (la Ford Fiesta e le due biciclette) sono stati posti
sotto sequestro.


Pellestrina, siamo il secondo partito


  Tra le tante letture successive al risultato elettorale del 28-29
marzo scorsi vorrei sottolineare un dato di grande rilevanza per il PD
nel territorio di
Pellestrina, dove siamo
il secondo partito con il 27,03%! E il miglior risultato di sempre per
il PD o comunque per i partiti da cui è nato, Ds e Margherita. Credo che
sia il giusto riconoscimento al governo del centrosinistra guidato da
Gianni Gusso negli ultimi 6 anni. Risultati concreti che sono
riassumibili ( per restare alle più importanti ) nelle seguenti
realizzazioni: gli "scavalchi dei murazzi per l'accesso alle spiagge",
il nuovo sistema di pensiline alle fermate del bus, la nuova
illuminazione pubblica in località "La Mara", il nuovo sistema di
scarico per le acque meteoriche eccezionali, il nuovo Piazzale Zendrini;
altri interventi sono invece già programmati e finanziati: la nuova
piazza ed il nuovo parco giochi a Portosecco, le nuove pensiline lato
murazzi, la nuova illuminazione pubblica a Portosecco. Inoltre, le
prospettive economiche legate allo sviluppo turistico-congressuale del
Lido con il nuovo Palazzo dei congressi e quelle riguardanti le nuove
opportunità di turismo balneare di
Pellestrina
rappresentano risposte concrete alla crisi di lavoro della
cantieristica e della pesca. Un grazie speciale va anche ai tre
candidati Danny Carella, Teddy Scarpa e Vincenzo Vianello che hanno
saputo cogliere lo spirito della nostra proposta politica nel territorio
all' insegna dell continuità del buon governo. Questo risultato ha
permesso ai primi due di essere eletti Consiglieri di Municipalità
(sarebbero entrati tutti e tre se avessimo vinto!) senza aver bisogno
della quota prevista per
Pellestrina che
fino al 2005 garantiva un numero minimo di consiglieri indipendentemente
dalle preferenze ottenute all' interno di ogni lista! Se il risultato
molto positivo del PD e più in generale del centrosinistra a
Pellestrina non è bastato per vincere in
Municipalità, ha comunque contribuito, quota parte, all' elezione a
sindaco di Giorgio Orsoni. Anche per questo, noi del PD, pur essendo
parte della minoranza nel governo locale, continueremo a sostenere con
forza le istanze di
Pellestrina attraverso
un rapporto di grande collaborazione con l' Amministrazione Comunale di
Venezia, con i suoi Assessori, con i Consiglieri stessi.

      Paolo
Povolato    
     
coordinatore    
      PD
Lido Pellestrina

Il Lido ha quattro "assessori"

Nominati i delegati che affiancheranno il presidente Giorgio Vianello

Ecco la nuova squadra di governo della municipalità del Lido e
Pellestrina. Il presidente Giorgio Vianello, 41 anni, uomo della Lega
Nord, avrà un esecutivo composto da quattro delegati (tre in quota al
Pdl, uno alla Lega). Vicepresidente sarà l'avvocato Andrea Bodi, 41
anni, uomo dei record, il più votato (con 242 preferenze) a Lido e
Pellestrina alle ultime elezioni della municipalità. Nella "minigiunta"
siede anche una donna: Isabella Calì, 34 anni, imprenditrice e giovane
mamma. L'esecutivo municipale torna quindi a tingersi di rosa, sette
anni dopo la fine della presidenza di Fanny Ladrjane, la "pasionaria"
first lady, ex segretaria di Giancarlo Galan. Un esecutivo giovane,
nettamente under 40, senza sorprese. Il presidente Giorgio Vianello,
dipendente Actv da lunedì ufficialmente in aspettativa per dedicarsi al
governo delle due isole, manterrà anche la delega per Bilancio, Servizi
pubblici, Politiche sociali ed educative, Politiche culturali sportive e
ricreative.

