A Portosecco , nella zona del civico 109, i Rangers hanno scoperto una discarica probabilmente abusiva. Nella zona sono stati trovati frigoriferi, materiale di risulta, lavatrici, un motorino, un fusto di bicicletta, sacchetti di rifiuti, oggetti in plastica, guaine, mobili e televisori. «Questo sito - affermano in una nota i Rangers - è a due passi dalla strada principale dietro la fermata dell'autobus e dietro i cassonetti di raccolta Vesta». Il servizio di vigilanza ittica e ambientale dei Rangers, che da tempo controlla e segnala le discariche, ha già inviato una dettagliata nota alle autorità competenti. La relazione è stata spedita al comando della Polizia municipale, alla Direzione ambiente del Comune e ai responsabili di Veritas.
venerdì 25 aprile 2008
A Portosecco scoperta discarica abusiva
Rinviate le due udienze di merito che avrebbero dovuto giudicare su altrettanti ricorsi contro il Mose
l'associazione ambientalista. "Siamo in attesa di ricevere i verbali e i progetti di questa parte (Pl.T.) Rinviate - su
richiesta dei ricorrenti, il Comune di Venezia e il Wwf - le due
udienze di merito che avrebbero dovuto giudicare su altrettanti ricorsi
contro il Mose. E il presidente del la prima sezione del
l'organo di giustizia amministrativa, Bruno Amoroso, che ha accolto la
richiesta di rinvio, non ha fissato una data per la nuova udienza. Ha
però invitato le parti a trovare un accordo su un periodo compatibile
con le esigenze procedurali in ragione "del l'importanza del la materia". Anche in occasione del
la camera di consiglio che avrebbe dovuto giudicare sulla richiesta di
sospensiva i ricorrenti chiesero un rinvio, direttamente al merito. Ma
questa volta le ragioni sono diverse. In quella occasione i legali del Comune e del Wwf, rispettivamente Giulio Gidoni del
l'Avvocatura civica e gli avvocati romani Nicolò Paoletti e Francesco
Sorrentino, ritennero opportuno rinviare all'udienza di merito per la
complessità del la materia e perchè, essendo i cantieri del
Mose già attivi, non si configurava l'urgenza di non far partire i
lavori. Ora che all'udienza di merito si è giunti, il rinvio ad una
ulteriore data serve per acquisire motivi aggiunti relativi ai lavori
per la realizzazione del villaggio per quattrocento operai a Santa Maria del Mare . Questa sezione del cantiere per le dighe mobili, infatti, ancora non era stato compreso nei ricorsi di Ca' Farsetti e deldel
le opere - spiega l'avvocato Gidoni - per completare la preparazione
dei motivi aggiunti". La nuova data per l'udienza potrebbe essere
fissata già prima del l'estate.
lunedì 21 aprile 2008
Il presidente della delegazione di zona risponde alla critiche: «Nessuno mi ha aiutato»
Gorin, insomma, non ci sta a quello che definisce un accanimento senza motivazione. «Sono solo, nessuno mi ha aiutato in questo compito, ma sto lavorando lo stesso, perché conosco i problemi reali dell'isola, a differenza della Municipalità. A Pellestrina bisogna impegnarsi per creare lavoro (Gorin è presidente della cooperativa Piccola Pesca), per offrire opportunità, altrimenti i residenti se ne vanno. La Municipalità - continua - è composta per la maggior parte da lidensi, che poco sanno di Pellestrina che in questi ultimi tre anni è diventata l'isola che non c'è».
Gorin ribadisce la sua linea di lavoro, solitario, e non istituzionale «perché Pellestrina può far a meno di una certa politica tesa solo ad offrire per spillare qualche voto. E poi la municipalità, come istituzione, non funziona. Bisogna tornare al vecchio Consiglio di Quartiere, composto da persone del posto, che vivono i problemi di isola in modo reale. Tra l'altro vi è una differenza sostanziale tra Pellestrina e il Lido; la prima vive di pesca, la seconda di turismo, quindi l'unione non è compatibile. E allora - conclude Gorin - se la delegazione è inoperosa, non mi pare nemmeno che la Municipalità sia decollata, almeno qui a Pellestrina ».
Annalisa Busetto
venerdì 18 aprile 2008
Il merletto più lungo del mondo in mostra al Centro don Orione
Il merletto più lungo del mondo "approda" a Venezia. Da sabato 19 aprile infatti, fino al 27, sarà possibile ammirarlo al Centro Culturale Don Orione-Artigianelli (Zattere 919).