      Il vicepresidente Andrea Bodi (Pdl), sportivo e
rugbista da sempre, avrà in capo gli Affari generali, Lavori pubblici,
Rapporti con l'amministrazione culturale ed Enti pubblici. Una sorta di
"ambasciatore" del parlamentino. Inoltre, l'esecutivo si presenta
"blindato2 per la presenza del coordinatore del Pdl di Lido e
Pellestrina, Matteo Bognolo, 34 anni, laureato in Giurisprudenza e
dipendente delle Assicurazioni Generali, che avrà deleghe "pesanti". A
lui toccheranno gli Affari istituzionali, Personale e organizzazione
uffici, Polizia municipale, Mobilità e traffico, Legge speciale e
Patrimonio. Bognolo manterrà "ad interim2 anche la carica di capogruppo
del Pdl in Consiglio (che successivamente dovrebbe lasciare a Ciro
Cotena). Isabella Calì (Pdl) sarà delegata a Politiche ambientali e
Sanità. A completare il team Marco Damiani (Lega Nord) 34 anni,
praticante avvocato, che si occuperà di Gestione del territorio e
Attività Produttive. Chiuso l'esecutivo, il consigliere Natale Vianello
detto Nini (Pdl) avrà il compito di essere il referente per le
problematiche di Pellestrina.

domenica 11 aprile 2010

Bando di vendita europeo per i cantieri navali De Poli

Alla ricerca di acquirenti per garantire il futuro

(L.M.) Si cercano acquirenti all'estero per i cantieri navali De Poli di
Pellestrina. Il commissario giudiziale e
liquidatore sta predisponendo un bando di vendita europeo per l'azienda,
considerato che a livello locale nessuno ha manifestato interesse a
rilevarla.

      A dare un segnale incoraggiante c'è il precedente
delle due navi vendute in Norvegia a fine 2009 incassando 15 milioni di
euro, su beni interamente soggetti ad ipoteca perciò con ricavi finiti
tutti alle banche. Per il cantiere la situazione sarà ben più complessa.
Si partirà da una base d'asta attorno ai 20 milioni di euro. In prima
battuta l'obiettivo è quello di trovare manifestazioni di interesse da
parte di potenziali acquirenti interessati a rilevare l'intera azienda.
Solo se ciò non sarà possibile, successivamente si faranno bandi per una
cessione "a lotti". Il concordato preventivo, come si ricorderà, è
passato con il voto favorevole del 70,13 dei creditori (o 86,03 per
cento a seconda delle due ipotesi in ballo). Il deficit complessivo del
cantiere ammonta a circa 136 milioni di euro. Tra i principali creditori
figurano Unicredit e Monte dei Paschi, oltre alla Cav (Costruzioni
Arsenale): i due istituti di credito sono esposti con quasi 100 milioni
di euro. Si cerca perciò di guardare fuori dall'Italia per avere almeno
una speranza che possa essere mantenuta la manodopera di un'attività
che in isola dava lavoro a un centinaio di dipendenti.

giovedì 8 aprile 2010

Pellestrina. Divieto di transito e sosta

Mercoledì 7 Aprile 2010

(l.m.) A Pellestrina è stata prorogata fino al 16 l'ordinanza che
prevede il divieto di transito e di sosta delle auto nella strada
comunale della Laguna, dal civico 635 al 752. Così Insula potrà
completare l’asfaltatura. Sarà comunque garantito il transito lungo
carrizzada Sant'Antonio.

martedì 6 aprile 2010

Pellestrina. Al via i lavori per evitare allagamenti


Buone nuove per Pellestrina. In un incontro avvenuto qualche giorno fa
in isola, Insula, che sta realizzando la rete fognaria, ha spiegato ai
molti residenti presenti le novità praticamente imminenti che la società
partecipata è chiamata a realizzare. A determinare l’incontro sono
stati i disagi e i danni riportati dalla cittadinanza dopo il diluvio
del 16 settembre scorso. In quella data, infatti, alcune zone dell’isola
riportarono ampi allagamenti, a causa della violenza della pioggia, e
al fatto che, evidentemente, il sistema di pompe già esistenti e che
vengono azionate per far defluire l’acqua si rivelarono insufficienti.
Vi furono numerose proteste e la Municipalità, soprattutto il presidente
Giovanni Gusso, si impegnarono ad affrontare la questione. Insula fu
così incaricata di rivisitare il Piano regionale della rete fognaria,
anche in vista della realizzazione dei prossimi lotti di intervento (4
su 7), per adeguarli a previsioni diverse rispetto ai cambiamenti delle
condizioni meteorologiche e climatiche riferite nei prossimi 50 anni.
In quell’occasione Calligaro fu nominato commissario straordinario.
L’architetto Turlon, direttore tecnico di Insula, ha spiegato così il
progetto velocemente realizzato, da un milione di euro, come
implementazione di quello già esistente. Saranno quindi costruite altre
due vasche di raccolta, una a Pellestrina e una a Portosecco, 30 nuove
caditoie, mentre la Protezione civile isolana, che ha il merito di
essere sempre in prima fila quando avvengono fatti del genere, verrà
dotata di nuove e più potenti pompe per l’aspirazione dell’acqua. La
realizzazione di questi interventi dovrebbe essere relativamente breve:
dopo l’approvazione del progetto da parte del Commissario, si andrà
subito in gara, che durerà quattro mesi. L’impresa aggiudicataria avrà
poi soltanto 150 giorni per realizzare e completare i lavori.

      Annalisa
Busetto

lunedì 5 aprile 2010

Concorso di poesie in dialetto veneto: ma quale?


È stato indetto il 14. Premio biennale Murazzo, organizzato dall’Acs
Murazzo in collaborazione con Comune di Venezia, Regione Veneto e
Municipalità di Lido-
Pellestrina e la cui
cerimonia di premiazione avverrà il 29 maggio.

      Le poesie a tema
libero, una per ciascun concorrente, mai pubblicata né premiata,
dovranno essere inviate al segretario professor Giovanni Scarpa Stella
(Sestier Scarpa 1023/M, 30126
Pellestrina)
entro il 24 aprile. In palio, secondo la tradizione remiera, quattro
premi Murazzo in oro, oro-argento, argento e bronzo più cinque
segnalazioni.

      L’iniziativa è lodevole, quasi trent’anni di
storia la legittimano, è in linea con il recente risveglio d’interesse
per il dialetto che, per esempio, ha visto la Provincia di Belluno
istituirne l’insegnamento agli immigrati in ottica di integrazione.

     
Però qualche interrogativo s’impone. Primo: il sottotitolo del concorso
recita «poesia in dialetto veneto». Secondo: nel regolamento si parla
di «poesia veneta». Terzo: si chiede «l’indicazione della località del
Triveneto» da cui proviene la poesia e ciò sottintende che ci si potrà
esprimere in dialetti diversi dell’area considerata. Tutto ciò significa
che il termine «dialetto veneto» - passi per «poesia veneta» - non
corrisponde alla realtà variegata di un territorio dove esistono quattro
ceppi di base: veneziano lagunare (con le varietà chioggiotta,
pellestrinotta, buranella, caorlotta e di terraferma), veneto centrale
(padovano-vicentino-polesano), veneto occidentale (veronese) e
trevigiano-feltrino-bellunese con la varietà liventina, come ricordato
da Gianna Marcato già nel 1981.

      Se il recupero del dialetto è
un «no» a omologazioni centraliste nazionali, «no» pure al centralismo
regionale.

Il neopresidente Vianello inaugura il Forum con i cittadini


(L.M.) Forum in piazza con i cittadini per ricevere, una volta al mese,
commenti, suggerimenti richieste e per incontrare la popolazione nella
sua quotidianità. Questa la tradizione inaugurata, in Gran Viale dal
nuovo presidente della municipalità del Lido e
Pellestrina,
Giorgio Vianello. Ieri mattina, dalle 10 alle 12 la Lega Nord ha
allestito un gazebo di fronte al «Billa» per ringraziare l'elettorato
dopo la vittoria elettorale conquistata nel parlamentino isolano. Oltre
al nuovo presidente Vianello erano presenti i consiglieri eletti della
Lega, alcuni componenti della lista, oltre all'assessore provinciale
Pierangelo Del Zotto e Giovanni Anci.

      All'iniziativa hanno
preso parte anche alcuni componenti del Pdl lidense come Matteo Bognolo e
Andrea Bodi. Il nuovo presidente ha ricevuto numerosi messaggi di
complimenti e attestati di stima, ma anche richieste e suggerimenti.
Così la Lega ha voluto ringraziare pubblicamente l'elettorato a sette
giorni dal voto. Ma quella del forum non rimarrà una sola iniziativa
post elettorale, ma tornerà periodicamente come un forum a cielo aperto,
a scadenza fissa.

      «Vogliamo - spiega Vianello - mantenere
questa consuetudine una volta al mese. Può essere utile e soprattutto
attualizza concretamente la nostra volontà di fare politica ascoltando i
cittadini e partendo dalla base. La gente mi sembra che abbia
apprezzato questa prima uscita, sarà la prima di una lunga serie. Si
tratta di un metodo utile per ricevere segnalazioni e indicazioni
varie». Vianello ha poi annunciato anche per sabato prossimo una festa
in piazza a Malamocco nella mattinata, conclusa da un rinfresco per
iniziare poi così il lavoro che porterà alla modifica della Ztl.

giovedì 1 aprile 2010

Vince Vianello, il Lido svolta a destra

Il candidato di Lega e Pdl supera per una manciata di voti il presidente
uscente Gusso


Decisivi i consensi di Pellestrina e Malamocco


Dopo sei anni di amministrazione del centrosinistra, la municipalità del
Lido e


Pellestrina passa in mano al centrodestra. Giorgio Vianello, 41
anni, uomo della Lega Nord, nativo di San Pietro in Volta, autista
dell'Actv di professione, è il nuovo presidente della municipalità del
Lido e Pellestrina.