Il merletto più lungo del mondo, praticamente un record, è nato dall'idea di alcune giovani donne dell'Associazione Pistoletto, che arrivate a Pellestrina circa tre anni fa, si sono rese subito conto delle sue particolarità, che la rendono pressoché unica, e hanno coinvolto le associazioni del posto, gli abitanti e le scuole, per realizzare qualcosa di importante e di appartenenza al luogo. E, col contributo, durato due anni, di tutti, è stata realizzata un'opera d'arte a tombolo. L'isola, perché questa rappresenta il merletto, è lunga poco più di 500 metri, e come Pellestrina infatti, è una striscia lunga ed esile, dove spiccano le barche, le chiese, i gabbiani.
A presentarla a Venezia, l'Associazione "ACS Murazzo", in collaborazione con il Comune e la Municipalità dell'estuario. La mostra, che sarà inaugurata sabato 19 aprile alle 10.30, seguirà tutti i giorni, sino al 27, il seguente orario di apertura al pubblico: dalle ore 10 alle ore 12.30, dalle ore 15 alle ore 18.30.
A.B.
giovedì 17 aprile 2008
Dopo il sequestro della cisterna del distributore i residenti temono rischi per l'ambiente
Scarpa ribatte: "Forse la nostra è stata leggerezza. Pensavamo di essere a posto. Abbiamo invece appurato che cosi' non è, ma sinceramente, accusarci di danno ambientale, quando in realtà provvediamo al recupero, senza guadagno alcuno, perché pure noi smaltendo l'olio alle società autorizzate non paghiamo nulla, mi sembra un eccesso». E' tanto lo sbalordimento tra i gestori (quattro soci), convinti infatti, e a verità, fino alla doccia fredda dell'altro giorno, di offrire un servizio utile sia ai loro concittadini, che alla loro isola. «Ora però - conclude Scarpa - preso atto che, nonostante il nostro impegno, dovremo andare in tribunale, tutto rimane com'è. Non abbiamo interesse alcuno al dissequestro della cisterna, che ci costerebbe una fortuna». Gli avventori del distributore, informati ovviamente di quanto avvenuto, invocano, da parte di tutti, il buonsenso. E in questi giorni, si sono mossi pure i presidenti delle cooperative di pesca dell'isola, Domenico Gorin e Aldo Marmi, direttamente coinvolti nella vicenda. Dove andranno ora infatti i pescatori a smaltire i loro olii? Le prime avvisaglie di un inquinamento ambientale, quello che i gestori volevano evitare, già si vede, con le taniche e le lattine comparse in alcune zone isolate di Pellestrina .
Annalisa Busetto
domenica 13 aprile 2008
Anche la delegazione di zona di Pellestrina è ferma al palo
Se a Burano la delegazione di zona è nel caos, a Pellestrina non è mai decollata. Più volte il presidente di delegazione Domenico Gorin, davanti alle perplessità, ha allargato le braccia. I consiglieri eletti, infatti, non possono usufruire né dei permessi per essere presenti agli incontri, né di un gettone di presenza per il compito da svolgere. Inoltre la delegazione di zona non ha alcun potere decisionale, ma solo un ruolo consultivo e non vincolante verso la Municipalità. Tutte difficoltà che a Pellestrina hanno decretato, quasi fin da subito, il fallimento della delegazione di zona. Un fallimento ammesso anche dal presidente della Municipalità di Lido e Pellestrina , Giovanni Gusso: «Per la prossima tornata elettorale amministrativa del 2010 vale la pena di ripensare al senso delle delegazioni di zona. O per abolirle del tutto, oppure conferendo un ruolo che possa essere anche incisivo. Evidentemente in principio sono state create solo per dare alle isole più piccole una specie di "contentino" - prosegue Gusso -. Come Municipalità cerchiamo comunque sempre di coinvolgere negli incontri e sopralluoghi a Pellestrina , almeno il presidente di delegazione, ma il ruolo della stessa delegazione istituzionale si vede ben poco».
giovedì 10 aprile 2008
REGATA Di PELLESTRiNA - 2007
Cicloturisti per Pellestrina alle prese con il problema del contingentamento delle bici
lunedì 7 aprile 2008
Inaugurato il centro di rimessaggio della Remiera
domenica 6 aprile 2008
Inizierà a breve il posizionamento delle nuove pensiline alla fermata degli autobus
Annalisa Busetto