      Alle 19 di ieri sera il "verdetto", anche
se alle 20 il sito del Comune dava ancora Giovanni Gusso in lieve
vantaggio. Tutto si è concluso dopo un interminabile scrutinio andato
assai a rilento, Vianello è stato premiato con un vantaggio di un
centinaio di voti in più, rispetto al suo predecessore, e avversario
diretto, Giovanni Gusso, che era in carica dal 2004 in due, diversi
mandati. Una corsa risolta, come già detto, al fotofinish, dopo un
continuo testa a testa che si è risolto sul filo del rasoio: anche se
un'analisi dei voti più completa si avrà solo oggi, pare che a far
pendere l'ago della bilancia verso il centrodestra sia stato un seggio
di Pellestrina e la tendenza espressa a Malamocco. Per Pdl e Lega si è
concretizzato un ritorno al governo dell'isola, dopo l'exploit di Fanny
Lardjane di Forza Italia nel 2000 rimasta in carica per circa tre anni.
Vianello sarà così alla guida di una maggioranza che, compreso il
presidente, avrà dodici seggi: sette al Pdl (sicuri eletti Andrea Bodi
consigliere con il maggior numero di preferenze tra gli azzurri e
Matteo Bognolo, uno dei due sarà anche il vicepresidente) e cinque alla
Lega. Il centrosinistra, invece, piazzerà sette consiglieri
all'opposizione: dovrebbero essere, in base ai primi conteggi, quattro
in quota al Pd (sicuri il candidato presidente Giovanni Gusso, e Angelo
Ghezzo, probabili Danny Carella e Gianni Boldrin) mentre un seggio
ciascuno spetterebbe a Italia dei Valori, Udc e lista "In Comune con
Bettin".

      La giornata elettorale nell'isola è stata lunga e
intensa: il centrosinistra ha stabilito il proprio "quartier generale"
all'ex Luna Park, in lungomare D'Annunzio, ma a sera festeggiare è stato
il centrodestra con un brindisi al bar "Maleti", in Gran Viale, e poi
una pizza. Vianello, che nel suo programma di governo per i prossimi
cinque anni, ha promesso il cambiamento nei primi 100 giorni, ribadendo
che sarà necessaria un'inversione di tendenza rispetto al dialogo con la
cittadinanza, per l'euforia della vittoria è rimasto irrintracciabile a
lungo, con il cellulare scarico per le decine di telefonate di
complimenti. Subito, però, ha ricevuto, con grande fair play i
complimenti del suo avversario. «Va riconosciuta all'avversario la
vittoria - ha detto Gusso - gli faccio i complimenti e auguro un buon
lavoro. Abbiamo recuperato circa cinque punti in percentuale, rispetto
alla tendenza del voto comunale, ma evidentemente non è bastato.
Umanamente, è chiaro, ci sono rimasto male, soprattutto perché in questi
anni ci sembrava di esserci dedicati e di aver fatto un buon lavoro».

     
La coalizione di maggioranza avrà una responsabilità in più al governo
delle due isole: essere l'unico baluardo del centrodestra nel Comune,
oltre alla difficoltà di dover dialogare con un'amministrazione centrale
di colore diverso. Vianello, dal canto suo, ha ribadito quanto aveva
già anticipato nei giorni scorsi durante la campagna elettorale. «Nei
primi 100 giorni - ha assicurato - lavoreremo per riottenere la presenza
di un medico rianimatore che copra l'arco delle 24 ore, la guardia
pediatrica, l'idroambulanza, e per quanto riguarda il trasporto urbano,
il prolungamento delle linee di navigazione 51-52. Infine ci impegneremo
per ottenere il servizio di elisoccorso, durante tutto l'anno».

     
Alcuni progetti sono già sul tavolo. «Una riprogettazione delle strisce
blu, che potrebbe portare anche alla loro abolizione, Con anelli
ciclabili più sicuri e illumineremo, come previsto da una norma
comunitaria, i passaggi pedonali. Una viabilità più sicura e un maggior
decoro. Più polizia ovunque e rispetto del verde».

      Lorenzo
Mayer